image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

5 giugno 2026

I vecchi hanno rotto il caz*o? Julio Velasco al Basement contro le critiche ai giocatori che sbagliano perché sono troppo giovani: "Non è un difetto, è una virtù"

  • di Irene Natali Irene Natali

5 giugno 2026

Un rapporto complicato, quello tra lo sport italiano e i giovani. Julio Velasco, l'allenatore che ha vinto tutto, è passato dal Basement di Gianluca Gazzoli e ha raccontato con quanto sospetto vengano visti i giovani anche nello sport: cioè dove, al contrario, esserlo è una virtù e non un difetto

Foto di: Ansa

I vecchi hanno rotto il caz*o? Julio Velasco al Basement contro le critiche ai giocatori che sbagliano perché sono troppo giovani: "Non è un difetto, è una virtù"

I vecchi hanno rotto il caz*o: non ha detto proprio così, am poco c'è mancato. Julio Velasco, commissario tecnico e allenatore della nazionale di pallavolo femminile,è stato ospite l Basement di Gianluca Gazzoli: qui il mister che tutto ha vinto, ha parlato proprio del nostro Paese e di come essere giovani sia visto come un difetto, anziché un punto a favore. Un discorso che si potrebbe espandere a tutta la società, ma che vale anche dove sembra ancora più assurdo: lo sport. Cioè proprio dove la giovane età è un valore, e spetta poi all'allenatore formare la persona e renderla uno sportivo migliore.

Julio Velasco e Alessia Orro
Julio Velasco e Alessia Orro Ansa

Un rapporto complicato, quello tra lo sport italiano e i giovani. Perché, e Velasco lo spiega parlando di calcio, se un giocatore giovane commette un errore in un momento decisivo della partita, lo fa perché non è abbastanza maturo; se invece lo stesso errore, come il famoso rigore di Baggio sopra la traversa ai mondiali del '94, lo compie un giocatore esperto, sono cose che capitano. Vuoi forse mettere in dubbio il piede di un campione come Baggio? Ecco, appunto.
Ma il discorso si amplia. Un giocatore come Lamine Yamal ad esempio, in Italia probabilmente non avrebbe giocato a 16 anni come, invece, gli è successo col Barcellona: questo perché al primo errore, l'allenatore si sarebbe ritrovato sommerso di critiche per avergli lasciato tanto spazio in campo. Un errore del ragazzo non gli sarebbe stato perdonato. Ma, sottolinea Velasco, non è che Yamal non sbagli oppure non gli prendano mai la palla quando dribbla: sicuramente ora succede meno rispetto a due anni fa, quando ha esordito col Barca, ma se appena gli rubano la palla parte il coro di "Eh, ma come si fa a mettere un ragazzo qua?", allora l'allenatore fa molta fatica a far crescere i suoi giocatori.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da The BSMT (@bsmt_basement)

In una società che guarda con tanto sospetto ai giovani, di conseguenza, anche gli allenatori si trovano in difficoltà, perché sanno che ogni errore verrà criticato. Questo avviene non solo nel calcio, ma anche nella pallavolo: eppure gli allenatori sono tali proprio per affinare il talento e la tecnica dei cosiddetti "diamanti grezzi". 
"Sento dire spesso di un calciatore che è bravo di testa, calcia bene, però è giovane. Come un difetto", racconta: essere giovani invece è una virtù, non è un difetto. Per lo sport semmai, un difetto è essere vecchio: si dovrebbe dore che "Quel calciatore è bravo, però ha 35 anni" e non il contrario. 
Del resto, siamo la società più vecchia del mondo dopo il Giappone, e questo vorrà pur dire qualcosa, ironizza Velasco che è argentino ma gli italiani li capisce benissimo.

https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

More

Le Olimpiadi hanno dato ragione a Julio Velasco: nello sport non serve a niente essere amici. Lo short track, il biathlon e Mosaner-Costantini: la filosofia del ct della pallavolo diventa verità

di Michele Larosa Michele Larosa

amici mai

Le Olimpiadi hanno dato ragione a Julio Velasco: nello sport non serve a niente essere amici. Lo short track, il biathlon e Mosaner-Costantini: la filosofia del ct della pallavolo diventa verità

Leggendarie o niente: ma perché in Italia nessuno considera la pallavolo oltre ai successi della Nazionale? Ed è per questo che stelle come Orro e Sylla vanno in Turchia?

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Rete alternata

Leggendarie o niente: ma perché in Italia nessuno considera la pallavolo oltre ai successi della Nazionale? Ed è per questo che stelle come Orro e Sylla vanno in Turchia?

L’Italvolley femminile è campione del mondo. E Julio Velasco, l'extraitaliano, ha solo un altro compito: spiegarci chi siamo noi italiani

di Pippo Russo Pippo Russo

Alieni in patria

L’Italvolley femminile è campione del mondo. E Julio Velasco, l'extraitaliano, ha solo un altro compito: spiegarci chi siamo noi italiani

Tag

  • Basement
  • Julio Velasco
  • Sport

Top Stories

  • La truffa della nostalgia: perché il ritorno degli Oasis non è un atto d’amore verso il rock, ma solo un enorme affare per il pubblico (e per i fratelli Gallagher)

    di Gianni Miraglia

    La truffa della nostalgia: perché il ritorno degli Oasis non è un atto d’amore verso il rock, ma solo un enorme affare per il pubblico (e per i fratelli Gallagher)
  • Intervista totale a Wanna Marchi e Stefania Nobile dopo il premio in Campidoglio: “Le polemiche? Compratevi il Maalox”. E ci regalano un'esclusiva: “Abbiamo vinto 2.000 euro in libri, li doneremo al carcere di San Vittore”

    di Marika Costarelli

    Intervista totale a Wanna Marchi e Stefania Nobile dopo il premio in Campidoglio: “Le polemiche? Compratevi il Maalox”. E ci regalano un'esclusiva: “Abbiamo vinto 2.000 euro in libri, li doneremo al carcere di San Vittore”
  • Lo scontro tra Alex Belli e Marina La Rosa al Grande Fratello VIP è un capolavoro di trash deluxe di due predatori cinici. Altro che “chimica artistica” con Soleil!

    di Marika Costarelli

    Lo scontro tra Alex Belli e Marina La Rosa al Grande Fratello VIP è un capolavoro di trash deluxe di due predatori cinici. Altro che “chimica artistica” con Soleil!
  • Digger con Tom Cruise al cinema è un film disastroso (ma non nel senso che credete)

    di Ilaria Ferretti

    Digger con Tom Cruise al cinema è un film disastroso (ma non nel senso che credete)
  • Fulvio Abbate contro il premio a Wanna Marchi e Stefania Nobile: “Premiarle in Campidoglio? Non fanno parte della cultura, ma della cronaca giudiziaria. Premiano il cinismo. Allora diamo un premio pure a Pacciani!”

    di Marika Costarelli

    Fulvio Abbate contro il premio a Wanna Marchi e Stefania Nobile: “Premiarle in Campidoglio? Non fanno parte della cultura, ma della cronaca giudiziaria. Premiano il cinismo. Allora diamo un premio pure a Pacciani!”
  • DJ Ringo difende la reunion degli Oasis: “Ma quale truffa? Il prezzo del biglietto vale lo spettacolo! Che ascoltassero la trap e non rompessero i maroni!”

    di Marika Costarelli

    DJ Ringo difende la reunion degli Oasis: “Ma quale truffa? Il prezzo del biglietto vale lo spettacolo! Che ascoltassero la trap e non rompessero i maroni!”

di Irene Natali Irene Natali

Foto di:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Serena Brancale e l’arte di ridimensionarsi per restare nel gioco. Vi spieghiamo perché “Partenope” è un altro passo indietro

di Marika Costarelli

Serena Brancale e l’arte di ridimensionarsi per restare nel gioco. Vi spieghiamo perché “Partenope” è un altro passo indietro
Next Next

Serena Brancale e l’arte di ridimensionarsi per restare nel...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy