image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Dopo l’ennesimo disastro Ferrari a Baku, a Maranello serve un miracolo. Tipo quello di Charles Leclerc e Carlos Sainz in furgone verso Monaco

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

  • Foto copertina di: Scuderia Ferrari

22 settembre 2025

Dopo l’ennesimo disastro Ferrari a Baku, a Maranello serve un miracolo. Tipo quello di Charles Leclerc e Carlos Sainz in furgone verso Monaco
Non c’è niente da fare per questa Ferrari che, a Baku, incassa un altro colpo pesantissimo. Hamilton e Leclerc sono ottavo e nono al traguardo su una pista che avrebbe dovuto consegnare un risultato ben diverso, ma la SF-25 proprio non ne ha. E c’è un dato che lo conferma più di ogni altra storia raccontata al termine del GP. Per lottare serve un miracolo, lo stesso di Leclerc e Sainz per tornare a casa

Foto copertina di: Scuderia Ferrari

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Per la Ferrari è stato l’ennesimo fine settimana deludente. Baku avrebbe potuto rappresentare un’opportunità importante ma, alla fine, tra errori e caos c’è solo una certezza: per fare bene con questa SF-25 servono miracoli che, in Azerbaijan, non sono arrivati. E al traguardo il risultato è tutto dire: ottavo e nono con tanto di pasticcio finale, lontanissimi dai primi e con una Mercedes che, grazie al secondo posto di George Russell e al quarto di Kimi Antonelli, si prende il secondo posto in classifica Costruttori.

https://mowmag.com/?nl=1

In fondo, però, quanto visto è la storia di questo Mondiale. Per un motivo o per un altro le aspettative alla vigilia non mancano, stroncate poi giorno dopo giorno. La macchina non va e non serve cercare scuse: il passo per giocarsi la vittoria menzionato da Frederic Vasseur nel dopogara non esiste perché, al netto di una qualifica disastrosa, se ci fosse stato le due Ferrari non sarebbero state lì a giocarsi due posizioni di rincalzo. Lo dimostra la gara George Russell, al quinto giro appena un secondo davanti alla Ferrari di Charles Leclerc: l’inglese però ha rimontato e conquistato il podio, il monegasco è rimasto inchiodato dietro la Racing Bulls di Liam Lawson per gran parte della gara. C’è stato un problema con la Power Unit, confermato al termine del GP, ma la narrativa secondo cui il risultato è frutto solo ed esclusivamente del disastro del sabato non è veritiera al 100%. E, come se non bastasse, il weekend si è chiuso con la scena impietosa di Hamilton che aspetta Leclerc prima del traguardo per cercare di ridare la posizione al monegasco dopo un ordine di scuderia che non aveva dato alcun risultato.

 

Ferrari Baku Lewis Hamilton Charles Leclerc
Lewis Hamilton e Charles Leclerc in pista a Baku, 2025. Scuderia Ferrari

Altrettanto preoccupante, poi, è il fatto che nelle ultime quattro gare siano arrivati come migliori risultati solo due quarti posti: troppo poco, specie se si considera il salto fatto dalla Red Bull di Max Verstappen che, una vittoria dopo l’altra, quasi si rimette in gioco per il Mondiale dopo il disastro azero di Oscar Piastri, a muro pronti via e Lando Norris, solo settimo al traguardo. La RB21 è migliorata, mentre la SF-25, nonostante le novità a fondo e sospensione che avrebbero dovuto farle fare un salto in avanti, no. I due macro-aggiornamenti che avrebbero dovuto correggere alcuni dei problemi della vettura hanno impattato meno del previsto, lasciando squadra e piloti con una coperta ancora troppo corta, segno evidente di una vettura nata male e senza alcun potenziale. Doveva essere quella dell’assalto al titolo dopo il finale da protagonisti nel 2024, eppure si è trasformata in una delle peggiori realizzate a Maranello negli ultimi anni tolta forse la SF1000 del 2020.

Lewis Hamilton Ferrari Baku
Lewis Hamilton a Baku, 2025. Scuderia Ferrari

Per combattere con i rivali, al momento, serve un’impresa, la stessa che hanno fatto Charles Leclerc e Carlos Sainz al ritorno da Baku. I due sarebbero dovuti atterrare all’aeroporto di Nizza ma, a causa delle condizioni meteo avverse, sono arrivati in pieno centro Italia. “Dopo un weekend difficile non pensavo sarebbe potuta andare anche peggio, ma…”, afferma Leclerc in un video pubblicato nelle proprie storie Instagram; poi, un attimo dopo inquadra una galleria, Carlos Sainz alla guida di un furgone e i due amici, Anthoine e Joris Truchet, seduti nel retro. Niente lusso o supercar: il ritorno a casa è in un furgone noleggiato, in piena notte. La perfetta chiusura di fine settima per Leclerc, il peggior regalo – o per certi versi il migliore – per Carlos Sainz dopo il primo podio conquistato con la Williams. Giornata di miracoli, come quelli che servirebbero disperatamente a questa Ferrari.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da FORMULA 1® (@f1)

https://mowmag.com/?nl=1

More

A Baku è dramma Ferrari e McLaren: Leclerc e Piastri nel muro, Hamilton con la strategia sbagliata. E intanto la pole position è ancora di Verstappen…

di Alice Cecchi Alice Cecchi

Formula 1

A Baku è dramma Ferrari e McLaren: Leclerc e Piastri nel muro, Hamilton con la strategia sbagliata. E intanto la pole position è ancora di Verstappen…

Attenzione, in Formula 1 c’è Laura Villars che vuole “una FIA più aperta”: imprenditrice, pilota e candidata alla presidenza della Federazione

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Attenzione, in Formula 1 c’è Laura Villars che vuole “una FIA più aperta”: imprenditrice, pilota e candidata alla presidenza della Federazione

Tag

  • Formula 1
  • Ferrari
  • Charles Leclerc
  • Carlos Sainz
  • Monaco

Top Stories

  • Marc Marquez, Valentino Rossi e la MotoGP come il crimine: beccatevi la storia di Ryan James Wedding, l'ex olimpico dello snowboard che fa dannare l'FBI

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez, Valentino Rossi e la MotoGP come il crimine: beccatevi la storia di Ryan James Wedding, l'ex olimpico dello snowboard che fa dannare l'FBI
  • Lazio-arbitri: è guerra. La squadra di Lotito manda una pec alla Serie A. Ma ha senso che ogni società protesti per sé dopo ogni errore dei direttori di gara?

    di Domenico Agrizzi

    Lazio-arbitri: è guerra. La squadra di Lotito manda una pec alla Serie A. Ma ha senso che ogni società protesti per sé dopo ogni errore dei direttori di gara?
  • Un Pecco Bagnaia battuto dai fratelli Marquez e in crisi con Ducati è quello che ci serviva per il mondiale 2026

    di Cosimo Curatola

    Un Pecco Bagnaia battuto dai fratelli Marquez e in crisi con Ducati è quello che ci serviva per il mondiale 2026
  • Ma l’avete visto il tifoso del Congo immobile per novanta minuti in Coppa d’Africa? Ecco chi è Michel Kuka Mboladinga e il suo omaggio al leader politico Lumumba

    di Michele Larosa

    Ma l’avete visto il tifoso del Congo immobile per novanta minuti in Coppa d’Africa? Ecco chi è Michel Kuka Mboladinga e il suo omaggio al leader politico Lumumba
  • Pedro Acosta ha già firmato con Ducati e Marc Marquez sta per lasciare? La notizia è solo una ed è sempre la stessa

    di Cosimo Curatola

    Pedro Acosta ha già firmato con Ducati e Marc Marquez sta per lasciare? La notizia è solo una ed è sempre la stessa
  • Chivu dà una lezione a Conte, Criscitiello e Allegri. Il calcio non si fa con le offese ma con i valori: imparate

    di Domenico Agrizzi

    Chivu dà una lezione a Conte, Criscitiello e Allegri. Il calcio non si fa con le offese ma con i valori: imparate

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Foto copertina di:

Scuderia Ferrari

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Inter, a San Siro dalla curva Nord (solo) un coro per Chivu. Primo passo dei tifosi verso la società nella protesta ultras? E Nino Ciccarelli: “Sveglia…”

di Redazione MOW

Inter, a San Siro dalla curva Nord (solo) un coro per Chivu. Primo passo dei tifosi verso la società nella protesta ultras? E Nino Ciccarelli: “Sveglia…”
Next Next

Inter, a San Siro dalla curva Nord (solo) un coro per Chivu....

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy