image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

13 settembre 2021

Allegri è noto per le sue "false partenze", ma a fine stagione avrà ragione lui (anche se sarà più difficile)

  • di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

13 settembre 2021

Il Cagliari dei miracoli, il Milan-scudettato e la Juventus dei record. Le stagioni di Max Allegri (tranne una) partono sempre con il piede sbagliato. Soprattutto quelle di esordio nei nuovi club. Le squadre del tecnico livornese però ingranano paurosamente intorno a dicembre e quando lo fanno si dimenticano cosa significhi perdere. Ecco perché i tifosi bianconeri devono stare tranquilli... alla fine dei giochi Max avrà (come sempre) ragione.
Allegri è noto per le sue "false partenze", ma a fine stagione avrà ragione lui (anche se sarà più difficile)

Era difficile immaginarsi un inizio peggiore di quello che ha fatto la Juventus. 1 punto in tre partite, un pareggio-harakiri con l’Udinese e due sonore sconfitte con Empoli e Napoli. I risultati parlano chiaro: i bianconeri non girano. Dybala non è ancora un killer (o forse non lo è mai stato), la difesa regge l’urto più che può, ma viene affossata dal portiere. La sosta-Nazionali, gli infortuni e innesti di mercato che ancora devono abituarsi al peso specifico della maglia. Ma possiamo parlare di crisi-Juventus? Assolutamente no. Perché Max Allegri nel corso della sua carriera ci ha insegnato che è meglio partire male e finire bene che iniziare a bomba e concludere il campionato fuori dalla zona Europa. Anche se in questa serie A perdere punti per strada può rivelarsi fatale.

20210913 125605585 9051

Dopo aver guidato il Sassuolo in serie B approda al Cagliari, terra toccata anche durante il calcio giocato. L’inizio in serie A del promettente Massimiliano Allegri, però, è da incubo. Cinque sconfitte di fila e panchina a rischio. Contro ogni pronostico, il vulcanico presidente Massimo Cellino decide di dargli fiducia e il tecnico livornese darà il via a una serie di risultati positivi che lo porteranno fino al settimo posto in classifica, ottenendo poi la salvezza matematica all’ottava giornata del girone di ritorno. Un risultato così straordinario che gli valse la Panchina d’oro come miglior allenatore della serie A. Stesso copione poi per le successive tre stagioni vincenti al Milan. L’anno dello Scudetto è caratterizzato da un inizio altalenante di risultati, nel 2011-12 (il famoso gol-non gol di Muntari che assegnò il titolo alla Juventus) vinse una sola partita delle prime cinque mentre durante la sua ultima in rossonero partì con tre sconfitte su quattro match, ma un grande girone di ritorno proiettò la squadra in zona Champions League.

20210913 125559694 5519

L’eccezione delle partenze a rilento di Massimiliano Allegri è alla “prima” da bianconero con un en plein nelle prime sei giornate. Quell’anno si portò a casa anche una Coppa Italia e una finale di Champions League. Nella stagione 2015-2016, però, dopo dodici giornate, la Juventus aveva conquistato soltanto 10 punti trovandosi a -11 dalla Roma capolista. Il resto è storia. Tralasciando le due annate successive, quindi, possiamo dire che le partite iniziali dei nuovi cicli-Allegriani siano da incubo. Cambio di tattica, di allenamento o di approccio alle partite. Le “prime volte” dell’allenatore bianconero sono tremende, ma considerando le statistiche, una volta presa confidenza dello stile di gioco, saranno guai per tutti. Quest’anno però la cavalcata verso il tricolore è davvero tosta. Tra chi è partito meglio e sembra non accennare a passi falsi. La rosa della Juventus è parecchio inferiore alle altre, sia come organico che come qualità, ma alla fine a parlare sarà il campo. E per il momento chi ha alzato più Scudetti è stato proprio Massimiliano Allegri.

20210913 125552553 6570

More

No, lo "Stile Juve" in Inghilterra non funziona

di Filippo Ciapini Filippo Ciapini
No, lo "Stile Juve" in Inghilterra non funziona

Questo è un articolo su chi sarà il nuovo bomber italiano

di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

Se Immobile non ci basta…

Questo è un articolo su chi sarà il nuovo bomber italiano

Jorginho, ok i rigori li sbaglia solo chi ha il coraggio di tirarli… ma così è troppo

di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

Rabbia Azzurra

Jorginho, ok i rigori li sbaglia solo chi ha il coraggio di tirarli… ma così è troppo

Tag

  • Calcio
  • Serie A
  • Massimiliano Allegri
  • Juventus
  • Milan
  • Cagliari

Top Stories

  • Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

    di Michele Larosa

    Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"
  • Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”

    di Cosimo Curatola

    Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”
  • Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup

    di Cosimo Curatola

    Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup
  • Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…

    di Cosimo Curatola

    Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…
  • Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?

    di Luca Vaccaro

    Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?
  • Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

    di Michele Larosa

    Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ma quali Senna e Prost: Verstappen e Hamilton si stanno dimostrando molto meno intelligenti

di Giulia Toninelli

Ma quali Senna e Prost: Verstappen e Hamilton si stanno dimostrando molto meno intelligenti
Next Next

Ma quali Senna e Prost: Verstappen e Hamilton si stanno dimostrando...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy