image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

5 febbraio 2026

“Non sono qui per fare il bravo ragazzo, voglio vincere”: Oscar Piastri ha le idee chiarissime sul 2026, sulla lotta con Norris e sulle Papaya Rules. Cara McLaren, sei avvisata

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

5 febbraio 2026

Archiviata la delusione del 2025, Oscar Piastri guarda con fiducia e tantissima determinazione al 2026. L’obiettivo per l’anno della rivoluzione in Formula 1, infatti, è chiarissimo: “Voglio diventare campione del Mondo”. Per farlo servirà migliorarsi, adattarsi alle nuove vetture e battere in primis il proprio compagno di squadra, che il titolo l’ha appena conquistato. Sarà una sfida e a Woking sono stati avvisati: basteranno le Papaya Rules?

Foto di copertina: F1

“Non sono qui per fare il bravo ragazzo, voglio vincere”: Oscar Piastri ha le idee chiarissime sul 2026, sulla lotta con Norris e sulle Papaya Rules. Cara McLaren, sei avvisata

“Non sono qui solo per essere ricordato come una brava persona, che si comporta in modo corretto. Sono qui per diventare campione del mondo”. Dopo la mezza delusione del 2025, Oscar Piastri ha le idee chiarissime sugli obiettivi per il 2026, l’anno della rivoluzione in Formula 1. E poi, senza giri di parole, ha anche risposto a chi lo ha criticato per l’andamento mostrato nella scorsa stagione, come riportato da Automoto.it: “Sono molto orgoglioso di come ho affrontato le cose”. Aveva iniziato da dominatore, sembrando il candidato indiscusso per la conquista del titolo mondiale, ma alla fine è stato battuto sia da Lando Norris che da Max Verstappen. Una sconfitta pesante, ma che con sé non porta solo la delusione: “Il 2025 non si è concluso come avrei voluto, e ci sono due modi di affrontare situazioni del genere, a mio avviso. Puoi lasciarti scoraggiare, o far sì che ti serva da motivazione per il futuro. E il nuovo ciclo tecnico mi ha dato un’ulteriore spinta”. 

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da McLaren Mastercard Formula 1 Team 🧡 (@mclarenf1)

Oscar non ha dubbi. E alla vigilia della nuova stagione non tutto è da cancellare: “Ho avuto modo di riflettere sull’anno passato durante la pausa invernale. È facile concentrarsi sulla conclusione, ma il 2025 è stato molto meglio rispetto alle mie prime stagioni in F1. La macchina era competitiva, il team forte e sono davvero orgoglioso di alcune mie prestazioni individuali. Ci sono stati momenti dolorosi, ma anche corse di cui vado fiero. I picchi di performance che sono riuscito a raggiungere l’anno scorso hanno aumentato la mia fiducia nelle mie capacità. So che quando riesco a massimizzare il mio potenziale, posso essere un concorrente molto forte”. 

Sembra di ascoltare il Piastri glaciale e analitico di inizio 2025, quel pilota capace di lasciare agli altri solo le briciole. Lo aveva dimostrato più e più volte, prima di entrare in loop infinito di difficoltà. A mente lucida, però, tutto è più chiaro: “Ho dovuto affrontare sfide sul lato tecnico e di guida che non avevo vissuto in precedenza. Ho imparato la lezione. Ho vissuto una serie abbastanza lunga di gare molto movimentate, per motivi diversi, e ho capito come posso gestire meglio le cose e come può farlo anche il team. Ho imparato che devo continuare a evolvermi”. 

Oscar Piastri McLaren
Oscar Piastri, McLaren, 2026. McLaren

Alla vigilia della rivoluzione tecnica, quest’ultima sarà una capacità fondamentale. Per la Formula 1 cambierà tutto e ai piloti toccherà adattarsi, dimenticando - quasi - ogni automatismo conservato finora. Piastri lo sa benissimo e, dopo i primi chilometri macinati a Barcellona, le sensazioni iniziano a essere più chiare: “È una vettura molto diversa da quelle che ho guidato finora nella mia carriera in F1. Dovrò cercare di capire più a fondo cosa serve alla macchina per essere veloce, com’è necessario che cambi il mio stile di guida affinché mi possa adattare. Sono le stesse sfide che si affrontano ogni stagione, ma con un cambio regolamentare così profondo la curva di apprendimento è molto più grande”. 

Toccherà fare un altro salto di qualità, forse ancor più grande di quello fatto vedere finora: sin dall’esordio nel circus la velocità non è mai mancata, poi pian piano è arrivata anche la costanza. Quest’anno, però, non basterà soltanto ripetersi: “Nel 2025 sono riuscito a essere forte in entrambe le aree cruciali di un weekend, nella maggior parte dei casi. Dovrò cercare di fare lo stesso quest’anno, con monoposto molto diverse. So come adattarmi in modo efficiente. Ora devo solo identificare quali saranno i cambiamenti chiave che dovrò affrontare nel 2026. Mi sono già fatto un’idea a Barcellona, e diventerà più chiaro in Bahrain”. 

Oscar Piastri Barcellona F1
Oscar Piastri ai test di Barcellona, 2026. McLaren

L’obiettivo è chiarissimo: diventare il nuovo campione del mondo. Per farlo servirà battere in primis il compagno di squadra, con cui più volte la scorsa stagione si è arrivati vicinissimi allo scontro, come ammesso anche da Oscar: “In alcune occasioni ci siamo causati qualche grattacapo che non ci serviva”. In soccorso sono arrivate le tanto discusse Papaya Rules, regole stabilite da Zak Brown e Andrea Stella con un fine precisissimo: mai mettere a rischio il risultato del team. 

Qualche intoppo, però, c’è stato: “È evidente che certe cose avrebbero potuto essere gestite meglio, ma il principio di base funziona”, racconta Piastri riportandoci indietro a Monza 2024. In quel caso, a essere penalizzato dalla squadra fu lui stesso, anche se ormai è tutto passato: “Non ho mai messo in dubbio la buona fede, le intenzioni. Non tutte le decisioni possono essere azzeccate. Non si può accontentare tutti. È parte della natura unica della Formula 1, uno sport di gruppo che ha anche un trofeo individuale. Stiamo lavorando per diventare ancora più forti. C’è stato molto rumore per nulla, tante ipotesi azzardate senza sapere come funzionano le cose internamente. Vogliamo correre come un team unito”. Sulla carta tutto funziona, ma in pista talvolta le cose vanno diversamente. E con quel “Non sono qui per fare il bravo ragazzo” la McLaren e gli avversari sono avvisati. 

Oscar Piastri Lando Norris McLaren
Oscar Piastri e Lando Norris. McLaren

More

Lewis Hamilton trova Kim Kardashian, lascia il suo team e sorride alla Ferrari. Ma se dovesse andare male…

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Lewis Hamilton trova Kim Kardashian, lascia il suo team e sorride alla Ferrari. Ma se dovesse andare male…

Nel 2026 Antonelli si prenderà la Mercedes e la Formula 1? “Il mio obiettivo è vincere, contro Russell sarà divertente”. E Wolff spara su chi accusa la W17

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Nel 2026 Antonelli si prenderà la Mercedes e la Formula 1? “Il mio obiettivo è vincere, contro Russell sarà divertente”. E Wolff spara su chi accusa la W17

Ferrari, anche stavolta si vince il prossimo? Hamilton e Leclerc sorridono, ma Mercedes fa paura. E Barcellona sulla nuova F1 ha parlato chiaro

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Ferrari, anche stavolta si vince il prossimo? Hamilton e Leclerc sorridono, ma Mercedes fa paura. E Barcellona sulla nuova F1 ha parlato chiaro

Tag

  • Formula 1
  • Lando Norris
  • McLaren
  • Oscar Piastri

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Foto di copertina:

F1

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Pecco Bagnaia dopo il test di Sepang come l’ultima prima volta? “Ho molte opportunità, ma oggi sono molto contento”

di Emanuele Pieroni

Pecco Bagnaia dopo il test di Sepang come l’ultima prima volta? “Ho molte opportunità, ma oggi sono molto contento”
Next Next

Pecco Bagnaia dopo il test di Sepang come l’ultima prima volta?...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy