image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

29 dicembre 2024

“Potevo diventare come Jannik Sinner”. La rivelazione da brividi di Gianluigi Quinzi, vincitore di Wimbledon Juniores, e perché si è perso…

  • di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

29 dicembre 2024

Gianluigi Quinzi, una promessa del tennis, riflette sul passato e sul perché non sia riuscito a diventare “il Sinner di allora”. Vincitore di Wimbledon Juniores nel 2013, si è trovato senza gli strumenti per crescere: troppo focus sulla vittoria e poco sul miglioramento. “Mi hanno inculcato l’ossessione per vincere, ma senza prepararmi davvero”. Ora, da coach, punta su equilibrio e divertimento: “La vittoria non vale nulla senza crescita personale e tecnica. Guardate Sinner, protetto e guidato: così si costruisce il successo”. Una testimonianza che tutti dovrebbero leggere per capire dove e come non commettere certi errori
“Potevo diventare come Jannik Sinner”. La rivelazione da brividi di Gianluigi Quinzi, vincitore di Wimbledon Juniores, e perché si è perso…

Davvero qualcuno poteva essere come Jannik Sinner e non ce l’ha fatta? Sono queste le parole di Gianluigi Quinzi, che racconta con dispiacere e con rammarico la sua esperienza. Un tennista con un futuro promettente davanti, che aveva vinto Wimbledon Juniores nel 2013 ma che a causa di mancanza di sostegno non è arrivato in cima al tennis mondiale. Gli avevano inculcato la cultura della vittoria senza però fornirgli gli strumenti per arrivarci davvero: “tutti immaginavano che quel sogno potessi realizzarlo io ma guardando indietro a quei momenti mi rendo conto che non sarebbe stato possibile. Perché non avevo costruito le condizioni, non solo per riuscirci, ma anche per provarci. Quando ero juniores per me contava solo vincere e questa era la filosofia che tutti quelli che avevo intorno mi avevano inculcato. A me interessava portare a casa più partite e più trofei possibili senza pensare a migliorare tecnicamente”. Poi però qualcosa è cambiato. 

https://mowmag-store.myspreadshop.it/
Gianluigi Quinzi
Gianluigi Quinzi

“Quando sono uscito dalla comfort zone affrontando il circuito maggiore non ero attrezzato e non potevo più colmare il gap. Guardate proprio Sinner, che è un orgoglio nazionale non solo per lo sport: quando arrivo a Bordighera a 13 anni, coach Piatti gli insegno subito che il tennis è al 50% vittoria, perché vincere rimane una benzina fondamentale, e al 50% volontà di imparare e migliorare. Per me quelle percentuali sono sempre state 90% e 10%”. E quanto hanno inciso le aspettative dei genitori sul suo percorso? “Non c'è la faccio a biasimarli, hanno investito molto su di me, mi hanno mandato in Florida da Bollettieri, che era il più grande di tutti, quando avevo 8 anni. Ma adesso che faccio l'allenatore e sono a contatto soprattutto con i ragazzini, capisco che tante volte quello dei genitori con lo sport dei figli è un rapporto malato. Magari perdono un paio di partite di fila e subito papà e mamma chiedono di cambiare sistema di allenamento, minacciano di portarli da un'altra parte. Non accettano che ciascuno abbia i suoi tempi di maturazione, vogliono il tutto e subito”.

global placeholder

Quindi? “Se devo dare una risposta complessiva, ammetto che le aspettative dei genitori spesso sono un ostacolo alla crescita dei figli”. Ma adesso anche lui è diventato coach: “Un ruolo delicatissimo, non si allena e basta. Guardate Sinner: Vagnozzi e Cahill sono la sua seconda famiglia, lo hanno protetto nei momenti di difficoltà. Purtroppo, vedo ragazzi che a 18 anni sono già sfiancati emotivamente dal tennis senza aver ancora ottenuto nulla. Perciò cerco di non fargli commettere i miei stessi errori. Che poi errori forse non lo erano, piuttosto scelte sbagliate. Dunque, la mia filosofia è semplice: la vittoria in sé non conta nulla se non è accompagnata da un lavoro su sé stessi di crescita personale e tecnica. E poi non devono mai smettere di divertirsi. Se non ti diverti più è il momento di fare altro”.

More

Panatta show contro la Coppa Davis: “Questa formula fa schifo. I capitani? non capiscono un caz*o di tennis”

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

CHE BOTTA...

Panatta show contro la Coppa Davis: “Questa formula fa schifo. I capitani? non capiscono un caz*o di tennis”

Coppa Davis, Sinner c’è, ma con Anna Kalinskaya c’è il break (e non più il follow). E la (ex?) fidanzata mette like a un post contro Sinner su Instagram. Altra grana dopo il caso doping Clostebol?

di Redazione MOW Redazione MOW

Tutto finito?

Coppa Davis, Sinner c’è, ma con Anna Kalinskaya c’è il break (e non più il follow). E la (ex?) fidanzata mette like a un post contro Sinner su Instagram. Altra grana dopo il caso doping Clostebol?

“Sinner, Wada e il doping Clostebol? Lo squalificheranno, ma ha ragione Pietrangeli: una farsa. Paolini, Errani e il tennis femminile? Altro che Coppa Davis, in un angolo nonostante la Billie Jean King Cup”: parla l’ex tennista Cecchini

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

DICHIARAZIONI INASPETTATE

“Sinner, Wada e il doping Clostebol? Lo squalificheranno, ma ha ragione Pietrangeli: una farsa. Paolini, Errani e il tennis femminile? Altro che Coppa Davis, in un angolo nonostante la Billie Jean King Cup”: parla l’ex tennista Cecchini

Tag

  • Jannik Sinner
  • allenatori
  • Australian Open
  • Tennis
  • Slam
  • wimbledon
  • Giovani
  • tennista
  • Gianluigi Quinzi
  • Cahill
  • Vagnozzi

Top Stories

  • Il punto debole della Ferrari spiegato da Frederic Vasseur: “Sul telaio puoi progredire velocemente, sul motore no”. E anche quest’anno si vince l’anno prossimo (forse)

    di Luca Vaccaro

    Il punto debole della Ferrari spiegato da Frederic Vasseur: “Sul telaio puoi progredire velocemente, sul motore no”. E anche quest’anno si vince l’anno prossimo (forse)
  • Sveglia! Ascoltate Klopp quando parla di patria e non i soliti esaltati di destra e sinistra: “L’orgoglio nazionale non va lasciato alle persone sbagliate”

    di Gianni Miraglia

    Sveglia! Ascoltate Klopp quando parla di patria e non i soliti esaltati di destra e sinistra: “L’orgoglio nazionale non va lasciato alle persone sbagliate”
  • Chi sa vincere ragiona sempre da vincente, fregandosene del consenso. Gloria a Roberto Mancini che convoca Maldini

    di Gianni Miraglia

    Chi sa vincere ragiona sempre da vincente, fregandosene del consenso. Gloria a Roberto Mancini che convoca Maldini
  • Figli della stessa sabbia: Morbidelli che va, Bulega che arriva e quel messaggio di Vale e VR46 “oltre la pista” (su sostanza e emozioni)

    di Emanuele Pieroni

    Figli della stessa sabbia: Morbidelli che va, Bulega che arriva e quel messaggio di Vale e VR46 “oltre la pista” (su sostanza e emozioni)
  • Kimi Antonelli, Valentino Rossi e l’italiano: il casco che ha fatto la storia a Monza spiegato bene

    di Luca Vaccaro

    Kimi Antonelli, Valentino Rossi e l’italiano: il casco che ha fatto la storia a Monza spiegato bene
  • “La pressione di Marquez? Avrei fatto il meccanico con mio babbo”: Marco Bezzecchi è già in Austria dopo il botto di Misano

    di Emanuele Pieroni

    “La pressione di Marquez? Avrei fatto il meccanico con mio babbo”: Marco Bezzecchi è già in Austria dopo il botto di Misano

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Francesca e la dolce attesa in casa Rossi: “Cesareo programmato e non allatterò. Giulietta? Vuole sempre il Ranch con Vale, è matta per le moto”

di Emanuele Pieroni

Francesca e la dolce attesa in casa Rossi: “Cesareo programmato e non allatterò. Giulietta? Vuole sempre il Ranch con Vale, è matta per le moto”
Next Next

Francesca e la dolce attesa in casa Rossi: “Cesareo programmato...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy