image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

[VIDEO] Marc Marquez non è finito, è come Maradona: mentalità da fuoriclasse e, se serve... Mano de Dios!

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

2 maggio 2022

[VIDEO] Marc Marquez non è finito, è come Maradona: mentalità da fuoriclasse e, se serve... Mano de Dios!
A Jerez ha chiuso al quarto posto con un salvataggio dei suoi, motivo per cui nel box erano tutti entusiasti tranne lui. Quindi no, Marc Marquez non è cambiato, ha la stessa mentalità di Diego Armando Maradona che arriva al gol di mano: gioca con la fantasia e si adatta sempre, ma per lui conta solo vincere

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

La prossima volta che vi serve un video motivazionale, un motivo per andare avanti, guardate lui. Marc Marquez ha finito la gara di Jerez chiudendo al quarto posto dopo aver dato tutto e, con il salvataggio alla vecchia maniera in curva 13, anche qualcosa in più. Se arrivi quarto senza cadere e le gomme funzionano però, vuol dire che in pista ci sono tre piloti più veloci di te, in questo caso anche con tre moto diverse: Ducati, Yamaha e Aprilia. In sintesi, non sei più l’uomo da battere e la tua moto è clamorosamente indietro rispetto alla concorrenza. Quando Marc è rientrato al box dopo la gara, gli uomini del team si sono lasciati andare ad un lungo applauso con la convinzione (sacrosanta) che un quarto posto fosse di gran lunga il miglior risultato possibile per lui. Santi Hernandez, il suo capotecnico, gli ha detto subito: “L’hai salvata, l’hai salvata!” e Marquez, in un'alzata di spalle, ha risposto che avrebbe preferito il podio.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Repsol Honda Team (@hrc_motogp)

Questo è Marc Marquez, uno che non si accontenta. C’è chi dice che il vecchio Marc sia finito e che non lo rivedremo più, ma a vedere queste immagini è evidente che le cose non stanno così. Nascere con un talento smisurato ti può aiutare a vincere uno, due, dieci titoli mondiali, ma poi servono la fame e la rabbia. Serve capire che le corse le puoi vincere in carrozza o per la punta di un’unghia, perché il risultato è lo stesso. È la filosofia della Mano de Dios, di Maradona che porta l’Argentina a vincere il mondiale: non importa come, importa farlo. Anche sporco, anche brutto e sbagliato. Come Valentino Rossi al cavatappi di Laguna Seca. Sporco, ma memorabile. Marc Marquez è esattamente questa roba qui, non gli importa nulla di mostrarsi vulnerabile prendendo la scia di un’Aprilia - cosa impensabile fino ad un paio di anni fa - non gli importa nulla di fare lo show, di cascare, di mettersi a piangere di gioia o di dolore davanti alla telecamera. Gli importa del risultato. Dei punti. In questi due anni è cambiato nella velocità, ma non nello spirito. Rischio o meno, il Cabroncito continua ad eliminare tutto il superfluo e corre in moto come se stesse combattendo una guerra. Non più contro sé stesso e i limiti della fisica stavolta, contro piloti più veloci di lui a fermare il cronometro. È cambiato il nemico, ma non l’approccio. Oggi, nel test di Jerez, la Honda lavora soltanto per lui, per ridargli una moto in grado di farlo volare. Saranno gli altri piloti, a partire dal fratello, a doversi adattare. Marc Marquez rimane lì, tra i favoriti, perché questa è la sua guerra.

More

MotoGP 2022: le MOWgelle della MotoGP dopo il sesto giorno di scuola a Jerez

MotoGP

MotoGP 2022: le MOWgelle della MotoGP dopo il sesto giorno di scuola a Jerez

Ecco il nuovo Marc Marquez: sconfitto e (non) arreso, debole e umano… come il più forte

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Be Folk

Ecco il nuovo Marc Marquez: sconfitto e (non) arreso, debole e umano… come il più forte

Il ragionier Fabio Quartararo ride per ultimo!

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Il ragionier Fabio Quartararo ride per ultimo!

Tag

  • Honda HRC
  • Test di Jerez
  • GP di Spagna a Jerez
  • Marc Marquez
  • MotoGP

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

    di Emanuele Pieroni

    Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Quartararo verso il rinnovo. Anche se ammette: “Penso di essere già al limite”

di Andrea Gussoni

Quartararo verso il rinnovo. Anche se ammette: “Penso di essere già al limite”
Next Next

Quartararo verso il rinnovo. Anche se ammette: “Penso di essere...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy