image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

11 settembre 2001:
“Al Lausitzring si correrà”.
E Alex Zanardi nell’incidente si salvò per miracolo

  • di Redazione MOW Redazione MOW

11 settembre 2021

11 settembre 2001: “Al Lausitzring si correrà”. E Alex Zanardi nell’incidente si salvò per miracolo
Dopo l’attacco alle Torri Gemelle si deciderà di correre nella CART negli USA, in una gara che per l’occasione diventerà “American Memorial” in onore delle vittime del terrorismo. Ma proprio nella gara che andrà in scena pochi giorni in un incidente il pilota italiano si salverà per miracolo, dopo l’amputazione delle gambe

di Redazione MOW Redazione MOW

Quella corsa, probabilmente, non si sarebbe dovuta correre. Ma in quei momenti di concitazione, in cui tutto il mondo era proiettato al vuoto lasciato dalle Torri Gemelle implose dopo gli attacchi aerei terroristici, si decide di continuare, di voler celebrare non solo le vittime dell’attentato ma anche uno stile di vita che avevano cercato di mettere in discussione i fondamentalisti. È così che, il 15 settembre 2001 al Lausitzering gli organizzatori scelgono di andare avanti con un “American Memorial”, questo il nome speciale dato all’edizione della corsa. Alex Zanardi è presente, dopo un anno lontano da tutto, ancora ferito dalla Formula 1 ha però voluto tornare nella CART negli USA, dove ha già vinto due titoli consecutivi nel 1997 e 1998. Corre con il team Mo Nunn Racing, solo un quarto posto a Toronto il risultato migliore fino a quel momento. Quel giorno, un  altro segnale: le prime prove vanno bene, le qualifiche invece vengono cancellate per pioggia, quindi si parte nell’ordine di classifica del Mondiale e Zanardi è nelle retrovie.

Il feeling con la squadra non è dei migliori, così come quello con la monoposto Reynard motorizzata Honda. Però Zanardi si trova a proprio agio sul circuito del Lausitzring e così parte con grande ottimismo. Nella gara del 15 settembre 2001, infatti, offre una delle migliori prestazioni della sua carriera: dopo aver effettuato diversi sorpassi si trova in testa e niente sembra poter ostacolare il suo cammino verso la vittoria. Manca però ancora l’ultima sosta ai box e con l’appuntamento del destino che gli cambierà la vita: nella fase di rientro in pista la monoposto di Alex perde il controllo a bassa velocità su un tratto sporco e viene centrata in pieno lateralmente dalla vettura del canadese Alex Tagliani. Nell’impatto a 320 km/h la Reynard Ford di Tagliani spezza a metà la Reynard Honda di Zanardi che subisce l’amputazione immediata di entrambe le gambe. All’inizio non si rende conto di quel che sta accadendo: prima di perdere i sensi per lo choc cerca di aprirsi la visiera del casco e di slacciarsi le cinture di sicurezza. Immediatamente viene portato in elicottero all’ospedale di Berlino in condizioni gravissime e dopo essere stato in coma farmacologico per tre giorni viene operato. Dopo un mese e mezzo di ricovero e 14 interventi chirurgici, Alex Zanardi viene dimesso dalla clinica tedesca, pronto ad affrontare la seconda parte della sua vita. È un miracolato. È sopravvissuto con meno di un litro di sangue nel corpo. Da quel momento parte l’avventura più suggestiva di Alex, che tutti conosciamo, fino all’ultimo, beffardo, incontro con il destino di un anno fa: un altro incidente, di nuovo la lotta fra la vita e la morte. Ma Alex c’è, certo viene da chiedersi se quell’11 settembre 2001 gli organizzatori avessero deciso di non correre, quale sarebbe stato invece il percorso del pilota bolognese.

More

Zanardi, il camionista dell’incidente: “Nessuna responsabilità, ma è stato un incubo”

Dopo l'archiviazione

Zanardi, il camionista dell’incidente: “Nessuna responsabilità, ma è stato un incubo”

Zanardi, l’autore del filmato: “Scandaloso. Repubblica ha pubblicato in maniera indebita il video dell'incidente”

L'impatto con il camion

Zanardi, l’autore del filmato: “Scandaloso. Repubblica ha pubblicato in maniera indebita il video dell'incidente”

Ecco il video dell’incidente di Zanardi: Repubblica rende pubblico il momento dell’impatto

di Redazione MOW Redazione MOW

News

Ecco il video dell’incidente di Zanardi: Repubblica rende pubblico il momento dell’impatto

Tag

  • Motorsport
  • Alex Zanardi
  • 11 settembre 2001

Top Stories

  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

    di Emanuele Pieroni

    Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)
  • Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio

    di Emanuele Pieroni

    Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio
  • A Buriram Bezzecchi vola, Martin è in top5 e l’Aprilia ha un segreto dalla F1 del 2010. Ecco cos’è e come funziona l’ultima genialata di Noale

    di Luca Vaccaro

    A Buriram Bezzecchi vola, Martin è in top5 e l’Aprilia ha un segreto dalla F1 del 2010. Ecco cos’è e come funziona l’ultima genialata di Noale
  • Inutile, Charles Leclerc la Ferrari non la lascia nemmeno per il matrimonio: nozze a sorpresa a Monaco e fuga con una classica del Cavallino (dal valore enorme)

    di Luca Vaccaro

    Inutile, Charles Leclerc la Ferrari non la lascia nemmeno per il matrimonio: nozze a sorpresa a Monaco e fuga con una classica del Cavallino (dal valore enorme)
  • Mammamia come duettano Marco Bezzecchi e questa Aprilia: a Buriram l’altro festival della canzone italiana. Male Ducati: giù dal podio dopo 89 GP

    di Emanuele Pieroni

    Mammamia come duettano Marco Bezzecchi e questa Aprilia: a Buriram l’altro festival della canzone italiana. Male Ducati: giù dal podio dopo 89 GP

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Il video di Marc Marquez che cade ad Aragon e subito protegge il braccio è la prova che no, non sta affatto tranquillo

Il video di Marc Marquez che cade ad Aragon e subito protegge il braccio è la prova che no, non sta affatto tranquillo
Next Next

Il video di Marc Marquez che cade ad Aragon e subito protegge...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy