A inizio anno MotoGP Sports Entertainment Group, ex Dorna, pubblica un documento col calendario completo della stagione. Nella casella del 22 giugno c’è scritto che a Brno si sarebber disputata una sessione di test ufficiali con i prototipi 850 gommati Pirelli, i primi in cui a guidare le moto 2027 saranno i piloti ufficiali, quando fino ad ora queste giornate erano state concesse unicamente ai collaudatori. Col passare dei mesi è stato confermato il test, così come la data, mentre è cambiata la formula: non sono più test ufficiali, bensì una giornata a porte chiuse, blindata. Questo significa senza cronologici dei tempi ufficiali, giornalisti presenti o copertura, fosse anche soltanto quella di MotoGP.com.
Questo, oltre ad aver fatto inferocire i pochi inviati che avevano già preso voli e hotel convinti di rimanere lunedì, ha prodotto un’unica, grossa domanda: perché? Il campionato è in una fase di cambiamento, la comunicazione è importante e una spruzzata di indiscrezioni, sogni e piccole esclusive avrebbe sicuramente fatto bene al paddock. La risposta però ha messo d’accordo tutti: Michelin è fornitore esclusivo del campionato MotoGP fino al 2027. Ed è quindi fondamentale che si cominci a legare il nome di Pirelli al motomondiale solo a fine stagione, che poi è il motivo per cui una troupe di MotoGP Sports Entertainment Group sarà presente in pista per raccogliere del materiale video da usare in seguito.
C’è poi il tema sportivo, che ne porta con sé uno politico: le case hanno deciso di far guidare i nuovi prototipi esclusivamente ai piloti che hanno un contratto per il 2027 con lo stesso costruttore con cui corrono oggi. Questo, chiaramente, per evitare di regalare informazioni preziose agli altri concorrenti già prima dell’inizio della stagione. Ufficialmente quindi, oltre ai collaudatori ci saranno Marco Bezzecchi per l’Aprilia e Johann Zarco per Honda, anche se ovviamente il francese è ancora ben lontano dal poter rientrare. Così Aprilia ha accelerato il rinnovo di Raul Fernandez che dovrebbe essere ufficializzato nei prossimi giorni assieme a gran parte dei piloti che rimarranno nel paddock, visto che il contratto tra le case e Liberty Media è ormai alle fasi conclusive. Ci aspetta quindi un diluvio di annunci ufficiali, a partire da quello di Marc Marquez che - secondo quanto riportato da GPOne - lunedì sarà in pista con la 850 Pirelli.
Allo spagnolo si aggiunge poi Fermín Aldeguer, che pur passando da Gresini a VR46 continuerà ad avere un contratto diretto con Borgo Panigale. Niente moto invece per Bagnaia, Quartararo, Martín, Acosta e tanti altri piloti in fase di trasloco. Il test di Brno, più che un test, si sta trasformando in un catalizzatore che farà piovere notizie, alcune arriveranno presto (come l’ingresso di Francesco Guidotti in Trackhouse) e altre che seguiranno, come appunto gli annunci dei piloti.