image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

11 settembre 2021

11 settembre 2001,
quando la Ferrari a Monza si tinse di nero

  • di Redazione MOW Redazione MOW

11 settembre 2021

Era il 16 settembre e la gara andò in scena con ancora negli occhi gli spaventosi attentati alle Torri Gemelle di New York. Il Gp d'Italia 2001 a Monza, il primo dopo gli attentati, vide le monoposto della Ferrari tingersi di vernice nera sul muso in segno di lutto e con una carrozzeria priva di sponsor, così come sulle tute dei piloti, per rispetto nei confronti delle vittime. Anche altre scuderie presero simili iniziative
11 settembre 2001, quando la Ferrari a Monza si tinse di nero

La settimana del GP d’Italia 2001 di F1 inizia con un evento tragico che cambierà il mondo: l’attentato al World Trade Center di New York. Ma al termine del Mondiale, già deciso il mese prima con il trionfo iridato di Michael Schumacher tra i Piloti e della Ferrari tra i Costruttori, mancano ancora tre gare. E il 13 settembre la FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) conferma che le gare si terranno, anche se in una cornice rispettosa del dolore causato dagli attacchi terroristici. In questo senso, la Ferrari decide di scendere in pista con una livrea priva di sponsor e con il muso nero in segno di lutto, così come sulle tute dei piloti. Un esempio che seguiranno altri team, come la Jaguar che scende in pista con il cofano motore nero e la bandiera degli Stati Uniti. Nelle prime prove libere ottiene la prima e la terza piazza con il tedesco Schumacher e il brasiliano Barrichello, ma nelle prove libere 2 prevale la Williams con Ralf Schumacher e il colombiano Juan Pablo Montoya. Nella terza e ultima sessione di prove libere del GP d’Italia 2001 Schumacher ottiene il miglior tempo ma nelle qualifiche è Montoya a portare a casa la pole position con la Williams. I piloti, però, sembrano molto colpiti dagli attentati di New York e dall’incidente di Alex Zanardi nel quale si salva per miracolo il giorno prima, il 15 settembre. Infatti, chiedono di non correre ma la loro richiesta non viene accolta da Bernie Ecclestone. Alla fine, sarà questa la classifica della gara: primo Juan Pablo Montoya (Williams) in 1h16:58.493, secondo Rubens Barrichello (Ferrari)  + 5,2 s, terzo Ralf Schumacher (Williams)  + 17,3 s, quarto Michael Schumacher (Ferrari)  + 25,0 s e quinto Pedro de la Rosa (Jaguar)   + 65,0 s.

20210911 112203539 4268
I piloti scossi dopo l'11 settembre 2001

More

11 settembre 2001: “Al Lausitzring si correrà”. E Alex Zanardi nell’incidente si salvò per miracolo

di Redazione MOW Redazione MOW

Motorsport

11 settembre 2001: “Al Lausitzring si correrà”. E Alex Zanardi nell’incidente si salvò per miracolo

Toni Capuozzo: “L’America ferita oggi come allora”. La Rai non è in Afghanistan? È il triste specchio del giornalismo italiano”

di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

11 settembre vent'anni dopo

Toni Capuozzo: “L’America ferita oggi come allora”. La Rai non è in Afghanistan? È il triste specchio del giornalismo italiano”

In un podcast le "Tracce di 100 anni di terroristi”. Guido Olimpio: "Osama bin Laden ci ha trascinati in una guerra senza fine"

di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

11 settembre vent'anni dopo

In un podcast le "Tracce di 100 anni di terroristi”. Guido Olimpio: "Osama bin Laden ci ha trascinati in una guerra senza fine"

Tag

  • Ferrari
  • 11 settembre 2001
  • Motorsport

Top Stories

  • Maverick Vinales a 8 secondi da Cal Crutchlow nella Sprint del Sachsenring: l'enorme talento di avere torto anche quando ha ragione

    di Emanuele Pieroni

    Maverick Vinales a 8 secondi da Cal Crutchlow nella Sprint del Sachsenring: l'enorme talento di avere torto anche quando ha ragione
  • Valentino Rossi questo weekend? Farà tremare tutta Goodwood con un mostro che ha fatto la storia di BMW: “Essere al festival è un’esperienza indimenticabile”

    di Luca Vaccaro

    Valentino Rossi questo weekend? Farà tremare tutta Goodwood con un mostro che ha fatto la storia di BMW: “Essere al festival è un’esperienza indimenticabile”
  • L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)

    di Gianni Miraglia

    L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)
  • La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”

    di Luca Vaccaro

    La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”
  • L’addio da lacrime di Fabio Di Giannantonio alla VR46 e l’omaggio di Nadia Padovani ad Alex Marquez

    di Luca Vaccaro

    L’addio da lacrime di Fabio Di Giannantonio alla VR46 e l’omaggio di Nadia Padovani ad Alex Marquez
  • [VIDEO] Di Giannantonio a MOW: “In VR46 rompono gli schemi. Se non punto al mondiale i miei mi insultano, il team mi caccia”. E poi la dritta di Rossi, Fogarty che lo voleva al posto di Acosta e tutto il resto

    di Cosimo Curatola

    [VIDEO] Di Giannantonio a MOW: “In VR46 rompono gli schemi. Se non punto al mondiale i miei mi insultano, il team mi caccia”. E poi la dritta di Rossi, Fogarty che lo voleva al posto di Acosta e tutto il resto

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

11 settembre 2001: “Al Lausitzring si correrà”. E Alex Zanardi nell’incidente si salvò per miracolo

di Redazione MOW

11 settembre 2001: “Al Lausitzring si correrà”. E Alex Zanardi nell’incidente si salvò per miracolo
Next Next

11 settembre 2001: “Al Lausitzring si correrà”. E Alex Zanardi...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy