image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

18 marzo 2025

[VIDEO] Ok, ma come ha fatto Kimi Antonelli ad arrivare così in alto e così in fretta? Lo abbiamo chiesto a chi l'ha visto crescere: "Non era veloce ogni tanto, era veloce sempre"

  • di Bianca Lain Bianca Lain

18 marzo 2025

Signori, siamo stati da Stefano Tredicine per farci raccontare il successo di Kimi Antonelli, che dopo il 4° posto al debutto con la Mercedes sembra proiettato verso una storia che in Italia manca da troppo. Ecco cosa ci ha raccontato
[VIDEO] Ok, ma come ha fatto Kimi Antonelli ad arrivare così in alto e così in fretta? Lo abbiamo chiesto a chi l'ha visto crescere: "Non era veloce ogni tanto, era veloce sempre"

Questo weekend abbiamo visto Kimi Antonelli debuttare ufficialmente (e in grande stile) in Formula 1, ma tanti ancora si chiedono: da dove salta fuori questo ragazzo? Come ha fatto ad arrivare così in alto così in fretta? Abbiamo girato la domanda a Stefano Tredicine, team manager del KGT Kart Racing Team e istruttore federale di ACI Sport, che ha avuto modo di vederlo crescere sui kart da quando aveva 9 anni.

https://mowmag.com/?nl=1

Quando e come hai conosciuto Kimi Antonelli?

"L’ho visto muovere i suoi primi passi sul kart quando aveva 9 anni. In questo ambiente ci si conosce tutti, e Kimi, con il suo carattere socievole e allegro, ha fatto amicizia con tutti fin da subito. Nel mondo dei kart durante le gare, dove tutti vivono insieme per giorni, il suo approccio amichevole e la sua capacità di socializzare lo rendevano una figura benvoluta da tutti".

Si vedeva già che era un talento speciale?

"Sì, assolutamente. Ma la vera differenza non era solo la velocità: era la costanza. Lui non era veloce ogni tanto, era veloce sempre. Su ogni pista, con qualsiasi condizione atmosferica, lottava sempre per le prime posizioni. Era talmente veloce e costante che, nella scuola federale ACI Sport, è diventato ben presto un riferimento per gli altri ragazzi. Non solo imparava in fretta, ma era lui stesso a dispensare consigli ai compagni su come essere più performanti”.

20250318 165405173 5922
Stefano Tredicine, team manager di KGT.

Ed è proprio qui che sta il suo segreto. Non un colpo di genio isolato, non una vittoria sporadica, ma la capacità di essere sempre lì, sempre davanti, sempre competitivo. Sempre e comunque. Questa costanza lo ha portato a diventare tra i migliori piloti italiani nelle competizioni internazionali e a realizzare il suo più grande sogno: guidare in Formula 1.

Ora il grande salto è arrivato, insieme alla prova più difficile: dimostrare che quella costanza può fare la differenza anche nel circus. Staremo a vedere.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MOW MAG (@mow_mag)

https://mowmag.com/?nl=1

More

La masterclass di Kimi Antonelli, che in Australia è stato più forte anche della penalità e ha (quasi) battuto il record di Max Verstappen

di Alice Cecchi Alice Cecchi

Formula 1

La masterclass di Kimi Antonelli, che in Australia è stato più forte anche della penalità e ha (quasi) battuto il record di Max Verstappen

Bella la McLaren eh, ma l’avete visto Max Verstappen? È ancora lui il grande favorito di questa Formula 1. Altro che Ferrari…

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Bella la McLaren eh, ma l’avete visto Max Verstappen? È ancora lui il grande favorito di questa Formula 1. Altro che Ferrari…

A Melbourne il vero vincitore non è Lando Norris, ma Isack Hadjar nell’abbraccio con Anthony Hamilton in una F1 sempre più spietata. Il problema? Per Helmut Marko è "Imbarazzante"

di Francesca Zamparini

Formula 1

A Melbourne il vero vincitore non è Lando Norris, ma Isack Hadjar nell’abbraccio con Anthony Hamilton in una F1 sempre più spietata. Il problema? Per Helmut Marko è "Imbarazzante"

Tag

  • Formula 1

Top Stories

  • Charles Leclerc ha davvero formato un team esterno alla Ferrari per studiare le nuove power unit? Ma come stanno messi a Maranello…

    di Luca Vaccaro

    Charles Leclerc ha davvero formato un team esterno alla Ferrari per studiare le nuove power unit? Ma come stanno messi a Maranello…
  • Non farà “la fine” di Valentino Rossi: la profezia di Jovè (da Lorenzo) su come sta davvero Marc Marquez e il (non) rinnovo con Ducati

    di Emanuele Pieroni

    Non farà “la fine” di Valentino Rossi: la profezia di Jovè (da Lorenzo) su come sta davvero Marc Marquez e il (non) rinnovo con Ducati
  • La verità sul calcio in Italia l’hanno detta Adani e Rimedio in diretta Rai: “La Lega? Non ha tempo per la partita del decennio, però porta le squadre in Arabia per la Supercoppa”

    di Egle Patanè

    La verità sul calcio in Italia l’hanno detta Adani e Rimedio in diretta Rai: “La Lega? Non ha tempo per la partita del decennio, però porta le squadre in Arabia per la Supercoppa”
  • Il Rosso e il Nero: Ducati superata da Aprilia monta le sue ali (e forse lavorerà sull’F-Duct) ma a Noale l’arma più affilata sono i piloti

    di Cosimo Curatola

    Il Rosso e il Nero: Ducati superata da Aprilia monta le sue ali (e forse lavorerà sull’F-Duct) ma a  Noale l’arma più affilata sono i piloti
  • Ma è Quartararo o lamentaro? Caro Fabio, ok tutto, ma si può sempre dire “no, grazie e ciao Yamaha” (che è comunque chi paga)

    di Emanuele Pieroni

    Ma è Quartararo o lamentaro? Caro Fabio, ok tutto, ma si può sempre dire “no, grazie e ciao Yamaha” (che è comunque chi paga)
  • Se l’Italia resta fuori dai Mondiali nelle casse della Figc cosa rimarrà? L’eventuale eliminazione sarebbe un disastro economico oltre che sportivo

    di Michele Larosa

    Se l’Italia resta fuori dai Mondiali nelle casse della Figc cosa rimarrà? L’eventuale eliminazione sarebbe un disastro economico oltre che sportivo

di Bianca Lain Bianca Lain

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Boris Becker scende dal monte con le tavole in mano e avverte Alcaraz, Sinner e Zverev: “Attenti a Draper, è una bestia sul campo”

di Giulia Sorrentino

Boris Becker scende dal monte con le tavole in mano e avverte Alcaraz, Sinner e Zverev: “Attenti a Draper, è una bestia sul campo”
Next Next

Boris Becker scende dal monte con le tavole in mano e avverte...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy