C’è Retequattro nel futuro di Milo Infante? Intanto Pier Silvio Berlusconi ha piazzato l’offerta: il conduttore di Ore 14 sarebbe nome ben più che gradito in casa Mediaset che, lentamente ma costantemente, continua a corteggiare i nomi Rai. Il Biscione ha già sfilato Gigi D’Alessio dalla giuria di The Voice, Giorgio Panariello da quella di Tale e Quale Show e Selvaggia Lucarelli da quella di Ballando con le Stelle; ultimo con cui infine sta tentando il colpo, è proprio Milo Infante. Che, a dispetto degli ascolti ottenuti con il suo programma di cronaca, viene da una stagione televisiva tutt’altro che serena. Perché Ore 14 se l’è dovuta vedere con gli strali di Bruno Vespa in prima serata, colpevole di terminare troppo tardi nonostante le reti fossero diverse, e al pomeriggio si è vista sottrarre alcuni minuti per fare spazio a Due di picche di Tommaso Cerno. Minuti che però, bastavano per ripartire con un pubblico in calo anziché con quello lasciato dal traino del Tg2.
L’offerta di Mediaset, scrive ancora Davide Maggio, consisterebbe in un programma in prima serata e un ruolo dirigenziale, a cui si aggiungerebbe ovviamente un cachet più alto dato che a Cologno Monzese non vi sarebbe alcun tetto massimo per i dipendenti pubblici da rispettare. Ora la Rai starebbe provando a trattenere il giornalista, anche perché a differenza di dipartite celebri come quella di Fabio Fazio, stavolta non si può parlare di divergenze politiche: Infante infatti, è Vice Direttore nell'ambito della Direzione Approfondimento Rai ed è anche in quota Lega. La frattura dunque, stavolta si consumerebbe all’interno della stessa dirigenza e all’interno della stessa rappresentanza politica: non un “avversario” del governo in carica, ma un uomo vicino alle sue posizioni e stimato da Matteo Salvini.
Rimane poi un altro nodo: un Infante che si occupa principalmente di cronaca nera, una volta sbarcato nell’azienda di Pier Silvio Berlusconi, diventerebbe il rivale perfetto di Gianluigi Nuzzi, a cui andrebbe automaticamente a fare concorrenza in casa sua.
Ma Milo Infante possibile volto Mediaset è anche l’esempio di come, non è la prima volta che accade, la Rai non sappia valorizzare i suoi prodotti: in una rete come Rai 2, dove gli ascolti della prima serata si aggirano in media intorno al 4% di share e cifre prossime, sono due i programmi che alzano la media: uno è l’intrattenimento di Stasera Tutto è Possibile, l’altro è proprio la cronaca di Ore 14 Sera. Con la differenza che De Martino di riconoscimenti ne ha avuti in abbondanza, mentre il collega si è visto scappare la conduzione del pomeriggio di Rai 1, dove sarebbe dovuto approdare se Matano avesse condotto Domenica In. Con Mara Venier che, contrariamente alle intenzioni iniziali, rimane salda al contenitore domenicale, la "promozione" di Infante è sfumata: e adesso, in agguato, sta Pier Silvio Berlusconi.