image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

18 maggio 2026

Adriano Panatta, la carezza a Sinner e il confronto tra i due mondi: “Io ho divertito l’Italia, Jannik la fa vincere”. L’appuntamento è al Roland Garros: “Non vedo l’ora di dargli la coppa a Parigi”

  • di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

18 maggio 2026

Alla fine ha vinto il più forte, ovvero Jannik Sinner. Il trofeo degli Internazionali di Roma è nelle mani di un italiano, il primo dopo Adriano Panatta. L’ex campione ha dedicato una riflessione al numero uno del mondo sul Corriere della sera: “Io ho divertito l’Italia, lui la fa vincere”. La celebrazione delle differenze tra due fenomeni. E in vista di Parigi e il Roland Garros, senza scaramanzia, dice: “Non vedo l’ora di dargli la coppa

Foto: Ansa

Adriano Panatta, la carezza a Sinner e il confronto tra i due mondi: “Io ho divertito l’Italia, Jannik la fa vincere”. L’appuntamento è al Roland Garros: “Non vedo l’ora di dargli la coppa a Parigi”

Il giocatore più forte del mondo è italiano. La terra rossa, superficie critica per Jannik Sinner, ora non è più un problema. L’altoatesino vince al Foro Italico contro Casper Ruud una partita perfetta, doppio 6-4, comincia con qualche tensione ma poi va libero fino in fondo. In tribuna ci sono le autorità: il presidente Sergio Mattarella e Adriano Panatta, per motivi diversi, le più attese. Al “signor Mattarella” ha regalato il discorso durante la premiazione, con Panatta qualche parola sottovoce. Con Adriano si è chiuso il passaggio di testimone lungo cinquant’anni. Sul Corriere della sera l’ex campione ha dedicato una riflessione a Sinner: “L’ho abbracciato e gli ho detto: ‘Voglio premiarti anche a Parigi’. Mi ha risposto: ‘Magari, Adriano, sarebbe la cosa più bella del mondo’”. E l’ultima parola è di Panatta: “‘Stai tranquillo’, ho aggiunto, ‘gioca come sai e vedrai che tutto andrà bene’”. Il Roland Garros è la prossima tappa. Il vero obiettivo di questa stagione. Per qualche ora però vale la pena godersi il successo al Foro: “Sono contento, vederlo vincere a Roma mi ha fatto felice, l’italiano che prende il mio posto nell’albo d'oro degli Internazionali è il Numero Uno, un motivo in più per affidare a lui il futuro del nostro tennis. E in buone mani. Le migliori”. Sì, le mani di Sinner sono le migliori. Qualcosa non è andato contro Daniil Medvedev, l’unico a mettere davvero in difficoltà Jannik e “a prenderlo di petto, in una giornata particolare, umida al punto da rendere tutto pesante. Terra, palline, gambe e pensieri. Il tennis porta con sé un groviglio di sensazioni, e a prevalere è quasi sempre l'ansia”. A condizioni normali, Sinner è più forte, ma “al dunque i conti li devi fare con che cosa ti senti dentro in quel momento. E può capitare, dopo cinque tornei giocati da protagonista, vinti l'uno sull’altro come non erano riusciti a fare nemmeno i grandi che hanno aperto dominando gli anni Duemila del nostro sport, che ‘dentro’ non ci sia più molto da estrarre”.

Jannik Sinner, Sergio Mattarella e Adriano Panatta agli Internazionali di Roma
Jannik Sinner, Sergio Mattarella e Adriano Panatta agli Internazionali di Roma Ansa

Il rischio vissuto con Medvedev e poi la ripresa, immediata, con il norvegese in finale “sono le sue riserve, ed è come se avesse costruito un bunker dentro di sé. Vi è riuscito studiando, imparando, con la felicità di chi ha voglia di migliorare sempre. E il suo segreto, e sembra facile da scoprire e da indicare a chiunque si interessi di tennis. Ma è complicatissimo dargli forma, perché cambia la prospettiva”. Il tennis, oggi, non è più quello “tutto campo, casa e serate con gli amici, ma tutto campo e studio. Solo campo e studio...”. Diverso da quello vissuto da Panatta, forse meno divertente e più performante, “posso dirmi un ammiratore di Jannik, e ripetere per l'ennesima volta che non avrei mai potuto essere come lui”, ma “entrambi, alla fine, siamo quello che abbiamo voluto essere. lo potevo permettermi cose che a Jannik non interessano neanche un po', ed è giusto così. Ma è nella differenza che si fonda l'ammirazione più vera, nella comprensione delle diversità”. La sintesi del concetto sta tutta qui: “Io ho divertito l’Italia che cresceva e s’interessava per la prima volta al nostro sport. Sinner quell'Italia la fa vincere. E accidenti se ci riesce bene...”. In chiusura poi parla delle doti umane dell’altoatesino “un bravo ragazzo che vince tantissimo. Lo vedi quando stringe la mano al presidente Mattarella, e non può fare a meno di mostrarsi imbarazzato”. Ora la “Coppa degli Internazionali è in buone mani. Davvero, non vedo l’ora di dargli anche quella di Parigi”.

https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

More

Nella mente di Sinner: “Anche lui ha bisogno di ricaricare”. Parla il mental coach Michele Liguori: “In situazioni di pressione il corpo può reagire in maniera forte, giocare a Roma può avere un peso emotivo importante”

di Michele Larosa Michele Larosa

tennis

Nella mente di Sinner:  “Anche lui ha bisogno di ricaricare”. Parla il mental coach Michele Liguori: “In situazioni di pressione il corpo può reagire in maniera forte, giocare a Roma può avere un peso emotivo importante”

Ha ragione sempre Sinner: Jannik diventa mito agli Internazionali di Roma. Il numero uno del mondo è dominante e alla fine regala una perla al “signor Mattarella”

di Francesca Zamparini

Invincibile

Ha ragione sempre Sinner: Jannik diventa mito agli Internazionali di Roma. Il numero uno del mondo è dominante e alla fine regala una perla al “signor Mattarella”

L’egemonia della destra passa dagli Internazionali di Roma? Per Il Fatto Quotidiano i meloniani hanno conquistato il tennis al Foro Italico con contributi e poltrone

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

In saccoccia

L’egemonia della destra passa dagli Internazionali di Roma? Per Il Fatto Quotidiano i meloniani hanno conquistato il tennis al Foro Italico con contributi e poltrone

Tag

  • Adriano Panatta
  • Jannik Sinner
  • Tennis
  • Internazionali di Roma
  • Roland Garros

Top Stories

  • Ma lo avete visto Jannik Sinner demolito dall’alcol al matrimonio di Duplantis? Caro Alcaraz, portacelo a Ibiza!

    di Michele Larosa

    Ma lo avete visto Jannik Sinner demolito dall’alcol al matrimonio di Duplantis? Caro Alcaraz, portacelo a Ibiza!
  • Ma perché la Federtennis (finanziata in parte da denaro pubblico) decide di scendere in campo per salvare La Stampa (privato)? La risposta è più complessa del previsto, c’entrano Sechi-Angelucci, Chiara Appendino e un braccio di ferro con il governo

    di Michele Larosa

    Ma perché la Federtennis (finanziata in parte da denaro pubblico) decide di scendere in campo per salvare La Stampa (privato)? La risposta è più complessa del previsto, c’entrano Sechi-Angelucci, Chiara Appendino e un braccio di ferro con il governo
  • [VIDEO] I missili di Fabiano Sterlacchini: i 20.000 giri dell’Aprilia MotoGP, Bezzecchi che lavora come Rossi, Massimo Rivola e tutto il resto

    di Cosimo Curatola

    [VIDEO] I missili di Fabiano Sterlacchini: i 20.000 giri dell’Aprilia MotoGP, Bezzecchi che lavora come Rossi, Massimo Rivola e tutto il resto
  • Siamo rovinati! Roberto Mancini nuovo CT della Nazionale è la cosa peggiore che potesse succedere al nostro calcio. Altro che mondiali

    di Andrea Spadoni

    Siamo rovinati! Roberto Mancini nuovo CT della Nazionale è la cosa peggiore che potesse succedere al nostro calcio. Altro che mondiali
  • “Vinci troppo, così mi raggiungi”: a Monaco Hamilton incorona Antonelli, mentre anche Toto Wolff rimane senza parole (quasi)

    di Luca Vaccaro

    “Vinci troppo, così mi raggiungi”: a Monaco Hamilton incorona Antonelli, mentre anche Toto Wolff rimane senza parole (quasi)
  • Ma che personaggio è Isack Hadjar? Prima si prende il podio a Monaco con una Red Bull disastrata, poi fa guardare a Hamilton la MotoGP in conferenza stampa: che classe

    di Luca Vaccaro

    Ma che personaggio è Isack Hadjar? Prima si prende il podio a Monaco con una Red Bull disastrata, poi fa guardare a Hamilton la MotoGP in conferenza stampa: che classe

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Pedro Acosta duro su questa MotoGP: “Non parlerò della gara, non serviva partire la terza volta. Siamo più importanti dello show”

di Ruggero Tallon

Pedro Acosta duro su questa MotoGP: “Non parlerò della gara, non serviva partire la terza volta. Siamo più importanti dello show”
Next Next

Pedro Acosta duro su questa MotoGP: “Non parlerò della gara,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy