image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

23 settembre 2025

Carlos Sainz è ufficialmente migliore di Lewis Hamilton, parlano i dati. Quel podio di Baku segna un’altra sconfitta della Ferrari, ma secondo lo spagnolo…

  • di Alice Cecchi Alice Cecchi

23 settembre 2025

Arriva un altro dato schiacciante per la rossa di Fred Vasseur: il pilota che ha licenziato va più forte di quello che ha assunto. E lo fa con una vettura inferiore, alla sua prima stagione con la Williams, proprio in un giorno di crisi nera per la rossa. Per Carlos Sainz però, non c’è paragone

Foto: ANSA

Carlos Sainz è ufficialmente migliore di Lewis Hamilton, parlano i dati. Quel podio di Baku segna un’altra sconfitta della Ferrari, ma secondo lo spagnolo…

Carlos Sainz è salito sul podio con la Williams prima di Lewis Hamilton con la Ferrari. Già arrivare a un’affermazione del genere sembra assurdo, soprattutto viste le premesse del 2025. Carlos Sainz era stato costretto a lasciare Maranello per far spazio a Lewis Hamilton, il pilota più forte di questa generazione di Formula 1, che avrebbe dovuto concludere la sua carriera - o comunque gli ultimi anni di essa - vincendo anche con la rossa. Lo spagnolo, invece, si sarebbe ritrovato in una scuderia che di storia ne ha tantissima da raccontare, ma non recente: la Williams è sì, uno dei team che ha dimostrato più crescita negli ultimi dieci anni, ma allo stesso tempo produttrice di vetture al massimo da centro gruppo. Ciò che era certo a inizio stagione era che Carlos Sainz con la squadra britannica non avrebbe più potuto lottare per i podi, o addirittura per le vittorie.

https://mowmag.com/?nl=1

Invece, finora Carlos Sainz batte senza competizione Lewis Hamilton. Il 2025 del sette volte campione del mondo non è stato semplice, anzi: Sir Lewis si è ritrovato a dover comprendere una vettura poco affine alle sue caratteristiche e già difficile da gestire, come dimostra anche l’approccio del suo compagno di squadra Charles Leclerc. Lo stesso processo di adattamento ha dovuto affrontarlo Carlos Sainz, che però ha già coronato il suo primo anno in Williams con un terzo posto ottenuto a Baku, in occasione del Gran Premio dell'Azerbaijan corso lo scorso weekend. Lo spagnolo è stato autore di un brillante fine settimana già dalle sessioni di prove libere, dimostrando di avere un buon feeling con la vettura che si era già dimostrata competitiva soprattutto con il suo compagno di squadra, Alexander Albon. La stagione di Sainz finora non era stata nemmeno così brillante, ma dopo il secondo miglior tempo ottenuto in qualifica e l’ottima condotta durante la gara, il pilota spagnolo, figlio d’arte, è riuscito a conquistare “il miglior podio della mia vita”.

Carlos Sainz festeggia il podio di Baku con la sua squadra
Carlos Sainz festeggia il podio di Baku con la sua squadra.

Se analizziamo quindi le scelte di Fred Vasseur e dell’intera Scuderia Ferrari, possiamo leggere questo risultato come l’ennesima sconfitta della rossa in questa stagione. Non solo per le difficoltà con Charles Leclerc, competitivo ma mai supportato da una vettura all’altezza e colpevole di errori durante il weekend, e con la SF-25, una delle monoposto più complicate e deludenti della storia del Cavallino, ma anche per la decisione di aver lasciato andare uno dei piloti più competitivi in griglia per far posto a un altro che forse è ormai alla fine della sua carriera. Certo, non si può dire che Lewis Hamilton non sia un grande pilota, anzi: i sette titoli mondiali parlano da soli. Allo stesso tempo però, Carlos Sainz fin dai suoi primi momenti a Maranello è riuscito a essere competitivo e a portare sia soddisfazioni sia spunti utili alla Ferrari, a differenza del britannico. Fare questo tipo di previsioni è sicuramente difficile, ma dopo il risultato del Gran Premio dell'Azerbaijan viene spontaneo chiedersi se, con Carlos Sainz ancora al volante della rossa, il mondiale contro la McLaren si sarebbe potuto davvero giocare.

Secondo lo spagnolo, però, il paragone non deve esistere: “Quello che fanno gli altri non è affar mio, a essere onesto. Quello che mi importa è che alla prima opportunità che ho avuto per ottenere un podio con la Williams l’abbiamo colta e ci siamo riusciti”, ha spiegato Carlos Sainz durante la conferenza stampa dopo il Gran Premio. “Questo significa ancora di più, proprio perché un anno fa, quando ho puntato sulla Williams, ero convinto di stare investendo in un progetto in ascesa, e questa è la conferma. Mi sento molto a mio agio in questo ambiente di lavoro e con tutte le persone che mi stanno intorno”, ha continuato lo spagnolo. Alla fine, però, un po’ di paragone con Lewis Hamilton arriva: “Penso che tra tutti quelli che hanno cambiato squadra, io sia stato uno dei più competitivi sin dalla prima gara, anche se i risultati non lo hanno dimostrato. Alla fine i bei risultati sono arrivati. La vita mi ha insegnato che molte volte succede così: ci sono una serie di sfortune e di prestazioni negative, ma poi all’improvviso ti viene restituito qualcosa se continui a lavorare sodo”.

Carlos Sainz insieme a Max Verstappen dopo la qualifica in Azerbaijan
Carlos Sainz insieme a Max Verstappen dopo la qualifica in Azerbaijan.
https://mowmag.com/?nl=1

More

Red Bull, buonuscita folle per Christian Horner e rivoluzione iniziata con Helmut Marko che ascolta i messaggi di Isack Hadjar. E i numeri di Max fanno pensare al Mondiale

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Red Bull, buonuscita folle per Christian Horner e rivoluzione iniziata con Helmut Marko che ascolta i messaggi di Isack Hadjar. E i numeri di Max fanno pensare al Mondiale

McLaren, ansia da Mondiale? A Baku Piastri sbaglia, Norris non ne approfitta e Max si avvicina. Mercedes fa il colpo, Antonelli si guadagna il rinnovo

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

McLaren, ansia da Mondiale? A Baku Piastri sbaglia, Norris non ne approfitta e Max si avvicina. Mercedes fa il colpo, Antonelli si guadagna il rinnovo

Dopo l’ennesimo disastro Ferrari a Baku, a Maranello serve un miracolo. Tipo quello di Charles Leclerc e Carlos Sainz in furgone verso Monaco

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Dopo l’ennesimo disastro Ferrari a Baku, a Maranello serve un miracolo. Tipo quello di Charles Leclerc e Carlos Sainz in furgone verso Monaco

Tag

  • Carlos Sainz
  • Lewis Hamilton
  • Formula 1
  • Motorsport
  • Ferrari
  • Williams F1

Top Stories

  • Charles Leclerc ha davvero formato un team esterno alla Ferrari per studiare le nuove power unit? Ma come stanno messi a Maranello…

    di Luca Vaccaro

    Charles Leclerc ha davvero formato un team esterno alla Ferrari per studiare le nuove power unit? Ma come stanno messi a Maranello…
  • A quanto pare alcune MotoGP hanno un piccolo motore aggiuntivo (quasi) fuorilegge per fare la differenza quando conta di più in gara

    di Cosimo Curatola

    A quanto pare alcune MotoGP hanno un piccolo motore aggiuntivo (quasi) fuorilegge per fare la differenza quando conta di più in gara
  • Non farà “la fine” di Valentino Rossi: la profezia di Jovè (da Lorenzo) su come sta davvero Marc Marquez e il (non) rinnovo con Ducati

    di Emanuele Pieroni

    Non farà “la fine” di Valentino Rossi: la profezia di Jovè (da Lorenzo) su come sta davvero Marc Marquez e il (non) rinnovo con Ducati
  • Mick Doohan ammira Marquez e la tocca piano: “Non capisco Ducati. Non sono sicuro se l'Aprilia abbia fatto un grande passo avanti o se abbiano perso terreno”

    di Cosimo Curatola

    Mick Doohan ammira Marquez e la tocca piano: “Non capisco Ducati. Non sono sicuro se l'Aprilia abbia fatto un grande passo avanti o se abbiano perso terreno”
  • La verità sul calcio in Italia l’hanno detta Adani e Rimedio in diretta Rai: “La Lega? Non ha tempo per la partita del decennio, però porta le squadre in Arabia per la Supercoppa”

    di Egle Patanè

    La verità sul calcio in Italia l’hanno detta Adani e Rimedio in diretta Rai: “La Lega? Non ha tempo per la partita del decennio, però porta le squadre in Arabia per la Supercoppa”
  • Jorge Lorenzo racconta il suo 2015 e gli anni Yamaha: “Ero impertinente, dissi che se Valentino fosse tornato in 250 l’avrei battuto”

    di Cosimo Curatola

    Jorge Lorenzo racconta il suo 2015 e gli anni Yamaha: “Ero impertinente, dissi che se Valentino fosse tornato in 250 l’avrei battuto”

di Alice Cecchi Alice Cecchi

Foto:

ANSA

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

American History GP: Marc Marquez non può festeggiare il 9° titolo a Motegi ma è già a un passo dal più grande di sempre. E sì, fate bene a indignarvi

di Cosimo Curatola

American History GP: Marc Marquez non può festeggiare il 9° titolo a Motegi ma è già a un passo dal più grande di sempre. E sì, fate bene a indignarvi
Next Next

American History GP: Marc Marquez non può festeggiare il 9°...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy