image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

12 novembre 2025

Ferrari, Elkann attacca i piloti e dalla Spagna rispondono con la solita storia: “Sainz non si lamenta e pensa a guidare”. Amici spagnoli, sveglia…

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

12 novembre 2025

John Elkann attacca i piloti della Ferrari, gli spagnoli rispondono immediatamente promuovendo la figura e l’operato di Carlos Sainz a Maranello tra il 2021 e il 2024. La solita storia, con tanto di insinuazione parlando del ruolo chiave dello spagnolo rispetto alle scelte tecniche di Charles Leclerc. Oh, ma davvero fate?

Foto copertina di: Ansa

Ferrari, Elkann attacca i piloti e dalla Spagna rispondono con la solita storia: “Sainz non si lamenta e pensa a guidare”. Amici spagnoli, sveglia…

E se Carlos Sainz tornasse alla Ferrari? È così che Carlos Miquel, firma del noto quotidiano spagnolo Marca, ha titolato una lunga riflessione in merito alle parole del presidente della Ferrari, John Elkann. Un pensiero analizzato e contestualizzato per un messaggio che, secondo lo spagnolo, è diretto soprattutto a Lewis Hamilton, l’ultimo a fallire con i colori della Scuderia di Maranello dopo altri campioni come Fernando Alonso e Sebastian Vettel: “Il più grande difetto del britannico è stato lamentarsi con il pubblico di ciò che per lui non funzionava nella Scuderia… Quei rapporti che dice di aver presentato per cambiare le cose… Molti anni fa, ad Alain Prost vennero attribuite le parole “la mia macchina è un camion”, le stesse che gli costarono l’uscita fulminea dalla Ferrari. Dire che il simbolo dell’industria italiana non è all’altezza è un peccato mortale per i dirigenti della Scuderia”.

Lewis Hamilton Ferrari F1
Lewis Hamilton in conferenza stampa ad Austin, 2025. Ansa

Il riferimento è chiaro: Hamilton aveva parlato di dossier, lunghi pagine e pagine, inviati alla Scuderia su tutto ciò che, secondo lui, al momento non funzionerebbe a dovere. Un’uscita azzardata, vero, probabilmente per spostare l’attenzione sulla macchina e non sul livello che, in quella parte di stagione, Sir Lewis stava mostrando soprattutto rispetto a Charles Leclerc. Anche perché, il compito di indicare ciò che non va, è parte del ruolo di un pilota, specie se sei un sette volte campione del Mondo che arriva a Maranello con un solo obiettivo, vincere ancora. 

Per Miquel, però, c’è dell’altro e guarda caso, come la stampa spagnola è solita fare, viene messo in mezzo il nome di Carlos Sainz: “La coppia Leclerc-Lewis non si combina così bene come lo era quella formata da Charles e Carlos. Lo spagnolo svolgeva un lavoro oscuro nella messa a punto che serviva al monegasco. Ora devono affrontare due piloti che concordano nelle diagnosi, ma non su come risolvere i problemi”.

Carlos Sainz Charles Leclerc Ferrari 2024
Carlos Sainz e Charles Leclerc sul podio di Austin, 2024. Ansa

Difficile affermarlo con certezza, ma la domanda principale è soltanto una: perché insinuare e cercare continuamente di sminuire l’operato di un pilota per favorire il proprio beniamino? È fuorviante, un po’ come le parole dello stesso Elkann che, invece di guardare al proprio operato, si concentra sulle dichiarazioni di due piloti costretti a fare miracoli, sempre. E pensare che la riflessione iniziava con una mezza verità: “Ferrari è una macchina che tritura piloti”.

Il tutto per arrivare a un altro messaggio, il vero cuore della riflessione fatta: “Se quello che Elkann cerca è un pilota che non si lamenti e si concentri sulla guida, lo spagnolo è perfetto, e la chimica con Leclerc in passato ha sicuramente funzionato”. Sainz in Ferrari ha lasciato un bel ricordo, e questo è innegabile, con le sue doti che mai sono state negate. Eppure, guardando ai risultati, quello tra lo spagnolo e la Scuderia è stato un buon binomio, ma niente di più: quattro vittorie, sei pole position e ventiquattro podi, mai migliore di quinto in classifica Mondiale. E soprattutto, tolto nel 2021, mai davanti a Charles Leclerc alla fine della stagione. Un po’ poco per sostenere che, in fondo, Sainz sia tutto ciò che servirebbe alla Ferrari per tornare a vincere…

More

Caro John Elkann, sulla Ferrari hai sparato la caz*ata dell’anno e te lo dimostriamo con tutta la semplicità di questo mondo: understand?

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Caro John Elkann, sulla Ferrari hai sparato la caz*ata dell’anno e te lo dimostriamo con tutta la semplicità di questo mondo: understand?

Ma come sta messa la Rai? Kimi Antonelli fa podio in Brasile e loro mettono in piedi un servizio dedicato alla (disgraziata) Ferrari

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Ma come sta messa la Rai? Kimi Antonelli fa podio in Brasile e loro mettono in piedi un servizio dedicato alla (disgraziata) Ferrari

Interlagos è l’incubo Ferrari e il colpaccio di Antonelli? Sì, ma solo dopo Max Verstappen e la (folle) situazione McLaren: questa F1 è tornata a spaccare

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Interlagos è l’incubo Ferrari e il colpaccio di Antonelli? Sì, ma solo dopo Max Verstappen e la (folle) situazione McLaren: questa F1 è tornata a spaccare

Tag

  • Carlos Sainz
  • John Elkann
  • Ferrari
  • Formula 1

Top Stories

  • I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin

    di Emanuele Pieroni

    I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin
  • L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica

    di Domenico Agrizzi

    L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica
  • Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”

    di Luca Vaccaro

    Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”
  • È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre

    di Domenico Agrizzi

    È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre
  • Le fatiche della Mercedes in Malesia spiegate bene da Kimi Antonelli, che prima sbaglia e poi dà uno schiaffo a George Russell: “La pista non aiuta, ma in gara sarà meglio”

    di Luca Vaccaro

    Le fatiche della Mercedes in Malesia spiegate bene da Kimi Antonelli, che prima sbaglia e poi dà uno schiaffo a George Russell: “La pista non aiuta, ma in gara sarà meglio”
  • Jacques Villeneuve odia Kimi Antonelli? Sì, almeno a sentire le cannonate che ha tirato a Baku

    di Luca Vaccaro

    Jacques Villeneuve odia Kimi Antonelli? Sì, almeno a sentire le cannonate che ha tirato a Baku

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Foto copertina di:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

La verità sul test di Toprak a Aragon? Gomme finite! Intanto Fabio Quartararo parla di Marc Marquez perché Yamaha intenda

di Emanuele Pieroni

La verità sul test di Toprak a Aragon? Gomme finite! Intanto Fabio Quartararo parla di Marc Marquez perché Yamaha intenda
Next Next

La verità sul test di Toprak a Aragon? Gomme finite! Intanto...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy