image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

[VIDEO] Melbourne, disastro anche organizzativo: invasione di pista dei tifosi prima della bandiera a scacchi

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

3 aprile 2023

[VIDEO] Melbourne, disastro anche organizzativo: invasione di pista dei tifosi prima della bandiera a scacchi
I tifosi presenti a Melbourne nella domenica di Formula 1 sono stati protagonisti di un brutto episodio di mancata sicurezza in autodromo: in molti infatti hanno invaso la pista australiana prima della bandiera a scacchi di fine Gran Premio

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Le polemiche non finisco mai. Dopo tre ore di gara, quattro partenze, tre bandiere rosse e solo dodici monoposto arrivate alla bandiera a scacchi su venti piloti in griglia di partenza, un nuovo caos colpisce Melbourne dopo una domenica da dimenticare per lo sport internazionale. Questa volta però non è stata colpa della FIA, presa di mira per la pessima organizzazione della gara in termini di sicurezza, sportività e risultati, ma sotto il mirino delle critiche nel post gara australiano c'è anche la sicurezza fuori dalla pista, quella dei tanti tifosi presenti in autodromo. 

Poco prima della fine del Gran Premio infatti un numero considerevole di tifosi è riuscito a scavalcare le transenne e le reti che separano le tribune dalla pista, entrando all'interno del tracciato prima dello sventolare della bandiera a scacchi. Una situazione che fortunatamente non ha provocato danni, anche grazie alla presenza della safety car in pista che ha accompagnato i piloti nell'ultimo giro dopo l'ennesima ripartenza, ma che si sarebbe potuta concludere con una tragedia. La presenza di spettatori sul tracciato infatti non è pericolosa solo per gli stessi, che mettono a repentaglio la loro vita correndo in uno spazio dedicato ai piloti che non si aspettano persone al centro della pista, ma mettono in pericolo anche gli stessi protagonisti del Gran Premio che, spaventati dall'improvvisa invasione, potrebbero reagire in modo pericoloso alla vista dei tifosi, provocando incidenti contro le barriere o con altre monoposto nel tentativo di non colpirli. 

a large group of spectators managed to break the security lines and access the track whilst the race was still ongoing 😳

pic.twitter.com/UfMpuwWca8

— WTF1 (@wtf1official) April 2, 2023

Inoltre a Melbourne alcuni fans si sono avvicinati alla Haas di Nico Hülkenberg, parcheggiata subito dopo la bandiera a scacchi all’uscita di curva 2 con la luce ancora lampeggiante nel retrotreno, per non rischiare la squalifica a causa del basso carico di benzina. La monoposto non era quindi ancora stata messa in condizioni di sicurezza e i tifosi avrebbero potuto ferirsi, ad esempio a causa delle comuni scariche elettriche, o compromettere la vettura stessa salendoci sopra, spingendola o anche semplicemente toccandola.

Con la pubblicazione dei video incriminati alcuni utenti, presenti a Melbourne, hanno incolpato "i nuovi tifosi" di queste invasioni, descrivendoli come non adatti alla vita in circuito: "Ad essere onesti, come partecipante alla gara di quest'anno e di altre oltre 20 gare in precedenza nella mia vita, è stata la prima volta che sono stato al mio GP di casa e ho pensato "ci sono così tanti seg**oli qui quest'anno. I fan di F1 del passato avevano un pedigree molto più alto di quelli di oggi... Purtroppo è l'impatto di Drive to Survive".

Mentre si attendono notizie più precise su quali falle al sistema di sicurezza abbiano portato a questo risultato, Australian Grand Prix Corporation – promoter dell’evento – ha ammesso le lacune viste nel weekend, scusandosi e promettendo ulteriori chiarimenti nel prossimo futuro. Una cosa è certa però, questa non è la prima volta per l'Australia: già lo scorso anno infatti erano stati avvistati alcuni tifosi in pit lane a pochi metri dalle monoposto in condizioni di totale mancanza di sicurezza.

More

Il vero problema di questa Formula 1 è la paura

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Il vero problema di questa Formula 1 è la paura

La normalità ritrovata nei dolci della nonna di Oscar Piastri a Melbourne

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

La normalità ritrovata nei dolci della nonna di Oscar Piastri a Melbourne

Cara FIA, il primo aprile era ieri: a Melbourne l'ennesimo disastro in nome dello spettacolo

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Cara FIA, il primo aprile era ieri: a Melbourne l'ennesimo disastro in nome dello spettacolo

Tag

  • video motorsport
  • Formula 1
  • Australia

Top Stories

  • “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco

    di Cosimo Curatola

    “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco
  • Davide Tardozzi: “A Marquez a volte ho consigliato di ragionare, una dritta da HRC. Bagnaia? Non ha accettato di non poter vincere ma ora ha fatto un reset”

    di Cosimo Curatola

    Davide Tardozzi: “A Marquez a volte ho consigliato di ragionare, una dritta da HRC. Bagnaia? Non ha accettato di non poter vincere ma ora ha fatto un reset”
  • Jannik Sinner perde le partite di tennis di proposito in Australia? Sì, ma niente di serio: ecco cos’è il One Point Slam e perché ha fatto bene


    di Francesca Zamparini

    Jannik Sinner perde le partite di tennis di proposito in Australia? Sì, ma niente di serio: ecco cos’è il One Point Slam e perché ha fatto bene

  • Yamaha riparte da Valentino Rossi e dalla pazienza di Fabio Quartararo (che forse è già finita). E se fosse tutto già scritto nei segni?

    di Emanuele Pieroni

    Yamaha riparte da Valentino Rossi e dalla pazienza di Fabio Quartararo (che forse è già finita). E se fosse tutto già scritto nei segni?
  • Divertitevi finchè piove! Nicolò Bulega non l’ha detto, ma l’ha fatto capire nel test della SBK 2026 a Jerez. Mentre Danilo Petrucci…

    di Emanuele Pieroni

    Divertitevi finchè piove! Nicolò Bulega non l’ha detto, ma l’ha fatto capire nel test della SBK 2026 a Jerez. Mentre Danilo Petrucci…
  • Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud

    di Domenico Agrizzi

    Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Fabio Quartararo vuole trovare il senso di un 2023 che un senso non ce l’ha: “Facciamo tante prove, ma..."

di Tommaso Maresca

Fabio Quartararo vuole trovare il senso di un 2023 che un senso non ce l’ha: “Facciamo tante prove, ma..."
Next Next

Fabio Quartararo vuole trovare il senso di un 2023 che un senso...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy