image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

25 marzo 2021

Cecchinello: “Sul veloce Nakagami va più forte di Marc Marquez. Stoner? Il più talentuoso degli ultimi 30 anni”

  • di Redazione MOW Redazione MOW

25 marzo 2021

Lucio Cecchinello festeggia 25 anni nelle corse e si racconta in un’intervista alla Gazzetta dello Sport per l’inizio della MotoGP 2021. Dagli inizi come manager per “colpa” di Carlo Pernat ai suoi piloti, a cominciare da Casey Stoner per arrivare ad Alex Marquez e Taka Nakagami

Cecchinello: “Sul veloce Nakagami va più forte di Marc Marquez. Stoner? Il più talentuoso degli ultimi 30 anni”

Lucio Cecchinello festeggia un quarto di secolo nelle corse. E regala una bella intervista alla Gazzetta dello Sport, dagli inizi come pilota alla scelta (difficile) di fondare il proprio Team, che ha visto passare alcuni dei piloti più veloci di sempre, uno su tutti Casey Stoner. Ecco i passaggi più interessanti.

Parlando della fondazione del suo team, Cecchinello racconta che la “colpa” è di Carlo Pernat, che all’epoca gestiva l’Aprilia nel motomondiale: “Dopo un paio di stagioni con moto private, raccogliendo qualche punticino a fatica, nel 1995 col team Pileri sono tornato nell’Europeo 125, vincendolo. Ma avevo 25 anni, quindi sostanzialmente già vecchio. A fine stagione incontrai Pernat all’Eicma di Milano e chiesi di mettermi in uno dei loro team, ma per me non c’era posto. Così decisi che avrei fatto la mia squadra”.

Anche perché, al suo posto, preferì far debuttare un giovane pilota: “Carlo ha sempre fatto in maniera egregia gli interessi Aprilia, e in quel momento aveva interesse a investire sul ragazzino che era finito 3° alle mie spalle nell’Europeo, Valentino Rossi, che aveva 16 anni”.

20210325 121717294 4937
Lucio Cecchinello e Casey Stoner.

Lucio Cecchinello è anche responsabile dell’esordio di Casey Stoner nel motomondiale, quando ancora non era il fenomeno che tutti ricordano oggi: “In termini di puro talento, ovvero, dello sportivo che non ha bisogno di intense sessioni di allenamento e preparazione per guidare forte, e che sa farlo in modo assolutamente naturale e rapido, Casey è il più grande pilota degli ultimi 30 anni”.

Quello a cui è più legato, invece, è il giapponese Noboru Ueda: “il primo ingaggiato dalla LCR. Da lui ho imparato tanto. C’è sempre stata una complicità incredibile, oltre a essere una persona solare, simpatica, positiva. Sono molto legato a lui. Come a tutti. Ogni pilota che ha corso con noi ha lasciato qualcosa di speciale”.

Poi parla dei team satellite nel motomondiale, che grazie alle modifiche al regolamento negli ultimi anni sono diventati più competitivi: “Va detto grazie a Carmelo Ezpeleta per essere riuscito a garantire questa parità tecnica. Così le Case sono state spinte a dare moto buone anche ai satelliti. Ha iniziato Ducati, e quando ce n’erano troppe davanti, Yamaha e Honda si sono adeguate”. Anche se, spiega, è difficile che un team satellite vinca il mondiale: “Lo ritengo difficile,perché le Case sono brave a garantirsi i migliori piloti, ma nella MotoGP attuale non è impossibile”.

Parlando dei suoi piloti invece, si dice fiducioso: “Alex ha sorpreso tutti per la rapidità con la quale si è adattato alla MotoGP. È vero, nei test ha faticato, cadendo tanto, ma mi aspetto che riparta da fine 2020, tra i primi 6-7 con qualche acuto per il podio”. La sorpresa però è su Takaaki Nakagami: “Taka deve fare un podio per togliersi questo peso di essere un pilota veloce che però non concretizza. Ma avendo visto i dati della telemetria, credetemi: sulle curve veloci, è più rapido lui di Marc Marquez”.

More

"Yo soy Alex": Alex e il documentario per raccontare il pilota oltre il fratello di Marc Marquez

di Maria Guidotti Maria Guidotti

MotoGP

"Yo soy Alex": Alex e il documentario per raccontare il pilota oltre il fratello di Marc Marquez

Paolo Beltramo: “La MotoGP 2021? Voglio vedere un Valentino cattivo e i giovani battere Marquez"

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Paolo Beltramo: “La MotoGP 2021? Voglio vedere un Valentino cattivo e i giovani battere Marquez"

[VIDEO] Valentino Rossi racconta il suo anno di debutto: “Un periodo indimenticabile della mia vita”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

[VIDEO] Valentino Rossi racconta il suo anno di debutto: “Un periodo indimenticabile della mia vita”

Tag

  • Marc Marquez
  • Casey Stoner
  • Honda LCR
  • MotoGP
  • Lucio Cecchinello

Top Stories

  • L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

    di Luca Vaccaro

    L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel
  • Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi

    di Cosimo Curatola

    Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi
  • Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”
  • L'ex allenatore di Alcaraz ci prova con Sinner: "Lo spagnolo è un pelo sopra". Ma l'intervista di Ferrero al Corriere è una lunga lettera di corteggiamento. Jannik, è ora della tua "educazione valenciana"?

    di Michele Larosa

    L'ex allenatore di Alcaraz ci prova con Sinner: "Lo spagnolo è un pelo sopra". Ma l'intervista di Ferrero al Corriere è una lunga lettera di corteggiamento. Jannik, è ora della tua "educazione valenciana"?
  • La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno

    di Emanuele Pieroni

    La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno
  • Clamoroso in Moto3! Adrian Fernandez di Leopard Racing correva con motori manomessi: squalificato per sei GP

    di Cosimo Curatola

    Clamoroso in Moto3! Adrian Fernandez di Leopard Racing correva con motori manomessi: squalificato per sei GP

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Formula 1: abbiamo fatto analizzare i piloti da uno psicologo dello sport

di Pietro Allodi

Formula 1: abbiamo fatto analizzare i piloti da uno psicologo dello sport
Next Next

Formula 1: abbiamo fatto analizzare i piloti da uno psicologo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy