image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

16 aprile 2023

Capitan America non è più Marc Marquez, ma guida comunque una Honda! E adesso?

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

16 aprile 2023

La Honda che vince è quella che ha un bel po' di italianità, perchè sulla RC213V di Alex Rins c'è la mano degli uomini di Lucio Cecchinello. Ma, bisogna ammetterlo, c'è prima di tutto un pilota che in Texas ha già dimostrato di saper andare forte e che probabilmente aveva pure addosso un po' di quella rabbia che ti fa spingere ancora e di più...
Capitan America non è più Marc Marquez, ma guida comunque una Honda! E adesso?

La differenza l’ha fatta il pilota. L’abbiamo metto qualche mezzo milione di volte, ultimamente, parlando della Honda, ma parlando anche sempre e solo di Marc Marquez. Invece in un giorno d’aprile del 2023, a Austin, è successo che Marc Marquez, il re indiscusso della pista texana, non c’era e che sul gradino più alto del podio ci salisse il pilota che non ti aspetti: Alex Rins.

Lo spagnolo del team LCR è andato forte sin dal primo turno di prove, conquistando anche un secondo posto in griglia e un altro secondo posto nella Sprint di ieri, poi oggi, complice l’erroraccio di pecco Bagnaia, ha proprio messo le ruote davanti a tutti. E, anche se è difficile da credere, lo ha fatto guidando una Honda che invece, fino a appena due giorni fa, tutti consideravano la moto più in difficoltà di tutte. Questione di feeling, diceva quella vecchia canzone, visto che gli altri che guidavano una RC213V non sono arrivati neanche al traguardo, con la differenza che, inutile negarlo, l’ha fatta proprio Alex Rins.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP™ (@motogp)

“Non lo so cos’è – ha provato a spiegare – ma questa pista mi piace veramente tanto. E’ sembrato facile magari da fuori, ma la verità è che comunque ho spinto come un matto”. Come un matto e, probabilmente, anche come spingerebbe un sottovalutato che invece vuole dimostrare di valere. Con Honda che adesso si ritrova a festeggiare una scelta sbagliata. Ok, detta così potrebbe sembrare una provocazione, ma è esattamente quello che è successo oggi: a riportare una Honda alla vittoria è stato il pilota in cui Honda non ha creduto abbastanza e che sin dal suo arrivo ha predicato uno sviluppo del tutto diverso da quello che invece vorrebbe Marc Marquez. Tanto che nel circuito texano lo spagnolo del Team di Lucio Cecchinello ha gareggiato con un telaio che Marc Marquez, invece, ha già bocciato da un pezzo.

“. Una concentrazione che, adesso, dovranno trovare anche quelli di Honda, se non altro per capire se ridimensionare il credito nelle doti di “collaudatore” di Marc Marquez o per trovare, come più giusto e probabile, un modo di lavorare che non guardi più in un’unica direzione.Facevo fatica a uscire dalle curve lente: la moto si impennava – ha spiegato il nuovo re di Austin - Faticavo molto. La moto non va male qua, ma neanche io non vado male qua. Sono molto contento e penso sia il miglior ringraziamento per Lucio e la squadra che mi hanno dato questa possibilità. In pista cerco di dare sempre il 100%, sono contento perché la base che abbiamo creato la stanno prendendo anche gli altri, sono orgoglioso. Pecco me l'ha resa difficile, ma dopo la sua caduta dovevo solo restare concentrato"

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP™ (@motogp)

More

Marc Marquez è l'unica legge! Alex Rins: “In Honda non fanno affidamento su di me”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Marc Marquez è l'unica legge! Alex Rins: “In Honda non fanno affidamento su di me”

Alex Rins fa volare la Honda col telaio che Marc Marquez non vuole. Quando un podio crea (e evidenzia) problemi…

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Alex Rins fa volare la Honda col telaio che Marc Marquez non vuole. Quando un podio crea (e evidenzia) problemi…

Alex Rins è il “pilota ecosostenibile”! Ecco cosa s’è inventato in Argentina…

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Alex Rins è il “pilota ecosostenibile”! Ecco cosa s’è inventato in Argentina…

Tag

  • Honda
  • GP delle Americhe
  • Alex Rins
  • MotoGP

Top Stories

  • Prestazioni impressionanti, il compagno asfaltato, la Top5 nel Mondiale: Ferrari, il futuro parlerà (ancora) inglese? A Maranello gli scenari sono chiari, ma…

    di Luca Vaccaro

    Prestazioni impressionanti, il compagno asfaltato, la Top5 nel Mondiale: Ferrari, il futuro parlerà (ancora) inglese? A Maranello gli scenari sono chiari, ma…
  • La MotoGP del Gattopardo: a Jerez i piloti stanno girando con le 850 per il 2027 e la verità ce l’aveva già raccontata Giuseppe Tomasi di Lampedusa

    di Cosimo Curatola

    La MotoGP del Gattopardo: a Jerez i piloti stanno girando con le 850 per il 2027 e la verità ce l’aveva già raccontata Giuseppe Tomasi di Lampedusa
  • Sinner ha gli occhi sul Roland Garros (e su Carlos Alcaraz). I dubbi di Paolo Bertolucci: “Jannik giocherà a Montecarlo? Il cemento americano ti toglie il sangue”

    di Egle Patanè

    Sinner ha gli occhi sul Roland Garros (e su Carlos Alcaraz). I dubbi di Paolo Bertolucci: “Jannik giocherà a Montecarlo? Il cemento americano ti toglie il sangue”
  • “In MotoGP problemi con le buche? In SBK li abbiamo col buco”: Danilo Petrucci a fuoco per MOW anche su Portimao, Austin e il “dispiacere per Pecco che non sembra più un argomento”

    di Emanuele Pieroni

    “In MotoGP problemi con le buche? In SBK li abbiamo col buco”: Danilo Petrucci a fuoco per MOW anche su Portimao, Austin e il “dispiacere per Pecco che non sembra più un argomento”
  • Capolavoro Aprilia a Goiania: Bezzecchi e Martìn davanti (con un “grazie” che spiega tutto) a Di Giannantonio nella domenica “tutta da capire” di Ducati

    di Emanuele Pieroni

    Capolavoro Aprilia a Goiania: Bezzecchi e Martìn davanti (con un “grazie” che spiega tutto) a Di Giannantonio nella domenica “tutta da capire” di Ducati
  • L’assedio dei tifosi della Lazio all’Olimpico: “Contro il Milan una scenografia monumentale”. E gli ultras ricordano la storia a Lotito: “Vincenzo Paparelli e Gabriele Sandri, legati dall’amore per questo club”

    di Domenico Agrizzi

    L’assedio dei tifosi della Lazio all’Olimpico: “Contro il Milan una scenografia monumentale”. E gli ultras ricordano la storia a Lotito: “Vincenzo Paparelli e Gabriele Sandri, legati dall’amore per questo club”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Razali non le manda a dire: "A Noale sanno come lavorare per vincere, mentre in Yamaha..."

di Tommaso Maresca

Razali non le manda a dire: "A Noale sanno come lavorare per vincere, mentre in Yamaha..."
Next Next

Razali non le manda a dire: "A Noale sanno come lavorare per...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy