image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Chi è Diogo Moreira, world champion Moto2 con ItalTrans? Le sportellate al Ranch con Vale, gli allenamenti con Marquez e le prime volte con Barros: il Brasile ha un nuovo re

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

17 novembre 2025

Chi è Diogo Moreira, world champion Moto2 con ItalTrans? Le sportellate al Ranch con Vale, gli allenamenti con Marquez e le prime volte con Barros: il Brasile ha un nuovo re
“Non avevo ancora 13 anni quando mio padre e io siamo arrivati da soli in Spagna, dal Brasile, per inseguire questo sogno. Devo tutto alla mia famiglia, ma ho ancora tanta strada da fare prima di diventare il Pelè delle moto” – Diogo Moreira, il nuovo campione del mondo della Moto2, non ha alcuna intenzione di fermarsi. Ma intanto questa è la sua storia…

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se vedi quella bandiera e pensi al motorsport, inevitabilmente la testa ti va in una sola direzione che (purtroppo) profuma di ricordi, di imprese indimenticabili e pure di nostalgia mischiata a un po’ di rabbia. Perché dire “motorsport” e “Brasile” significa per forze di cose dire Ayrton Senna. Solo che adesso il Brasile del motorsport ha pure un nuovo campione: quel Diogo Moreira che, insieme a ItalTrans, ha messo definitivamente le mani ieri a Valencia sul titolo della Moto2, dopo una stagione incredibile in cui il pilota brasiliano e la squadra italiana hanno saputo mettere in piedi una rimonta che oggi rende ancora più gloriosa l’impresa. Prima di dirsi “addio”, visto che dalla prossima stagione per Moreira si spalancheranno le porte della MotoGP, su sponda Honda, nel box di un’altra italiana: la LCR di Lucio Cecchinello.

https://mowmag.com/?nl=1

Ma chi è questo ragazzino che ha letteralmente fatto esplodere il Brasile, incollando una nazione intera davanti alle tv proprio come succedeva quando c’era un certo Ayrton Senna? Nato il 23 aprile 2004 a Guarulhos, nella regione metropolitana di São Paulo, Moreira ha cominciato nel motocross nelle giovanili brasiliane. E’ proprio in un crossodromo che ha incontrato Alex Barros – fino a ieri il pilota di moto più famoso in Brasile – e che la sua vita è definitivamente cambiata. Barros, infatti, s’è – come raccontato ieri a Sky – immediatamente reso conto di quanto talento ci fosse in quel ragazzino, proponendogli di provarci nella velocità, tra asfalto e cordoli. “Andava fortissimo da subito – ha raccontato – doveva provarci e bisognava trovare il modo di sostenerlo”. Quel modo, come per tutti i piloti brasiliani delle quattro o delle due ruote, è stato trasferirsi in Europa. Moreira l’ha fatto nel 2017, a soli 13 anni,  percorrendo tutta la trafila fino alla Red Bull Rookies Cup e alla Moto3 (una vittoria per lui nel 2023).  Nel 2024, dopo il passaggio in Moto2, nonostante le difficoltà iniziali ha chiuso la stagione da miglior debuttante.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP™ (@motogp)

Nel frattempo, tutto il Motomondiale s’era accorto di lui, compreso quel Valentino Rossi che lo ha voluto alla 100Km dei Campioni (con tanto di sportellate rifilate a chiunque come un veterano) e Marc Marquez che se l’è preso sotto la sua ala, invitandolo spesso ai suoi allenamenti con il fratello Alex. Un predestinato, insomma. E pure uno che ha saputo rispondere “presente” alla prima vera chiamata verso la gloria. Che è arrivata ieri, in una Valencia che aveva ancora l’ultima sentenza da emettere. Il 2025 è stato l’anno della consacrazione: Diogo ha ottenuto quattro vittorie e numerosi podi, centrando una rimonta storica dopo essere stato in svantaggio di 61 punti.

Non avrà tempo, però, di vestire il numero 1 e, probabilmente, neanche di ritrovare quel numero 10 che aveva scelto nel Motomondiale come tributo a Pelè (visto che è già sul cupolino della Honda di Luca Marini). “C'è ancora molta strada da fare prima che io sia il Pelé delle moto – ha tagliato corto ieri, con gli occhi ancora pieni dell’impresa appena fatta - Abbiamo vinto un campionato e credo quattro gare, se non sbaglio, in Moto2. Ma, beh, ce l'abbiamo fatta. È bello avere un campione del mondo brasiliano, quindi penso che la gente sarà molto felice, di sicuro, e non posso che ringraziare tutti a cominciare dalla meravigliosa squadra che è ItalTrans. In particolare, però, voglio ringraziare mio padre: siamo arrivati in Spagna quando io non avevo ancora tredici anni, da soli: lui e io. La mia famiglia ha dedicato tutto a me e questo, adesso, è per loro”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP™ (@motogp)

More

Clamoroso, Valentino Rossi subissato dai fischi a Valencia: il video esclusivo e la risposta di Marc Marquez

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

MotoGP

Clamoroso, Valentino Rossi subissato dai fischi a Valencia: il video esclusivo e la risposta di Marc Marquez

Il gran finale della MotoGP 2025? Le Aprilia di Bezzecchi e Fernandez davanti a tutti a Valencia e Di Giannantonio che “salva” la Ducati mentre Honda “lascia sola” Yamaha

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Il gran finale della MotoGP 2025? Le Aprilia di Bezzecchi e Fernandez davanti a tutti a Valencia e Di Giannantonio che “salva” la Ducati mentre Honda “lascia sola” Yamaha

Sentito Marc Marquez che gioca coi numeri per ricordarci che provocatore è? A Valencia è già 2026 (e Jorge Lorenzo l’ha capito)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Sentito Marc Marquez che gioca coi numeri per ricordarci che provocatore è? A Valencia è già 2026 (e Jorge Lorenzo l’ha capito)

Tag

  • MotoGP
  • Moto2

Top Stories

  • “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco

    di Cosimo Curatola

    “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco
  • Jannik Sinner perde le partite di tennis di proposito in Australia? Sì, ma niente di serio: ecco cos’è il One Point Slam e perché ha fatto bene


    di Francesca Zamparini

    Jannik Sinner perde le partite di tennis di proposito in Australia? Sì, ma niente di serio: ecco cos’è il One Point Slam e perché ha fatto bene

  • Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud

    di Domenico Agrizzi

    Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud
  • Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente

    di Emanuele Pieroni

    Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente
  • Il caso dei tedofori di Milano Cortina, parla il campione olimpico Piero Gros: “Avevo proposto di portare la fiaccola insieme agli altri medagliati, ma non mi hanno mai risposto”

    di Michele Larosa

    Il caso dei tedofori di Milano Cortina, parla il campione olimpico Piero Gros: “Avevo proposto di portare la fiaccola insieme agli altri medagliati, ma non mi hanno mai risposto”
  • “A Leclerc abbiamo dato il telecomando del box, Hamilton deve scendere e citofonare”: signori, Marco Della Noce è tornato (a fuoco) a Zelig. E ha pure già battezzato la SF-26

    di Luca Vaccaro

    “A Leclerc abbiamo dato il telecomando del box, Hamilton deve scendere e citofonare”: signori, Marco Della Noce è tornato (a fuoco) a Zelig. E ha pure già battezzato la SF-26

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Clamoroso, Valentino Rossi subissato dai fischi a Valencia: il video esclusivo e la risposta di Marc Marquez

di Luca Vaccaro

Clamoroso, Valentino Rossi subissato dai fischi a Valencia: il video esclusivo e la risposta di Marc Marquez
Next Next

Clamoroso, Valentino Rossi subissato dai fischi a Valencia: il...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy