image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Pisto is Free
Pisto is Free

Arisa, Tiziano Ferro, la storia di Marco e i bulli, che "vanno mandati a cagare"

Moreno Pisto

15 ottobre 2020

Come dice una canzone di Jovanotti... Tre vicende che ci lasciano alcuni comandamenti da applicare ogni giorno: far sentire inadeguati è ignobile, amare, accettarsi, non spegnersi mai, ché ognuno di noi ha dentro e intorno ciò che può salvarlo

di Moreno Pisto Moreno Pisto

Marco, Arisa, Tiziano Ferro. Ho letto tre interviste questa mattina. Marco è un hikikomori. Sta chiuso in casa. Significa “stare in disparte”. Soffre da quando è ragazzino di una dermatite cronica: si grattava fino a sanguinare. Non riusciva ad accettarsi. I compagni di scuola lo chiamavano il lebbroso. Si è sentito meglio solo quando ha scoperto l’associazione per il suo disturbo. “Ho smesso di essere un vegetale. Ho provato sollievo, non ero più solo”. Dice: “Il malessere non si cronicizza solo se la famiglia ti accetta e ti aiuta”.  Come quasi sempre, come sempre. E a lui, per la colpa del padre che non l'ha fatto, non è successo. Il giornalista gli chiede: ricordi un momento di felicità?  “Avevo 4 anni. Mia nonna Agnese mi portò in una fattoria e mi fece accarezzare le paperelle e gli asini”.  A me sta frase mi ha dilaniato. La bellezza e la tenerezza. La semplicità.

Arisa la conosciamo tutti. Adesso su instagram mostra pure quello che altri reputerebbero difetti. Mi è sempre stata simpatica, Arisa, anche solo sentendola al telefono per un’intervista: una voce acuta, ragionamenti disordinati, e a me i disordinati di testa mi piacciono perché lo sono pure io. “In Basilicata mi prendevano in giro per il mio naso, perché avevo pochi vestiti, perché andavo con mio nonno a pascolare le pecore e chiamavano pecora pure a me”. E la cosa più pesante è quella che dice prima: “Per me era naturale pensare che gli altri avevano ragione”. Si è  rifugiata in quello che le faceva stare bene, la musica, appoggiandosi a chi l’ha sempre incoraggiata, suo padre. 

20201015 110528750 3137
Arisa pro body positivity

Su Sette, invece, domani esce un’intervista a Tiziano Ferro. Dieci anni fa ha fatto outing. Oggi confessa la sua esperienza da alcolista.  “Mi sono sempre sentito in difetto. Alcolista, bulimico, gay, depresso, famoso: pure questo lo vivevo male”. Colpa anche qui di un passato “dove mi chiamavano femminuccia, ciccione, sfigato”. Poi ha cantato, ed è cambiato tutto.

Sentirsi inadeguati è tremendo.
Far sentire inadeguati è ignobile.
Alle superiori avevo un compagno. Per colpa di un suo difetto lo prendevamo in giro. Anni fa, leggendo uno dei miei testi, mi scrisse in privato: “Per colpa vostra ho pensato al suicidio”. Mi sono scusato. Mi sono sentito io, lo sbagliato. 
Io non sono mai stato bullizzato per fortuna, solo una volta, in centro a Montecatini, un ragazzo più grande mi prese di mira fuori dalle scuole medie. Un pomeriggio, di sera, me lo trovai davanti in una stradina. Scappai d’istinto. Mi rincorse. Io fermai un signore e mi misi dietro di lui. Il ragazzo voleva convincerlo che io era suo fratello minore e che mi doveva riportare a casa. Il signore lo mandò via, urlandogli contro. Per anni ho creduto che in quell’occasione avevo avuto paura a non affrontare il ragazzo più grande. Stamattina invece ho realizzato che a fermare quel signore e a chiedere aiuto ero stato molto più coraggioso di quello che credevo. 

Cosa mi resta di tutto questo? Alcuni comandamenti, che più che comandamenti sono intenzioni. 
Amare. Con tutto ciò che si può, con tutto ciò che abbiamo a disposizione. Ché con l'amore guarisce tutto. 
Accettare. Chi sei prima di tutto, chi vuoi essere dopo. E accettare le persone che hai intorno con tutti i pregi e soprattutto i difetti. 
Non spegnersi mai. Che ognuno di noi ha dentro e intorno ciò che può salvarlo: un familiare, un amico, un talento.
Mi è venuta in mente una canzone di Jovanotti, che mi piace perché dice questa frase: "I fiumi del paradiso bagneranno Gerusalemme quando tutti figli sopravviveranno ai babbi e alle mamme". Bellissima. Da genitore queste parole mi rimbombano ogni giorno. Quella canzone inizia così: "Mandiamoli a cagare i bulli e i vittimisti, gli indignati di mestiere, i fondamentalisti". Ecco, i bulli, che andassero a cagare.  

20201015 110558796 5958
Tiziano Ferro il giorno del suo matrimonio

More

Siate smoderati (come Alex Zanardi, come Sirio, come un signore di 102 anni)

di Moreno Pisto Moreno Pisto
Siate smoderati (come Alex Zanardi, come Sirio, come un signore di 102 anni)

Io voglio essere Charlie ogni giorno di più

di Moreno Pisto Moreno Pisto
Io voglio essere Charlie ogni giorno di più

In ricordo del gigante Franco

di Moreno Pisto Moreno Pisto
In ricordo del gigante Franco

Top Stories

  • “Voglio distruggere il sistema che ha distrutto mio padre”: ecco chi è stato Vittorio “King” Corona, padre di Fabrizio. Sicilia, moda ed Emilio Fede

    di Emiliano Raffo

    “Voglio distruggere il sistema che ha distrutto mio padre”: ecco chi è stato Vittorio “King” Corona, padre di Fabrizio. Sicilia, moda ed Emilio Fede
  • Abbiamo intervistato Maurizio Sorge, il re dei paparazzi nella serie su Corona: “Aspettiamoci altre bombe. Fabrizio era innamorato di Belen. Ricordo un viaggio..."

    di Andrea Spadoni

    Abbiamo intervistato Maurizio Sorge, il re dei paparazzi nella serie su Corona: “Aspettiamoci altre bombe. Fabrizio era innamorato di Belen. Ricordo un viaggio..."
  • Ma l'avete visto l'anello che indossava Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di inizio anno? Ecco il modello, il costo e tutto quello che c'è da sapere

    di Michele Larosa

    Ma l'avete visto l'anello che indossava Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di inizio anno? Ecco il modello, il costo e tutto quello che c'è da sapere
  • Ma l'avete visto il bracciale “salvavita” sponsorizzato da Fabrizio Corona a Falsissimo? Ecco cos'è Vyda, a cosa serve, quanto costa e tutto quello che dovete sapere

    di Michele Larosa

    Ma l'avete visto il bracciale “salvavita” sponsorizzato da Fabrizio Corona a Falsissimo? Ecco cos'è Vyda, a cosa serve, quanto costa e tutto quello che dovete sapere
  • Ecco gli Omega Speedmaster “Black and White” per il 2026, due reverse panda: bene l’oro, pessime notizie dall’acciaio e ceramica

    di Cosimo Curatola

    Ecco gli Omega Speedmaster “Black and White” per il 2026, due reverse panda: bene l’oro, pessime notizie dall’acciaio e ceramica
  • Crans-Montana, Lorenzo Quadri (Lega del Ticino) denuncia una shitstorm anti-svizzera che non esiste

    di Emiliano Raffo

    Crans-Montana, Lorenzo Quadri (Lega del Ticino) denuncia una shitstorm anti-svizzera che non esiste

di Moreno Pisto Moreno Pisto

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Covid generation gap

di Gianni Miraglia

Covid generation gap
Next Next

Covid generation gap

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy