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“Sono stato impaziente”: delirio Marc Marquez tra duelli, crash, rimonta, sportellate e penalità per guida irresponsabile (data e poi tolta)

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

27 ottobre 2024

“Sono stato impaziente”: delirio Marc Marquez tra duelli, crash, rimonta, sportellate e penalità per guida irresponsabile (data e poi tolta)
Riesce sempre a essere protagonista, anche quando va tutto storto e sul podio ci salgono gli altri. Marc Marquez nel GP della Thailandia ha fatto il brutto e il cattivo tempo, prima giocandosi la vittoria con Pecco e poi finendo a terra per ricominciare un'altra gara: tutta in rimonta fino all'undicesima posizione, con tanto di gran sportellata a Joan Mir. "L'importante è che siamo veloci". Intanto sui social c'è chi ha notato la tuta slacciata...

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Partiamo dalla fine. O, meglio, da quello che è successo subito dopo la fine del GP della Thailandia e che da subito ha fatto scoppiare i social: Marc Marquez che compare in video con la tuta slacciata. Il regolamento lo vieta, è vero, ma solo fino a che si è in gara e l’otto volte campione del mondo l’ha slacciata subito dopo essere passato sotto la bandiera a scacchi.

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Tutto regolare, quindi, con Marc Marquez che nel GP della Thailandia ha costretto comunque la race direction a fare gli straordinari al di là del dettaglio notato dai soliti super attenti dei social. Perché il 93 ha sentito sin dal mattino di poter essere protagonista e quando ha capito che la gara sarebbe stata bagnata ha sentito il sangue salirgli sugli occhi avvertendo l’odore di una possibilità: vincere ancora.

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Lo ha ammesso lui stesso ai microfoni di Sky: “Sentivo di potercela fare, ma è andata così. Ho sbagliato, m’è mancata la pazienza”. A Buriram, insomma, Marc Marquez ha fatto il Marc Marquez, spingendo da subito, trovando un ottimo spunto in partenza con tanto di sportellata a Enea Bastianini e ritrovandosi immediatamente a ridosso dei due che si giocano il mondiale. “L’idea di lottare con loro alla fine non mi piaceva e c’ho provato subito” – ha raccontato ancora. Ammettendo anche, quindi, che vincere per lui resta sempre l’unica cosa che conta, ma che la volontà di tenersi ben distante dal dare fastidio a Pecco e Martin c’è. Non fosse altro per evitare code infinite come quella lasciata dal 2015. Oggi, però, s’è fatto prendere la mano troppo presto. “Sono partito bene e ero lì – ha spiegato con maggiori dettagli a DAZN Spagna – bello il duello con Pecco, con i due tentativi di sorpasso in cui lui è riuscito a incrociare e rimettersi davanti. Poi l’errore. Un’occasione persa: siamo stati i più veloci in pista, ma non siamo stati i più intelligenti. Vedevo che ogni volta che facevo due o tre giri dietro Pecco la gomma si scaldava e allora mi sono fatto prendere dalla fretta di mettermi davanti”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Marc Márquez (@marcmarquez93)

Da lì per l’otto volte campione del mondo è cominciata un’altra gara. In mezzo a quelli con cui lottava fino all’anno scorso, quando era costretto a relegare il suo talento sopra una Honda. E è proprio mentre si trovava in bagarre con la sua vecchia moto che c’è scappato un altro pasticcio. “L’ho toccato e ho capito subito che avrei dovuto lasciargli la posizione – ha spiegato ancora – l’ho fatto e mi ha superato prima Nakagami e poi lui. Mir l’ho sorpassato subito di nuovo, mentre Nakagami poco dopo, ma evidentemente la race direction non aveva visto bene le immagini”. Inizialmente, infatti, Marc Marquez è stato penalizzato al traguardo per guida irresponsabile e penalità non rispettata perdendo una posizione in classifica. Ma poi la stessa race direction è tornata sui suoi passi.

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La violenta sportellata a Joan Mir

“Sono andato in race direction per dire che avevo lasciato la posizione già dopo il contatto con Mir – ha concluso – hanno rivisto le immagini che dimostravano quello che dico e quindi la penalità è stata tolta”. Sul contatto, sapendo che Joan Mir ha rilasciato dichiarazioni forti, ha preferito, invece, non commentare, riportando l’attenzione sulla giornata. “Alla fine è andata così – ha concluso – è vero che oggi sono matematicamente fuori dalla lotta mondiale ma in verità non ho mai pensato di potermela giocare con Pecco e Martin. L’importante, però, al di là dell’errore di oggi, è che abbiamo la velocità”.

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La tuta aperta di Marc Marquez dopo il traguardo

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