image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

27 novembre 2023

“La Premier è corrotta”. All’Everton 10 punti in meno, ma il City di Guardiola e dello sceicco con 115 capi d’accusa? Messaggio al calcio inglese

  • di Emiliano Raffo Emiliano Raffo

27 novembre 2023

La clamorosa stangata all’Everton non smette di far discutere. Dieci punti in meno ai Toffeemen, mentre il Regno Unito (attorno al football) è in subbuglio: cosa ne sarà dei 115 capi d’accusa ai danni del Manchester City, finora mai sfiorato da sanzioni davvero incisive? Gary Neville: “I club che hanno provato a costituire la Super League sono stati multati solo con 3.5 milioni di sterline: uno scandalo”. Così sabato un aereo ha sorvolato l’Etihad, lo stadio del City, sventolando un messaggio eloquente: “Premier corrotta”. E intanto per l’Everton potrebbe andare ancora peggio, perché Leeds, Leicester e Burnley…
“La Premier è corrotta”. All’Everton 10 punti in meno, ma il City di Guardiola e dello sceicco con 115 capi d’accusa? Messaggio al calcio inglese

Alle orecchie italiane la notizia non è suonata come uno tsunami, ma la Premier League è in subbuglio. E di brutto. In gioco, oltre a una lotta paurosa fra poteri contrapposti, la credibilità medesima del Beautiful game, mai così vacillante. La news, pur fagocitata dal tritatutto dell’informazione h24, non smette di generare polemiche a distanza di giorni: all’Everton vengono tolti 10 punti per aver violato, nell’arco di un periodo di tre anni culminato con la stagione 2021-22, il cosiddetto Psr, ovvero il set di regole relative alla redditività e sostenibilità che regolano (ma i più preferiscono dire che “dovrebbero regolare”) la Premier e il suo fair play finanziario. Una stangata storica – la più pesante nella storia della lega – che, dal punto di vista squisitamente sportivo, ricaccia i Toffees in zona retrocessione, ma che sul piano etico ha suscitato un vespaio di iraconde reazioni lungo l’intero arco costituzionale dei football fans britannici. E il Manchester City con i suoi 115 capi d’accusa verrà penalizzato?

Goodison Park
Goodison Park, lo stadio dell'Everton

Everton massacrato, ma i club della Super League?

Durissimo, riguardo alla decisione-mannaia calata dalla commissione indipendente che si è occupata del caso, Gary Neville, storica pedina dei Red Devils di Alex Ferguson e ora opinionista di Sky Sports: “I club che hanno provato a distruggere il calcio europeo costituendo la Super League sono stati multati con una cifra totale di 27 milioni di sterline, circa 3 milioni e mezzo di sterline per club. Uno scandalo, considerando ciò che hanno tentato di fare”. Forse non è un dettaglio che una delle voci più ascoltate di Sky abbia un glorioso passato con la maglia rossa di Manchester, ma questo punto lo affronteremo tra poche righe. Per completezza va rilevato che l’Everton è stato punito per aver registrato perdite per circa 124.5 milioni di sterline, 19.5 milioni in più rispetto al tetto dei 105 milioni tollerati. Il problema, però, per l’intero sistema-calcio inglese pare un altro.

Gary Neville
Gary Neville, opinionista di Sky Sports

I 115 capi d’accusa del City fanno incaz*re tutto il Regno Unito

Il problema, infatti, per la stragrande maggioranza dei tifosi e degli osservatori, ha due nomi: Manchester City e Chelsea, ossia i due club che più di qualsiasi altro hanno speso (nel caso dei Blues, anche sperperato) nel corso delle ultime dieci folli stagioni di Premier. Il City, appunto: sembrano gli ex “vicini chiassosi” di Manchester (cit. Sir Alex) i veri fuorilegge, ma davanti allo sceicco Mansour (in sella dal 2008) e al suo codazzo di avvocati-squalo i vertici della Premier si rimpiccioliscono come un Fantozzi al cospetto del megadirettore. Così dei 115 capi d’accusa (sì, avete letto bene, 115) che pendono sulla testa del City non si sa nulla. Succederà qualcosa o, come al solito, nulla di nulla? Boh, però intanto, senza che ci si tartagli troppo dentro, ai blu di Liverpool vengono tolti 10 punti, una decisione che ha prestato il fianco a decine di “letture alternative” in cui si sono spesso usati termini come “corruzione” e “intimidazione”. Il tutto, sempre, riferito ai Citizens di Manchester che, armati dei migliori avvocati su piazza, potrebbero dare battaglia su ciascuno dei 115 capi d’accusa appellandosi a ogni possibile corte e piegando così i vertici della Premier. Che però, all’Everton, mostrano i muscoli di Schwarzy e l’integrità morale dei druidi. Non solo, per l’Everton c’è un ulteriore rischio: Leeds, Leicester e Burnley, i tre team che sono retrocessi nella stagione in cui l’Everton si sarebbe “illegalmente” salvato, sono intenzionati a fare causa al club di Liverpool mettendolo definitivamente in ginocchio. Perché magari 10 punti li recuperi, ma da una richiesta di 300 milioni di sterline di risarcimento no. Così le polemiche, in settimana, si sono moltiplicate e sabato, durante City-Liverpool, i tifosi del martoriato Everton hanno sorvolato il cielo sopra l’Etihad Stadium di Manchester portando un messaggio semplice ed eloquente: “Premier corrotta”.

Premier League
L'aereo con la scritta anti-Premier

Tag

  • Everton
  • Manchester City
  • Premier League

Top Stories

  • Maverick Vinales a 8 secondi da Cal Crutchlow nella Sprint del Sachsenring: l'enorme talento di avere torto anche quando ha ragione

    di Emanuele Pieroni

    Maverick Vinales a 8 secondi da Cal Crutchlow nella Sprint del Sachsenring: l'enorme talento di avere torto anche quando ha ragione
  • Valentino Rossi questo weekend? Farà tremare tutta Goodwood con un mostro che ha fatto la storia di BMW: “Essere al festival è un’esperienza indimenticabile”

    di Luca Vaccaro

    Valentino Rossi questo weekend? Farà tremare tutta Goodwood con un mostro che ha fatto la storia di BMW: “Essere al festival è un’esperienza indimenticabile”
  • L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)

    di Gianni Miraglia

    L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)
  • La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”

    di Luca Vaccaro

    La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”
  • L’addio da lacrime di Fabio Di Giannantonio alla VR46 e l’omaggio di Nadia Padovani ad Alex Marquez

    di Luca Vaccaro

    L’addio da lacrime di Fabio Di Giannantonio alla VR46 e l’omaggio di Nadia Padovani ad Alex Marquez
  • [VIDEO] Di Giannantonio a MOW: “In VR46 rompono gli schemi. Se non punto al mondiale i miei mi insultano, il team mi caccia”. E poi la dritta di Rossi, Fogarty che lo voleva al posto di Acosta e tutto il resto

    di Cosimo Curatola

    [VIDEO] Di Giannantonio a MOW: “In VR46 rompono gli schemi. Se non punto al mondiale i miei mi insultano, il team mi caccia”. E poi la dritta di Rossi, Fogarty che lo voleva al posto di Acosta e tutto il resto

di Emiliano Raffo Emiliano Raffo

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Carlo Pernat a MOW: “Vi dico un segreto su Enea Bastianini, che magari mi ammazza. Bagnaia? Campione, ha vinto ragionando di più”

di Cosimo Curatola

Carlo Pernat a MOW: “Vi dico un segreto su Enea Bastianini, che magari mi ammazza. Bagnaia? Campione, ha vinto ragionando di più”
Next Next

Carlo Pernat a MOW: “Vi dico un segreto su Enea Bastianini,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy