image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

A Spa ricordando Anthoine Hubert: i fiori di Leclerc, Gasly e le parole di Correa

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

27 agosto 2021

A Spa ricordando Anthoine Hubert: i fiori di Leclerc, Gasly e le parole di Correa
Da ormai due anni i piloti impegnati nei campionati di Formula 1 e Formula 2 si presentano a Spa, una delle piste più amate nel mondo del motorsport, con il sentimento agrodolce della malinconia. Si ricorda l’amico e collega Anthoine Hubert, pilota francese tragicamente scomparso in Belgio nel 2019

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Così come Imola per la generazione di piloti di Ayrton Senna, dopo il 1 maggio 1994, non è più stata la stessa, allo stesso modo la nuova generazione, quella dei più giovani piloti impegnati in Formula 1 e nelle categorie minori di F2 e GP3, non tornerà mai più a competere a Spa Francorchamps con la spensieratezza di un tempo. Un dolore troppo grande cammina tra le curve più famose e belle del mondo, e si trascina tra Eau Rouge e Raidillon, ed è quello - ancora fresco - dell'aver perso proprio in pista un amico e collega: il giovanissimo pilota francese Anthoine Hubert.

È diventata così consuetudine, a partire dallo scorso anno, sfruttare la giornata di giovedì per andare a rendere omaggio a Anthoine, portando dei fiori o semplicemente accarezzando quel tratto del circuito che - in un pomeriggio indimenticabile di due anni fa - l’ha portato via.

A rendere omaggio a uno dei suoi migliori amici, ieri, primo su tutti, è stato il pilota della Alpha Tauri Pierre Gasly. Il ragazzo non ha mai nascosto il profondo legame che lo univa al connazionale, con cui è cresciuto e con cui ha corso in tutte le serie minori. L’immagine di un Pierre visibilmente addolorato, in ginocchio davanti ai fiori portati per Anthoine, ha così immediatamente fatto il giro del mondo, diventando senza ogni dubbi l’immagine più simbolica della giornata.

20210827 093644841 9132

Quel tratto del circuito, nella giornata di giovedì, è stato visitato anche da Charles Leclerc che - arrivato in bicicletta - ha posato un mazzo di fiori bianchi e saluto l'amico, lasciando poi sui suoi canali social un commento sui sentimenti contrastanti di questo weekend: "Spa è il posto in cui ho ottenuto la mia prima vittoria in Formula 1 ma è anche dove ho perso un grande amico. Ti penso, Anthoine". 

Se c’è però un pilota che, più di tutti gli altri, si porta addosso i segni di quel tragico 31 agosto, quello è Juan Manuel Correa, rimasto gravemente ferito nell’impatto con la macchina di Hubert ma, miracolosamente, sopravvissuto allo schianto.

Le parole del pilota statunitense, che questo weekend correrà a Spa per la prima volta dopo l’incidente, 25 interventi e due anni di riabilitazione, hanno fatto il giro del mondo: “Penso ci siano due Juan Manuel che correranno a Spa. Uno resterà concentrato sulla gara e correrà come in qualsiasi altro circuito mentre l’altro è rimasto personalmente ferito da quello che è successo a Spa due anni fa. Cercherò di restare concentrato e non distrarmi troppo. Questa è la realtà, e io son o così grato per poter di nuovo correre dopo così tanto tempo”.

Gioia e tristezza insieme, paura e voglia di andare avanti. Le facce della perdita, e della malinconia, che a Spa - per questi ragazzi così giovani - tornano a bussare alla loro porta.

20210827 093746075 1858
20210827 093834419 3023
20210827 093619325 7294

More

Come funziona la Ferrari? Per capirlo Leclerc ci ha messo quasi un anno

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

Come funziona la Ferrari? Per capirlo Leclerc ci ha messo quasi un anno

Pierre Gasly e Romain Grosjean: sono loro il simbolo della Formula 1 2020

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Pierre Gasly e Romain Grosjean: sono loro il simbolo della Formula 1 2020

[VIDEO] Zandvoort, tutti pazzi per Verstappen: sostituiscono i cartelli stradali con il 33 di Max

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

[VIDEO] Zandvoort, tutti pazzi per Verstappen: sostituiscono i cartelli stradali con il 33 di Max

Tag

  • Charles Leclerc
  • Formula1
  • Formula 1

Top Stories

  • “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco

    di Cosimo Curatola

    “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco
  • Jannik Sinner perde le partite di tennis di proposito in Australia? Sì, ma niente di serio: ecco cos’è il One Point Slam e perché ha fatto bene


    di Francesca Zamparini

    Jannik Sinner perde le partite di tennis di proposito in Australia? Sì, ma niente di serio: ecco cos’è il One Point Slam e perché ha fatto bene

  • Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud

    di Domenico Agrizzi

    Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud
  • Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente

    di Emanuele Pieroni

    Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente
  • Il caso dei tedofori di Milano Cortina, parla il campione olimpico Piero Gros: “Avevo proposto di portare la fiaccola insieme agli altri medagliati, ma non mi hanno mai risposto”

    di Michele Larosa

    Il caso dei tedofori di Milano Cortina, parla il campione olimpico Piero Gros: “Avevo proposto di portare la fiaccola insieme agli altri medagliati, ma non mi hanno mai risposto”
  • “A Leclerc abbiamo dato il telecomando del box, Hamilton deve scendere e citofonare”: signori, Marco Della Noce è tornato (a fuoco) a Zelig. E ha pure già battezzato la SF-26

    di Luca Vaccaro

    “A Leclerc abbiamo dato il telecomando del box, Hamilton deve scendere e citofonare”: signori, Marco Della Noce è tornato (a fuoco) a Zelig. E ha pure già battezzato la SF-26

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Il giorno in cui Tavullia non diventò Tavulliyadh (e nessuno può sapere se succederà)

di Redazione MOW

Il giorno in cui Tavullia non diventò Tavulliyadh (e nessuno può sapere se succederà)
Next Next

Il giorno in cui Tavullia non diventò Tavulliyadh (e nessuno...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy