image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

30 aprile 2022

A Jerez è cambiato tutto in un minuto e mezzo: ora il titolo dice Pecco Bagnaia, Ducati e un mondiale MotoGP

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

30 aprile 2022

Un inizio di stagione durissimo, perché da lui ci si aspettava tutto. E Jerez, in un certo senso, era l’appuntamento con la verità, con il mondiale, con le tensioni nel box: Pecco Bagnaia ha risposto con una punchline da battaglia, un record spaventoso in qualifica che ha generato distacchi da 500. E, comunque vada la gara, ci ha ricordato che per il titolo è davvero lì
A Jerez è cambiato tutto in un minuto e mezzo: ora il titolo dice Pecco Bagnaia, Ducati e un mondiale MotoGP

Dall’ultima pole position Ducati a Jerez sono passati 16 anni, era il 2006 e a guidarla c’era Loris Capirossi. Le ultime quattro volte, invece, a partire davanti è stato Fabio Quartararo, in un dominio iniziato con la Yamaha del Team Petronas. Proprio lui, il francese, oggi è tornato al parco chiuso con mezzo secondo di ritardo dal primo. Oggi Francesco Bagnaia ha demolito il record del circuito (con un tempo di 1'36.170, quattro decimi in meno di Maverick Vinales) e ha messo paura ai suoi avversari che si sono limitati a darla per persa. Facevano così anche con Marc Marquez quando si correva ad Austin o al Sachsenring, ma Jerez non è mai stata la pista né di Bagnaia né tantomeno della Ducati. Aleix Espargarò, dopo la terza piazza, l’ha ammesso candidamente: “A vedere i tempi di Pecco sembra che siamo stati lenti, ma non è così”, e lo ha confermato anche Fabio Quartararo: “Mezzo secondo al secondo, non c’è sfida… non so davvero come abbia fatto”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Ducati Corse (@ducaticorse)

Pecco Bagnaia invece, e forse è questo a fare la differenza, lo sa benissimo, è sempre stato un pilota capace di costruire i suoi risultati senza tirare i dadi: “Abbiamo fatto un lavoro molto positivo dalla prima gara fino ad ora - ha raccontato ai microfoni di Sky dopo la pole - lavoravamo un po’ nascosti perché non siamo riusciti a dimostrare i passi in avanti. A Portimaõ eravamo già molto competitivi ma partendo così indietro facevamo fatica. Questo weekend invece abbiamo avuto subito la fortuna di trovare condizioni sempre stabili e di riuscire a lavorare sempre in modo giusto. Penso che in futuro ripartiremo da qui”.

La GP22 è stata difficile da mettere a punto, ma evidentemente il lavoro ha pagato. Bagnaia riesce a guidarla come vuole, sempre preciso e millimetrico anche quando si presenta in ingresso di curva leggermente di traverso. Se si trattasse di un altro pilota diremmo d’accordo, vediamo la gara, ma Pecco in gara può fare quello che vuole: a contare davvero, per lui, è la confidenza che ha con la moto. L’anno scorso la svolta è arrivata a Silverstone, dopo la pausa estiva, quest’anno la sua moto è un missile su ruote già da Jerez. Lui lo sa e, per la prima volta quest’anno, gli viene da ridere nelle interviste. E i ducatisti fanno come Davide Tardozzi al parco chiuso, ripreso dalle telecamere mentre agitava la mano come un chitarrista che suona in spiaggia. Anche meno Pecco, che così sembra la MotoGP di dieci anni fa.

More

Ducati in crisi? Tutti zitti. Pecco è ancora il candidato al titolo: gli mancano solo i punti

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Ducati in crisi? Tutti zitti. Pecco è ancora il candidato al titolo: gli mancano solo i punti

Ferrari e Ducati, Bagnaia e Leclerc: figli di un padre padrone che dà più schiaffi che carezze

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

I figli della passione

Ferrari e Ducati, Bagnaia e Leclerc: figli di un padre padrone che dà più schiaffi che carezze

Pecco Bagnaia ha l’ok dei medici e una Ducati finalmente competitiva: adesso a Jerez serve un podio

di Redazione MOW Redazione MOW

MotoGP

Pecco Bagnaia ha l’ok dei medici e una Ducati finalmente competitiva: adesso a Jerez serve un podio

Tag

  • Team Ducati Lenovo
  • Aleix Espargaro
  • Fabio Quartararo
  • GP di Spagna a Jerez
  • Pecco Bagnaia
  • Ducati
  • MotoGP

Top Stories

  • Maverick Vinales a 8 secondi da Cal Crutchlow nella Sprint del Sachsenring: l'enorme talento di avere torto anche quando ha ragione

    di Emanuele Pieroni

    Maverick Vinales a 8 secondi da Cal Crutchlow nella Sprint del Sachsenring: l'enorme talento di avere torto anche quando ha ragione
  • Valentino Rossi questo weekend? Farà tremare tutta Goodwood con un mostro che ha fatto la storia di BMW: “Essere al festival è un’esperienza indimenticabile”

    di Luca Vaccaro

    Valentino Rossi questo weekend? Farà tremare tutta Goodwood con un mostro che ha fatto la storia di BMW: “Essere al festival è un’esperienza indimenticabile”
  • L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)

    di Gianni Miraglia

    L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)
  • La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”

    di Luca Vaccaro

    La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”
  • L’addio da lacrime di Fabio Di Giannantonio alla VR46 e l’omaggio di Nadia Padovani ad Alex Marquez

    di Luca Vaccaro

    L’addio da lacrime di Fabio Di Giannantonio alla VR46 e l’omaggio di Nadia Padovani ad Alex Marquez
  • [VIDEO] Di Giannantonio a MOW: “In VR46 rompono gli schemi. Se non punto al mondiale i miei mi insultano, il team mi caccia”. E poi la dritta di Rossi, Fogarty che lo voleva al posto di Acosta e tutto il resto

    di Cosimo Curatola

    [VIDEO] Di Giannantonio a MOW: “In VR46 rompono gli schemi. Se non punto al mondiale i miei mi insultano, il team mi caccia”. E poi la dritta di Rossi, Fogarty che lo voleva al posto di Acosta e tutto il resto

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Tardozzi difende Marc Marquez: “Aleix Espargarò era il re di questa pantomima, ricordiamoci la sua carriera” [VIDEO]

di Cosimo Curatola

Tardozzi difende Marc Marquez: “Aleix Espargarò era il re di questa pantomima, ricordiamoci la sua carriera” [VIDEO]
Next Next

Tardozzi difende Marc Marquez: “Aleix Espargarò era il re...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy