Fuori Alessia Marcuzzi e Giorgio Panariello, dentro Elettra Lamborghini ed Enrico Brignano. A Tale e Quale Show si cambia giuria, con un comico che ne subentra a un altro: mentre infatti Panariello ha mollato l’amico Carlo ed è passato a Mediaset - un’offerta a cui non poteva dire di no, ha dichiarato al Festival di Dogliani – il suo sostituto più accreditato sarebbe proprio Brignano. Il quale, evidentemente, ha trovato interessante l’offerta da quella stessa Rai da cui Panariello se ne va, motivando la decisione con il fatto che nell’azienda di Viale Mazzini c’è troppo immobilismo. Del resto, come dargli torto: il programma da cui se ne sta andando dopo sette anni di onorato servizio, quello in cui sta rientrando il collega, è arrivato giusto giusto alla 16esima edizione.
Per tanti anni lo show del venerdì sera, per la prossima stagione la messa in onda di Tale e Quale Show è spostata al mercoledì. Ma non sarà l’unica modifica: dopo l’ultima, mestissima edizione, Carlo Conti dovrà pensare a rinverdire il format non solo con la giuria, ma anche con un cast che possa reggere lo spettacolo. Una volta si doveva distinguere l’imitazione dall’originale, come dimenticare il Piero Pelù di Fabrizio Frizzi; negli anni invece, il compito è divenuto decisamente più semplice. A partire dal reparto trucco e parrucco, le cui maschere si rivelano appena le luci si alzano; passando per le “standing ovation”, talvolta più di routine che di apprezzamento.
In tutto ciò, con l’innesto impalpabile di Alessia Marcuzzi in giuria, era stata la dinamica tra Malgioglio e Panariello a reggere le puntate. Puntate in cui, per tenere alta l’attenzione, si è spesso inserito nel cast un concorrente sufficientemente stonato da costituire la quota trash del programma: è andata a finire che, edizione dopo edizione, il momento divertente è diventata Carmen Di Pietro. Per ben due edizioni di seguito: la Di Pietro concorrente che raddoppia, evidentemente il massimo del pregio che aveva Tale e Quale Show da offrire.
È qui che arriva Enrico Brignano, lontano da un po’ dalla tv. Certamente non come ospite, ma sì da protagonista: tanto che anche lui è toccato passare da LOL l’anno scorso, in versione pacchetto famiglia con la moglie Flora Canto. Come qualsiasi comico poco conosciuto che vuole farsi conoscere dal pubblico televisivo, oppure come un comico – vedasi il grande Corrado Guzzanti – che non lavora da tempo e ha bisogno di farsi rivedere. Un po’ come era già avvenuto con Giorgio Panariello che, quando è arrivato al bancone di Carlo Conti (era il 2018), girava in tour nei teatri dello stivale, ma un programma televisivo non lo vedeva dall’anno precedente: due prime serate di varietà natalizio, che erano seguite a quelle di due anni prima. Tutte “spin off” del varietà Panariello non esiste, risalente al 2012.
Con Brignano invece, a parte alcuni spettacoli teatrali, un suo prodotto televisivo non si vede dal 2022, Un’ora sola vi vorrei; in quest’ottica si comprende meglio il motivo del passaggio in giuria a Tale e Quale Show. Niente di nuovo, in fondo è la storia che tutti i talent ci hanno insegnato: un ruolo in giuria serve o per lanciare carriere, o per ri-lanciarle. E nel caso di uno dei comici di maggiore successo degli ultimi due decenni, diventanto ormai più ospite che protagonista del piccolo schermo, quale delle due ipotesi sia da prendere in considerazione, appare piuttosto chiaro.