image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

20 novembre 2025

Lewis Hamilton è il re di questa Formula 1 anche quando non vince. L’ha dimostrato a Las Vegas, dove Antonelli parla di vittoria

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

20 novembre 2025

La Formula 1 arriva a Las Vegas, pronta a sfrecciare tra le luci della Strip: questa volta, però, a scintillare sarà anche Lewis Hamilton che vestirà un casco spettacolare, tutto brillanti. In pista non vince, ma in realtà continua a farlo a 360°. E in America, poi, Sir Lewis ha parlato delle dichiarazioni di Elkann e della sua stagione, stessa cosa fatta da Leclerc. Ma i due della Ferrari non sono stati gli unici protagonisti del Media Day e Antonelli, per la prima volta, ha parlato di vittoria

Foto copertina: Instagram @lewishamilton

Lewis Hamilton è il re di questa Formula 1 anche quando non vince. L’ha dimostrato a Las Vegas, dove Antonelli parla di vittoria

Le luci della Strip non saranno le uniche ad illuminare le notti magiche di Las Vegas. A pensarci ci sarà anche Lewis Hamilton che, per l’ultima tappa americana di questo Mondiale, scenderà in pista con un casco speciale, scintillante: non bastava il cromato, servivano i brillanti, tanti. E così Sir Lewis ci ha ricoperto tutto il proprio casco, color argento per l’occasione: “Qualcosa di speciale per la città delle luci”, ha spiegato poi sul suo Instagram. Sarà un GP speciale, l’ultimo in cui ha conquistato un podio nelle domeniche di Formula 1, nel 2024: secondo al traguardo dopo essere scattato indietro, dalla decima casella della griglia, con una rimonta tutta ritmo e sorpassi. 

Lewis Hamilton Casco Las Vegas
Il casco di Lewis Hamilton a Las Vegas Instagram @lewishamilton

Guidava ancora la Mercedes, ormai vicino a terminare quel capitolo che gli ha regalato successi e gloria, praticamente eterna. Questa volta sarà riconoscibile e brillerà di sicuro, ma l’obiettivo alla prima in Nevada con la Ferrari è quello di continuare a crescere nonostante una stagione difficile, molto più complessa di come se l’aspettava: “In alcuni momenti del campionato abbiamo attraversato delle situazioni difficili, ma devo dire di essere stupito dalla mia resilienza. Ogni sfida che abbiamo affrontato e che dovremo ancora affrontare è una possibilità di crescita”, ha spiegato poi Sir Lewis durante il Media Day. “Non è la stagione che tutti sognavamo, ma sono fermamente convinto che ricostruiremo ciò che serve per tornare ai tempi in cui la Ferrari vinceva”.

Sempre nel giovedì di Vegas, poi, anche un passaggio sulla strigliata pubblica di John Elkann, allontanando quella ‘blame culture’ che spesso viene utilizzata per descrivere come vanno le cose internamente alla Scuderia: “Non avverto che in Ferrari ci sia la ricerca di un colpevole, siamo tutti sulla stessa barca e tutti dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. Tutti devono portare il loro mattoncino e sono ancora al 100% convinto e coinvolto nella scelta di approdare alla Ferrari. Non è stata una stagione facile, ma per me è stato un anno di apprendimento; sono cresciuto tantissimo e non mi sono mai sentito così forte, l’obiettivo è cercare di finire la stagione nel miglior modo possibile”.

Lewis Hamilton Las Vegas Media Day
Lewis Hamilton a Las Vegas, 2025. Scuderia Ferrari

Per la Ferrari, però, sono stati giorni complessi. Le parole del presidente hanno lasciato il segno e, inutile girarci intorno, anche più qualche dubbio. Eppure, all’interno della squadra tutti sembrano averle prese con filosofia, come sottolineato anche dai commenti di Leclerc nella prima giornata in pista del fine settimana: “So che John è una persona molto ambiziosa e vuole spingere le persone al massimo per ottenere i migliori risultati. Ama la Ferrari, amo la Ferrari, amiamo tutti la Ferrari e cerchiamo di fare del nostro meglio in ogni situazione”. 

Il monegasco, però, ha svelato anche un retroscena su quelle stesse dichiarazioni. Elkann, infatti, prima di parlare in pubblico lo aveva fatto in privato: “John mi ha chiamato prima, proprio come fa dopo ogni gara per aggiornarsi e anche per dirmi che il messaggio che voleva mandare era positivo, dicendo: 'sì, dobbiamo fare meglio', e questo è chiaro per tutti. Quindi davvero, siamo allineati e io farò assolutamente tutto il possibile per riportare la Ferrari al top. Questo l’ho sempre detto in passato e ho sempre fatto del mio meglio”.

Charles Leclerc Las Vegas Media Day
Charles Leclerc a Las Vegas, 2025. Scuderia Ferrari

Una vicenda da lasciarsi alle spalle, dando spazio alla pista. E se intorno alla Ferrari sono tanti punti di domanda, perché come sempre è difficile capire cosa potersi aspettare vista l’imprevedibilità della SF-25, chi a Las Vegas ci arriva per vincere è la Mercedes: in Nevada fa freddo, condizione che giova alla W16 come dimostrato l’anno scorso con un netto 1-2 alla bandiera a scacchi. Russell punterà a ripetersi e riscattarsi dopo il weekend incolore del Brasile, ma in America occhio anche a Kimi Antonelli. Sempre secondo a Interlagos e sempre davanti al compagno di squadra, Kimi a Las Vegas ci arriva in fiducia. E per la prima volta, seppur timidamente, ha parlato anche di vittoria: “Vincere la prima gara in carriera a Las Vegas sarebbe sicuramente speciale – ha commentato ai media – ma è più facile a dirsi che a farsi, spero ovviamente che la Mercedes sia veloce come nel 2024, ma non c’è alcuna garanzia che sarà così”.

L’ultima sorpresa, invece, è arrivata da Max Verstappen: salvo magie, a fine anno il campione non sarà lui e, così, sarà anche costretto a lasciare l’#1 che da ormai quattro stagioni contraddistingueva la sua Red Bull. Viene da pensare che tornerà al suo numero di sempre, il #33. E invece no, perché, se possibile, sceglierà il #3, lo stesso numero che per anni ha portato con sé Daniel Ricciardo. C’è da discutere con la FIA, ma il desiderio è stato espresso. Ed è comunque meglio del #69, vietato da papà Jos: “Lo volevo, ma mi ha detto ‘Non è una buona idea’”.

Kimi Antonelli Max Verstappen F1
Kimi Antonelli e Max Verstappen, 2025. Ansa

More

Davide Valsecchi a MOW: “Elkann su Leclerc e Hamilton? Non condivido. Ferrari ha fatto di peggio. Il quasi licenziamento di Vasseur? Una porcata”. E su Kimi e il 2026...

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

intervista

Davide Valsecchi a MOW: “Elkann su Leclerc e Hamilton? Non condivido. Ferrari ha fatto di peggio. Il quasi licenziamento di Vasseur? Una porcata”. E su Kimi e il 2026...

Ferrari, Elkann attacca i piloti e dalla Spagna rispondono con la solita storia: “Sainz non si lamenta e pensa a guidare”. Amici spagnoli, sveglia…

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Ferrari, Elkann attacca i piloti e dalla Spagna rispondono con la solita storia: “Sainz non si lamenta e pensa a guidare”. Amici spagnoli, sveglia…

Caro John Elkann, sulla Ferrari hai sparato la caz*ata dell’anno e te lo dimostriamo con tutta la semplicità di questo mondo: understand?

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Caro John Elkann, sulla Ferrari hai sparato la caz*ata dell’anno e te lo dimostriamo con tutta la semplicità di questo mondo: understand?

Tag

  • Las Vegas
  • Max Verstappen
  • Kimi Antonelli
  • Charles Leclerc
  • Lewis Hamilton
  • Ferrari
  • Formula 1

Top Stories

  • La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”

    di Luca Vaccaro

    La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”
  • L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)

    di Gianni Miraglia

    L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)
  • Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)

    di Emanuele Pieroni

    Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)
  • La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire

    di Michele Larosa

    La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire
  • Ma quale re Mida? Davide Brivio è il Menandro della MotoGP: quanto è vincente l’umanità quando è umana veramente

    di Emanuele Pieroni

    Ma quale re Mida? Davide Brivio è il Menandro della MotoGP: quanto è vincente l’umanità quando è umana veramente
  • Il weekend ad Assen di Pecco Bagnaia come un film: prima il ritiro per un problema ai freni, poi l’aereo per conoscere suo figlio Oliviero

    di Cosimo Curatola

    Il weekend ad Assen di Pecco Bagnaia come un film: prima il ritiro per un problema ai freni, poi l’aereo per conoscere suo figlio Oliviero

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Foto copertina:

Instagram @lewishamilton

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Non solo curva Nord e Sud di San Siro: a causa dello striscione contro la Juve niente coreografia per la Fiesole. Ma il comunicato degli ultras viola forse è solo un monito per la Questura: ecco cosa sappiamo

di Domenico Agrizzi

Non solo curva Nord e Sud di San Siro: a causa dello striscione contro la Juve niente coreografia per la Fiesole. Ma il comunicato degli ultras viola forse è solo un monito per la Questura: ecco cosa sappiamo
Next Next

Non solo curva Nord e Sud di San Siro: a causa dello striscione...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy