image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Caso Maverick Vinales: Aprilia sei sicura? Se è tutto vero, scooter incendiato compreso, c’è da pensarci

13 agosto 2021

Caso Maverick Vinales: Aprilia sei sicura? Se è tutto vero, scooter incendiato compreso, c’è da pensarci
alle accuse di tentato sabotaggio della moto, si è aggiunto un altro retroscena, riportato dalla Gazzetta dello Sport. Sembrerebbe che lo scooter utilizzato nel paddock dal pilota spagnolo sia stato bruciato nella domenica del GP di Stiria, anche se non è chiaro chi e come avrebbe agito, con la Rosa che si limita a riferire di “persone vicine a Vinales”. Vero? Non vero? E se lo fosse, Aprilia chi si è messo in casa?

Maverick Vinales ha annunciato con una storia su Instagram che presto dirà tutta la sua verità e che, appena potrà, fornirà i dettagli della sua versione di una storiaccia che sta destabilizzando l’intero Circus. Le accuse mosse da Yamaha sono pesantissime, il video diffuso a sostegno delle accuse è oggettivamente molto poco probante e le conseguenze del provvedimento, quasi certamente, si discuteranno sul tavolo di qualche tribunale, a suon di battaglie tra avvocati. Ci sono di mezzo soldi, tanti soldi, e un epilogo che, di fatto, è senza precedenti nella storia della MotoGP moderna, con Vinales e Yamaha che difficilmente riusciranno a chiarirsi dopo la sospensione e che, ormai, non si ritroveranno più, salvo clamorosi colpi di scena. Per Maverick Vinales, ora che il presente è una pagina nera senza alcuna possibilità di scriverci sopra, non resta che provare a difendersi (e certamente lo farà nei prossimi giorni) e poi concentrarsi sul futuro. Un futuro che, ormai sembra certo, è in sella all’Aprilia, con Aleix Espargarò come compagno di squadra.

Intanto, però, alle accuse di tentato sabotaggio della moto, si è aggiunto un altro retroscena, riportato dalla Gazzetta dello Sport. Sembrerebbe che lo scooter utilizzato nel paddock dal pilota spagnolo sia stato bruciato nella domenica del GP di Stiria, anche se non è chiaro chi e come avrebbe agito, con la Rosa che si limita a riferire di “persone vicine a Vinales”. Vero? Non vero? Non lo sappiamo e, francamente, restiamo allibiti sia in un caso che nell’altro. Con il punto, piuttosto, che riguarda non solo l’amarezza per la piega che sta prendendo la MotoGP, ma anche i dubbi sull’opportunità, per Aprilia, di mettersi in casa un pilota che intorno a cui cominciano ad aleggiare una serie infinita di punti interrogativi.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP™ (@motogp)

E’ probabile che Maverick Vinales sia anche vittima in tutta questa storia, perché se è legittimo pensare che un pilota possa sabotare apposta la sua moto, è altrettanto legittimo pensare che un marchio possa sabotare apposta un suo pilota, ma se così non fosse? Se fosse andato davvero tutto per come viene raccontato? Aprilia, in un momento di grandissima crescita sia nel motorsport che sul mercato, può permettersi di associare il suo nome ad un pilota poco incline allo spirito aziendalista. Già ai tempi di Suzuki lo spagnolo non aveva esitato a criticare la moto, poi lo ha fatto ancora con Yamaha e, nel mezzo, ci ha messo risultati entusiasmanti alternati a fasi di spegnimento totale, quasi a palesare una incapacità di trovare quella serenità personale che è fondamentale per uno sportivo.

Se a questo aggiungiamo i legittimi dubbi di natura tecnica, l’operazione Vinales in Aprilia potrebbe non essere più il super colpo di mercato della stagione. E’ un pilota che predilige una guida molto diversa da quella di Aleix Espargarò: non ama le frenate al limite e ha bisogno, più che dell’avantreno granitico dell’Aprilia, di una stabilità generale che potrebbe far fatica a trovare sulla RS-GP, con i tempi di adattamento alla nuova moto che saranno inevitabilmente lunghi. Inoltre proviene da un quattro in linea e in MotoGP non ha mai guidato motori differenti dai quattro in linea che, come sappiamo, sono molto diversi per caratteristiche e comportamento, ma anche per bilanciamento, rispetto ai motori a V. E’ vero, è un top rider perché così viene definito chi ha vinto più volte in MotoGP, ed è vero anche che, probabilmente, l’ingaggio che ha accettato è di almeno tre volte inferiore a quello che percepiva in Yamaha. Ma è comunque uno sforzo significativo per Aprilia e il Gruppo Piaggio e, aspettando le spiegazioni dello stesso Vinales, oggi il dubbio che possa non valerne la pena c’è oggettivamente tutto.

VinalesRedBullRing

More

Luca Marini dopo la “storiaccia Vinales”: sarebbe bello rivedere mio fratello con quei colori. Ma Valentino Rossi non è d'accordo

MotoGP

Luca Marini dopo la “storiaccia  Vinales”:  sarebbe bello rivedere mio fratello con quei colori. Ma Valentino Rossi non è d'accordo

Dopo il ritiro di Valentino il team Petronas salta in aria? Chiusura in vista in Moto 2 e in Moto 3, a rischio anche la MotoGp

MotoGP

Dopo il ritiro di Valentino il team Petronas salta in aria? Chiusura in vista in Moto 2 e in Moto 3, a rischio anche la MotoGp

Su Maverick Vinales il pesante sospetto di sabotaggio: ecco cosa è successo secondo Sky

di Redazione MOW Redazione MOW

MotoGp

Su Maverick Vinales il pesante sospetto di sabotaggio: ecco cosa è successo secondo Sky

Tag

  • MotoGP
  • Motomondiale
  • Valentino Rossi
  • Maverick Vinales
  • Luca Marini
  • Petronas Sepang Racing Team
  • Yamaha
  • Monster Energy Team
  • Team VR46 Aramco

Top Stories

  • “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco

    di Cosimo Curatola

    “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco
  • Jannik Sinner perde le partite di tennis di proposito in Australia? Sì, ma niente di serio: ecco cos’è il One Point Slam e perché ha fatto bene


    di Francesca Zamparini

    Jannik Sinner perde le partite di tennis di proposito in Australia? Sì, ma niente di serio: ecco cos’è il One Point Slam e perché ha fatto bene

  • Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud

    di Domenico Agrizzi

    Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud
  • Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente

    di Emanuele Pieroni

    Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente
  • Il caso dei tedofori di Milano Cortina, parla il campione olimpico Piero Gros: “Avevo proposto di portare la fiaccola insieme agli altri medagliati, ma non mi hanno mai risposto”

    di Michele Larosa

    Il caso dei tedofori di Milano Cortina, parla il campione olimpico Piero Gros: “Avevo proposto di portare la fiaccola insieme agli altri medagliati, ma non mi hanno mai risposto”
  • “A Leclerc abbiamo dato il telecomando del box, Hamilton deve scendere e citofonare”: signori, Marco Della Noce è tornato (a fuoco) a Zelig. E ha pure già battezzato la SF-26

    di Luca Vaccaro

    “A Leclerc abbiamo dato il telecomando del box, Hamilton deve scendere e citofonare”: signori, Marco Della Noce è tornato (a fuoco) a Zelig. E ha pure già battezzato la SF-26

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Marc Marquez non sta ancora bene: questo video ne è la dimostrazione

Marc Marquez non sta ancora bene: questo video ne è la dimostrazione
Next Next

Marc Marquez non sta ancora bene: questo video ne è la dimostrazione

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy