Ma allora Stefano De Martino è davvero er fijo de Mazinga: spiace, ma ogni tanto tocca citare Boris, specie quando si scrive di tv. Specie se De Martino in una domenica di giugno piazza post Instagram non solo con le date del Festival 2027, ma soprattutto con tanto di Vita Spericolata a fare da colonna sonora. Perché è chiaro che la "vita spericolata" non è certo la sua che, tempo un paio di annate di Affari Tuoi (e qualcuna di più di Stasera Tutto è Possibile), già si ritrova lanciato nell'Olimpo della tv: non solo conduttore del Festival di Sanremo 2027, ma pure direttore artistico. È altrettanto chiaro che la notizia sono le date, ma che l'indizio è Vasco che, guarda caso, giusto pochi giorni prima, aveva dichiarato che perché no Sanremo, lui non ha niente contro il Festival. E sarà pure così, ma intanto non poggia piede su quel palco dal 2005, perciò non avrà nemmeno niente contro l'evento televisivo dell'anno, ma neppure questa gran voglia di farsi vedere all'Ariston. Come concorrente poi, manca dal 1983: ohibò, esattamente l'anno in cui cantò proprio Vita Spericolata.
Che il pibe de oro della Rai possa riportare il Blasco come concorrente pare un'ipotesi fin troppo ardita, ma che qua super ospite ci covi, pare tutt'altro che impossibile.
Il Festival di Sanremo 2027 si svolgerà dal 16 al 20 febbraio: e fin qui, il dato. Finora sappiamo anche che si parla di una reunion dei Maneskin, lo ha anticipato Fiorello ai microfoni de La Pennicanza, e di una serata dedicata all'Eurovision. Stefano De Martino, affiancato da Stefano Ferraguzzo per la direzione musicale dell'evento, sa che avrà gli occhi puntati addosso: sa anche che data la sua giovane età, ci si aspetta uno svecchiamento, una novità, nel carrozzone festivaliero. Intanto Carlo Conti, da aziendalista qual è, ha provveduto non solo al passaggio di testimone in diretta, durante la finalissima, ma pure a regalargli il Festival più noioso degli ultimi 150 anni, sempre per rimanere in tema di citazioni.
Arriviamo così a giugno 2026, con De Martino che già è in piena attività: si è fatto vedere al Mi Ami Festival, è andato da Fazio in promozione, annuncia le date con un anticipo che probabilmente non si era mai visto. Persino prima dei palinsesti Rai, in programma per il 3 luglio ad Ancona. E come se non bastasse, si concede anche un Vasco Rossi d'annata.
Nel frattempo, il rocker di Zocca è partito in tour: durante la conferenza con la stampa, a domanda su un ritorno a Sanremo, non ha chiuso le porte. Anzi, ha ribadito che per lui è stato importantissimo; che lo è per l'Italia. "Io ho sempre amato Sanremo – ha raccontato – anche da piccolo lo guardavo per divertirmi, anche vedere tutti quegli imbalsamati che c'erano". La domanda ora è: ci sarà pure lui stavolta tra gli "imbalsamati"?
L'ultima volta che Vasco Rossi s'è visto nella cittadina ligure era il 2005: all'epoca il direttore artistico era Paolo Bonolis, che lo chiamò per la finalissima. Rossi si esibì con Vita spericolata e Un Senso, poi, da più di vent'anni, non è mai tornato. In veste di concorrente invece, bisogna tornare indietro fino al 1982 e anno successivo: quando portò Vado al massimo e Vita spericolata, il penultimo posto più famoso della kermesse e consolazione di tutti quelli a cui, in quel della cittadina ligure, va male.
Se confermato, finalmente un ospite che non puzza di déjà-vu: riportare Vasco Rossi al Festival sarebbe un gran bel colpo da parte di Stefano De Martino. Che nel frattempo sta fisso ad aprire pacchi nell'access prime time di Rai 1 fino a metà luglio, ma di una conduzione in diretta prima dell'evento più importante di tutti, proprio non se ne parla.