Per Charles Leclerc è arrivato quel momento dell’anno. Si corre a casa sua, tra quelle stradine che dopo anni di sfortune l’hanno visto vincere nel 2024, coronando quel sogno nel cassetto che conservava sin da quando, da bambino, sognava di imitare i propri eroi. Anni dopo l’ha fatto vestito di rosso, la squadra che ha amato e continua ad amare incondizionatamente.
A due anni da quel giorno, in cui ha scritto la storia, l’obiettivo non cambia: vincere, cercando il bis. Sarà un fine settimana speciale, oltretutto il primo dopo aver rinnovato per la terza volta il proprio contratto con la Ferrari, ancor prima che il precedente fosse vicino alla sua scadenza. Un segnale forte, di grande fiducia nei confronti della Scuderia.
Tutto ciò mentre il mercato piloti si muoveva in silenzio. Qualcuno aveva provato a bussare alla sua porta, ma la sua risposta era già scritta. “Non avevo una scadenza in mente per la firma del rinnovo, per me era tutto chiaro: amo il team e credo sia evidente all’esterno”, racconta sorridente durante la conferenza stampa che ha aperto ufficialmente il fine settimana. “Sono da 10 anni in Ferrari nel suo complesso, hanno creduto in me e mi hanno aiutato a essere dove sono oggi. Credo nel progetto e credo fortemente in Frederic Vasseur, abbiamo un ottimo rapporto e credo sia la persona che possa riportare la Ferrari al vertice. Per questo sono e sarò ancora qui”. Poi, su chi lo avesse cercato, taglia corto: “C’erano altre opzioni, ma non dirò di chi si tratta. Per me restare in Ferrari è la cosa più naturale”.
Una fiducia mai messa in dubbio, rinnovata e che lo rende sempre più “Mr Ferrari”, come lo aveva definito Hamilton al suo arrivo a Maranello. Perché ormai, a quasi otto stagioni da quel primo anno vestito di rosso, della Scuderia Leclerc ne è diventato un simbolo per davvero. Lui, che quella squadra l’ha sempre tifata e sognata.
Tolto il rinnovo, davanti a sé c’è una gara da correre, e non una qualunque. Monaco, il posto in cui Charles sente tutto più vicino. Sempre in conferenza stampa gli viene chiesto della dichiarazione di Lando Norris, che aveva indicato Ferrari come favorita sul circuito di casa. Leclerc non conferma, ma non si nasconde nemmeno: “Non sono d’accordo, anche se penso che siamo in una situazione migliore rispetto alle altre piste. Se c’è un tracciato su cui scommetterei su di noi, quello è Monaco. Tuttavia credo che la Mercedes abbia un vantaggio significativo sin dall’inizio dell’anno e qui vedo bene anche McLaren e Red Bull”.
Parla di vittoria e infiamma il Principato, consapevole dei punti di forza della sua Ferrari. In questo 2026, infatti, la SF-26 ha sempre sofferto in rettilineo a causa di un deficit di potenza pura, ma ha un pacchetto telaio solido e Monaco, per definizione, è la pista in cui il motore conta meno e il resto conta di più. A confermarlo, fiducioso, è proprio il monegasco, che però il nome di Mercedes non smette comunque di ripeterlo: “È vero che nelle altre piste abbiamo faticato in rettilineo, mentre abbiamo un pacchetto forte sul telaio. Dunque, questa pista potrebbe aiutarci perché il motore è un problema minore. Ma Mercedes sarà anche qui il team da battere”.
Sarà una Monaco tutta da vivere, con l’eroe di casa in cerca del bis. E se c’è un fine settimana in cui Charles sa andare oltre ogni limite, danzando tra una barriera e l’altra, è proprio quello del Principato, dove sembra essere sempre un gradino sopra agli altri. Un aspetto che, unito al pacchetto della Ferrari, potrebbe far sognare davvero.