image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Lifestyle

5 novembre 2020

Kanye West sconfitto ma non arreso: si candida alle elezioni Usa 2024

  • di Marco Ciotola Marco Ciotola

5 novembre 2020

Dopo una campagna elettorale a un livello di bizzarria “signora Ceppo di Twin Peaks”, 12 milioni di dollari spesi in gadget imbarazzanti ed eventi con uscite ai limiti dell’irreale, guarda a un futuro caratterizzato ancora dalla sola cosa che ama: se stesso
Kanye West sconfitto ma non arreso: si candida alle elezioni Usa 2024

Solo per un attimo, sembrava persino aver ammesso la sua plateale e inevitabile sconfitta alle elezioni statunitensi, Kanye West. Un tweet pubblicato nella mattinata di mercoledì mostrava infatti la sua foto in piedi davanti a una mappa elettorale, accompagnata dalla didascalia: “Welp Kanye 2024”, ovvero “pazienza”, “tutto finito”, ora pensiamo alle urne del 2024.

Il riferimento era ai circa 58mila voti presi in totale, vale a dire meno del 2% in tutti gli Stati Uniti, con il maggior numero di consensi ravvisabile negli appena 10.195 voti ottenuti del Tennessee.

Appena qualche ora dopo però – dopo che diversi organi di stampa avevano interpretato quel "Welp" come un’ammissione di sconfitta – il rapper ferito nell’orgoglio ha cancellato il tweet e ripubblicato la foto, ma stavolta con il solo testo “Kanye 2024”, perché non puoi perdere se l’unica persona con cui ti confronti è quella che vedi nello specchio.

Lo ha in fondo riconosciuto lui stesso, nei soliti toni epici e megalomani, commentando le sue operazioni di voto con un modesto “oggi ho votato per la prima volta nella mia vita alle elezioni per il Presidente degli Stati Uniti e ho votato per qualcuno di cui mi fido veramente… me”.

Il tutto al termine di una bizzarra campagna elettorale caratterizzata da deliri e uscite ai limiti della realtà. In primis, va ricordato che il nome di West era sulla scheda elettorale solo in 12 Stati, perché il rapper non ha rispettato le scadenze per la presentazione della sua candidatura in tutti gli altri.

Il suo programma politico, “Birthday Party”, si fondava essenzialmente su un assunto: “quando vinceremo sarà il compleanno di tutti”, come spiegato da un fiero West al quotidiano statunitense Forbes. Un po’ come quelle intuizioni geniali che ti vengono per il finale di un romanzo, anche se ti manca tutto il resto. Il rapper però si è affrettato a costruirci sopra una campagna elettorale da 12 milioni di dollari, colmando il vuoto di idee e piani politici con discorsi commossi sull’aborto – “dovrebbe essere legale ma scoraggiato, e prometto un milione di dollari a chi vorrà tenere un figlio”, ha detto piangendo – severe procedure da introdurre per “trasmettere alle persone il timore di Dio” e un programma scritto praticamente nella forma di una preghiera domenicale, con tanto di colomba al fianco.

https://t.co/3hGgcjHzRE pic.twitter.com/l1BJySj4TK

— ye (@kanyewest) October 30, 2020

Sembra che nemmeno la moglie, Kim Kardashian, abbia votato per lui, e i numeri raccontano di preferenze su questi livelli: Vermont (1264 voti), Mississippi (3.131 voti), Louisiana (4.894 voti), Colorado (6.210 voti), Oklahoma (5.590 voti), Iowa (3.197 voti), Arkansas (4.040 voti), Utah (4.344 voti), Idaho (3.529 voti). Sonora sconfitta da cui trarre qualche insegnamento? Neanche per sogno se ti chiami Kanye West, e in fondo l’unica persona di cui ti fidi e che segui, di fatto l’unica cosa che davvero conosci al mondo sei te stesso, in un delirio misto di onnipotenza, megalomania e misticismo spicciolo che a questo punto sembra proprio destinato a non finire mai.

 

Se siete arrivati fino a qui seguiteci anche su Facebook e su Instagram

More

Kanye West è pazzo, ma ne abbiamo un fo**uto bisogno

di Matteo Cassol Matteo Cassol

Musica

Kanye West è pazzo, ma ne abbiamo un fo**uto bisogno

Kanye West è pazzo, Kanye West vuole morire

di Ray Banhoff Ray Banhoff

Personaggi

Kanye West è pazzo, Kanye West vuole morire

Altroché Kanye West, candidate Kim Kardashian

di Ray Banhoff Ray Banhoff

PRESIDENZIALI USA

Altroché Kanye West, candidate Kim Kardashian

Tag

  • elezioni
  • Kanye West
  • Kim Kardashian
  • Politica

Top Stories

  • Tutti gli orologi di Sanremo 2026: dal Rolex da 10.000 euro di Carlo Conti all’Audemars Piguet di Nayt da oltre 100k. Ma non tutti sono costosi come pensate

    di Michele Larosa

    Tutti gli orologi di Sanremo 2026: dal Rolex da 10.000 euro di Carlo Conti all’Audemars Piguet di Nayt da oltre 100k. Ma non tutti sono costosi come pensate
  • Siamo andati a mangiare da Carlo Cracco all’Hotel Corinthia a Roma, ci ha serviti personalmente e lo abbiamo intervistato: “Io antipatico? Solo se mi rompono i coglio*i”. Ma com’è la sua carbonata?

    di Alessandra Cantilena

    Siamo andati a mangiare da Carlo Cracco all’Hotel Corinthia a Roma, ci ha serviti personalmente e lo abbiamo intervistato: “Io antipatico? Solo se mi rompono i coglio*i”. Ma com’è la sua carbonata?
  • MIDANDO, il doppio Rolex di Guè. Ma che orologio è il King Midas? Viaggio nel genio di Gerald Genta tra modello, storia e costo

    di Michele Larosa

    MIDANDO, il doppio Rolex di Guè. Ma che orologio è il King Midas? Viaggio nel genio di Gerald Genta tra modello, storia e costo
  • Spalmarsi la faccia di crema per le emorroidi è il segreto di bellezza dello star system italiano? A quanto pare sì, lo racconta Michele Bravi

    di Marika Costarelli

    Spalmarsi la faccia di crema per le emorroidi è il segreto di bellezza dello star system italiano? A quanto pare sì, lo racconta Michele Bravi
  • Ma l'avete visto l'anello che indossava Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di inizio anno? Ecco il modello, il costo e tutto quello che c'è da sapere

    di Michele Larosa

    Ma l'avete visto l'anello che indossava Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di inizio anno? Ecco il modello, il costo e tutto quello che c'è da sapere
  • Sofia Fabiani è Cucinare Stanca: “Ecco perché dobbiamo smontare i miti della cucina”. Il cibo come linguaggio per la politica e il suo nuovo libro

    di Ilaria Ferretti

    Sofia Fabiani è Cucinare Stanca: “Ecco perché dobbiamo smontare i miti della cucina”. Il cibo come linguaggio per la politica e il suo nuovo libro

di Marco Ciotola Marco Ciotola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Terrorismo, Domenico Quirico: “Un fondamentalista non si rieduca”

di Gianmarco Aimi

Terrorismo, Domenico Quirico: “Un fondamentalista non si rieduca”
Next Next

Terrorismo, Domenico Quirico: “Un fondamentalista non si rieduca”...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy