image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

21 maggio 2022

Che spettacolo vedere Carlos Sainz Senior premiare Charles Leclerc a Barcellona

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

21 maggio 2022

Un padre e un figlio, entrambi piloti. Un pilota, un altro, che un padre non ce l'ha, e un'unica passione ad unire tutti e tre: quella per motori. È la storia della premiazione del poleman, Charles Leclerc, a Barcellona e di Carlos Sainz Senior, chiamato a consegnare un premio che - almeno oggi - vale molto di più
Che spettacolo vedere Carlos Sainz Senior premiare Charles Leclerc a Barcellona

L'hanno fatto per marketing, per lo show, per i social. Lo hanno fatto, a Barcellona, con la speranza di chi le cose belle le programma, lasciando agli altri la possibilità di farle succedere e, morale della favola, nelle qualifiche della Formula 1 in Spagna, a Montmeló, è successo qualcosa di ancora più bello. 

Già perché chiamare Carlos Sainz Senior a premiare il poleman della qualifica, in una stagione di grande rinascita per la Ferrari, era l'evidente tentativo di avere un padre che premia un figlio. Un passaggio generazionale bellissimo per la Spagna, terra di tifosi appassionati e di motori, un momento indimenticabile nella carriera, e nella vita personale, di entrambi. Due piloti, due vincenti, ma anche solo un padre e un figlio che si incontrano davanti a un premio. 

Le cose però, neanche a dirlo, non sono andate come tutti avrebbero sperato. Carlos Sainz non è riuscito a portare la sua Ferrari oltre la terza casella, facendosi fregare - come sta succedendo spesso nel corso di questa stagione - dal compagno di squadra e dal suo rivale per il titolo, il campione in carica Max Verstappen. Ha sorriso un po' mesto al padre, vedendolo aspettare Leclerc con il ruotino Pirelli - tradizionale premio del poleman - tra le mani, accettando di buon grado un colpetto al collo, una sberletta amichevole, tenera. 

20220521 173352079 1587

Ma nell'imprevisto di un momento costruito ad hoc per essere diverso da quello che ci ha regalato la realtà le cose sono andate forse meglio così. Abbandonato il cliché del passaggio generazionale la fotografia che questa Formula 1 ci ha restituito è bellissima per quello che è: un padre, un pilota, un appassionato di motori e un uomo che ha scritto la storia del suo sport a quattro ruote, che premia un figlio, un giovanissimo talento di una Formula 1 esaltante, che un padre non ce l'ha. Un compagno di squadra che nell'amicizia di Carlos Sainz ha trovato motivazione, spinta, ma anche tanto affetto, nei giorni di gioia e in quelli da dimenticare che riceve un premio, un ruotino da aggiungere alla collezione, proprio dal padre di quel compagno di squadra. 

Carlos avrebbe voluto premiare il suo, di figlio? Senza dubbio sì.

Charles avrebbe voluto che il suo, di padre, lo vedesse correre, vincere, ricevere premi? E che cosa lo chiediamo a fare.

Ma non sempre le cose vanno come vorremmo, o come lo show - per regalare uno spettacolo più cinematografico - richiederebbe. E proprio quando sbagliano, prendendo vie inaspettate, rischiano di piacerci ancora più. 

More

Perché la Formula 1 ha bagnato la pista di Barcellona?

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

Perché la Formula 1 ha bagnato la pista di Barcellona?

Parafulmini contro la paura

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Parafulmini contro la paura

Sotto il peso degli altri: il destino di Charles Leclerc, eroe e rovina di Maranello

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Sotto il peso degli altri: il destino di Charles Leclerc, eroe e rovina di Maranello

Tag

  • Carlos Sainz
  • Charles Leclerc
  • Barcellona

Top Stories

  • I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin

    di Emanuele Pieroni

    I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin
  • L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica

    di Domenico Agrizzi

    L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica
  • Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”

    di Luca Vaccaro

    Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”
  • È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre

    di Domenico Agrizzi

    È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre
  • “Come l’Ape, mi è successo di tutto”: Valentino Rossi racconta l’assurda ultima gara a Barcellona, senza porta e a mani vuote

    di Luca Vaccaro

    “Come l’Ape, mi è successo di tutto”: Valentino Rossi racconta l’assurda ultima gara a Barcellona, senza porta e a mani vuote
  • La lezione di Motegi? Marc Marquez balla dove agli altri tocca crepare (ma Martìn e Bezzecchi sanno farlo)

    di Emanuele Pieroni

    La lezione di Motegi? Marc Marquez balla dove agli altri tocca crepare (ma Martìn e Bezzecchi sanno farlo)

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Lapo Elkann fa impazzire ancora il box Ferrari: bacia Binotto, esulta con i meccanici e porta i figliastri a Barcellona

di Redazione MOW

Lapo Elkann fa impazzire ancora il box Ferrari: bacia Binotto, esulta con i meccanici e porta i figliastri a Barcellona
Next Next

Lapo Elkann fa impazzire ancora il box Ferrari: bacia Binotto,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy