Toccherà fare nottata, ma per Valentino Rossi questo e altro. Sì perché, prima della MotoGP e della Formula 1, sarà il Dottore a inaugurare la stagione 2026 con una gara vera, sullo stesso circuito che l’anno scorso l’aveva visto sfiorare la vittoria. Questo fine settimana Valentino sarà impegnato in Australia per la 12 Ore di Bathurst, sempre al volante della BMW M4 GT3 numero #46 del team WRT, che per l’occasione scenderà in pista con una livrea speciale, asimmetrica: da un lato i colori della casa bavarese, dall’altro il nero e l’immancabile giallo fluo, come da tradizione sulle vetture del Dottore.
Dopo il secondo posto del 2025 l’obiettivo è la vittoria, e basta leggere i due nomi che completeranno l’equipaggio per fugare ogni dubbio: Raffaele Marciello e Augusto Farfus, tra i piloti ufficiali BMW più forti che ci siano al momento. Entrambi hanno già corso e vinto al fianco di Valentino, si conoscono e nella propria carriera hanno già vinto una sfilza infinita di titoli in classe GT3. Inizierà così quindi il 2026 del pilota di Tavullia, arrivato alla sua quarta stagione al volante della M4.
In pista si parte con prove libere tra oggi e domani, venerdì 13 gennaio, poi il grande giorno: nella notte tra il venerdì e il sabato le qualifiche, all’alba la Pole Battle (6.15) e in serata la gara, che scatterà alle 19.45 ore italiane. Guardando gli orari, l’insidia numero uno è chiarissima: prima il buio totale, poi la luce del mattino a illuminare i sali e scendi del leggendario circuito australiano - che vanta ben 174 metri di dislivello tra il suo punto più alto e quello più basso, comprendendo al suo interno persino una zona boschiva -, rendendo la gestione di gara complicatissima. Oltretutto, quest’anno saranno ben 35 le vetture presenti in pista tra BMW, Mercedes, Ferrari, McLaren, Porsche, Ford e Corvette.
Sarà una sfida, la prima di una stagione che non lo vedrà più correre nel WEC ma nel GT World Challenge, serie di riferimento per le vetture di classe GT3 in cui ha già vinto, peraltro più di una volta. E a Bathurst ci sarà l’ennesimo capitolo di una carriera da leggenda, prima in moto e adesso in macchina. Passano gli anni, ma l’obiettivo resta sempre lo stesso.
Dove vedere la gara (e non solo)
Per l’occasione, ad essere visibile non sarà solo la gara: prove libere e qualifiche saranno trasmesse sui canali YouTube ufficiali di “Bathurst 12 Hour” e “GT World”, mentre l’appuntamento clou del fine settimana non sarà visibile solo in streaming ma anche in diretta su Sky Sport Max. Di seguito, quindi, gli orari completi delle sessioni a cui prenderà parte l’equipaggio numero #46:
Giovedì 12 febbraio, Prove Libere 1: 22.45 - 23.25
Venerdì 13 febbraio, Prove Libere 3: 04.10 - 04.50
Sabato 14 febbraio, Prove Libere 6: 00.05 - 01.05
- Qualifiche 1: 03.05 - 03.35
- Qualifiche 2: 03.50 - 04.20
- Pole Battle - 06:15
- Gara: 19.45