image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

4 agosto 2023

Alex Rins spara subito su Honda: “Marc Marquez e io non parliamo”. E il piccolo Marquez ci mette il carico…

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

4 agosto 2023

Sul suo passaggio in Yamaha era stato l’unico a non lasciarsi sfuggire neanche una parola, ma ora che la notizia è ufficiale, Alex Rins ha accettato di parlare, spiegando le ragioni della sua scelta: “Da Honda mi aspettavo altro”. Parole, le sue, subito riprese da un altro grande ex, Alex Marquez, che non perde occasione per sparare sulla sua ex squadra: “Capisco Rins”
Alex Rins spara subito su Honda: “Marc Marquez e io non parliamo”.  E il piccolo Marquez ci mette il carico…

In Honda o sei Marc Marquez o non sei nessuno. Lo dicono tutti e ne sanno qualcosa anche Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo e tutti gli altri che sono passati nei box di HRC negli ultimi anni. Solo che prima Marc Marquez vinceva e c’era poco da lamentarsi, adesso, invece, anche l’otto volte campione del mondo fa fatica e per tutti gli altri diventa fin troppo facile parlare a ruota libera.

Lo ha fatto anche Alex Rins che, ancora alle prese con l’infortunio rimediato al Mugello, ha accettato di raccontare le ragione della scelta del passaggio in Yamaha dopo solo un anno passato in sella alla Honda del team LCR. “Quello che ha pesato di più – ha raccontato a Todocircuito - è quello che ho visto gara per gara. Alla fine, HRC ha preferito dare al team Repsol il test delle sue nuove parti e mi sentivo competitivo, avrei voluto che mi supportassero di più. La Honda non è una moto pessima. I marchi europei hanno fatto due passi avanti e Honda ne ha fatto uno piccolo. Ad Austin sono riuscito a mantenere il ritmo che stavo impostando con Pecco. Quella moto deve migliorare, ma non è poi così male. Mi dispiace per Lucio Cecchinello, mi sono sentito male quando gliel'ho detto. Mi ha detto che mi capiva perfettamente, che era un'occasione unica e che alla fine è un team ufficiale quello che merito. Posso ancora dare molto gas. Con lui sono stato benissimo, ma mi fa male che non mi abbiano dato delle cose, che non mi abbiano supportato per far evolvere la moto. In alcune cose con la squadra siamo migliorati, ma con il telaio non mi hanno dato la possibilità di provarlo. Marc Marquez? Lui e io non parliamo molto. Tutti i piloti Honda chiedono la stessa cosa. Mi sono lamentato perché faccio fatica a trovare grip al posteriore e in frenata la moto mi spinge da dietro e non riesco a fermarla. Penso che lui abbia lo stesso problema”.

Alex Rins

A Honda, ora, Alex Rins chiede solo un ultimo favore: finire la stagione nel miglior modo possibile e, poi, permettergli di provare la Yamaha a Valencia, nei test che seguiranno l’ultimo GP di questa stagione, anche se il contratto con Honda dice che fino a dicembre non potrà farlo. “Non so se potrò provare la Yamaha a Valencia, a qualcuno in passato è stato permesso di farlo con le carene nere. Devo chiedere, ma spero di poter provare la M1 a Valencia. Ho un contratto di una stagione".

Una scelta, quella di Alex Rins, che ha subito trovato pieno supporto in un altro che con Honda ha il dente avvelenato e che non ha perso occasione per commentare la notizia di mercato: Alex Marquez. “Una squadra ufficiale è sempre più attraente – ha detto il più piccolo dei fratelli di Cervera - e se guardi la situazione su entrambe le moto è più o meno simile. In un team ufficiale si vedono più cose e Alex Rins avrà sicuramente maggiore considerazione. Sono triste, però, per Lucio Cecchinello, perché sono molto legato a lui visto che ho passato molto tempo con LCR e mi dispiace che Rins cambierà squadra dopo solo sei mesi con loro”.

Alex Marquez in Argentina

More

Andrea Dovizioso a fuoco sul futuro di Marc Marquez, “il segreto Ducati” e Pecco Bagnaia: “Mi piacerebbe..."

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Andrea Dovizioso a fuoco sul futuro di Marc Marquez, “il segreto Ducati” e Pecco Bagnaia: “Mi piacerebbe..."

Marc Marquez di ghiaccio con Alex Rins: “Ricordo cosa diceva della Honda. Io? Non cercherò il risultato..."

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Marc Marquez di ghiaccio con Alex Rins: “Ricordo cosa diceva della Honda. Io? Non cercherò il risultato..."

Sogni vs soldi, Franco Morbidelli neanche ci pensa: ecco la faraonica cifra a cui ha detto no

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Sogni vs soldi, Franco Morbidelli neanche ci pensa: ecco la faraonica cifra a cui ha detto no

Tag

  • MotoGP
  • Silverstone
  • intervista
  • Piloti
  • Motomondiale

Top Stories

  • Guida pratica al GP di Monza: dove incontrare i piloti e dove vedere la gara, quando arrivare in circuito, gli eventi fuori l’autodromo e tutto il resto

    di Luca Vaccaro

    Guida pratica al GP di Monza: dove incontrare i piloti e dove vedere la gara, quando arrivare in circuito, gli eventi fuori l’autodromo e tutto il resto
  • Questo Bagnaia non l’avevamo mai sentito: “Così è umiliante, mi mortifica. È uno dei momenti più bassi della mia carriera. Con la Panigale? Volo”

    di Cosimo Curatola

    Questo Bagnaia non l’avevamo mai sentito: “Così è umiliante, mi mortifica. È uno dei momenti più bassi della mia carriera. Con la Panigale? Volo”
  • Le corse in moto sono tutte nel sesto giro ad Aragon: cadute, ritiri, staccate, penne a 300 Km/h e una frase di Marc Marquez da scolpire nella pietra

    di Cosimo Curatola

    Le corse in moto sono tutte nel sesto giro ad Aragon: cadute, ritiri, staccate, penne a 300 Km/h e una frase di Marc Marquez da scolpire nella pietra
  • Di Roger Federer e Novak Djokovic: perché anche i giganti piangono, lì dove la grandezza incontra il proprio limite

    di Francesca Zamparini

    Di Roger Federer e Novak Djokovic: perché anche i giganti piangono, lì dove la grandezza incontra il proprio limite
  • Solita grande illusione? La Ferrari a Monza è tutta nuova e già si pensa solo a Michael Schumacher, però…

    di Luca Vaccaro

    Solita grande illusione? La Ferrari a Monza è tutta nuova e già si pensa solo a Michael Schumacher, però…
  • 
Gli ultimi colpi del mercato MotoGP ad Aragon ci mettono davanti, come dicono i colleghi spagnoli, a un altro capolavoro di Valentino Rossi

    di Cosimo Curatola

    
Gli ultimi colpi del mercato MotoGP ad Aragon ci mettono davanti, come dicono i colleghi spagnoli, a un altro capolavoro di Valentino Rossi

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Gigi Buffon oltre alle mani ci ha sempre messo la faccia

di Tommaso Maresca

Gigi Buffon oltre alle mani ci ha sempre messo la faccia
Next Next

Gigi Buffon oltre alle mani ci ha sempre messo la faccia

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy