image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

15 settembre 2026

Dalla merda d’artista alla merda d’atleta: Joanna Wietrzyk con la sua assoluta vittoria nell’Hyrox ha fatto tabula rasa di un secolo di pudore borghese: l’apologia dello scrittore olimpico Gianni Miraglia

  • di Gianni Miraglia Gianni Miraglia

15 settembre 2026

Joanna ha stretto i denti e soprattutto ha spinto, arrivando alla più clamorosa delle diarree, sciamata su ogni centimetro quadrato delle sue lunghe leve, ma tagliando il traguardo come campionessa assoluta. Cosa c'è di più borghese del concetto di figura di merda? Ecco, Joanna ha deciso di fare tabula rasa di un secolo di pudore borghese. L’analisi dello scrittore olimpico Gianni Miraglia
Dalla merda d’artista alla merda d’atleta: Joanna Wietrzyk con la sua assoluta vittoria nell’Hyrox ha fatto tabula rasa di un secolo di pudore borghese: l’apologia dello scrittore olimpico Gianni Miraglia

Cosa c'è di più borghese del concetto di figura di merda: un'espressione che condanna la sostanza pur restando innamorata della metafora. Per non parlare della trita retorica del coaching, scolpita sui manuali motivazionali del supermercato: non mollare mai. E invece l'atleta e grande nichilista australiana, Joanna Wietrzyk, stella del circuito Hyrox, ha mollato, eccome. Gloria a Joanna che ha sovvertito i recessi vittoriani della nostra psiche, nel nome della sua assoluta vittoria. La cineasta della propaganda nazionalsocialista Leni Riefenstahl le avrebbe dedicato un sequel, il Trionfo della Volontà e della Merda. Joanna ha stretto i denti e soprattutto ha spinto, arrivando alla più clamorosa delle diarree, sciamata su ogni centimetro quadrato delle sue lunghe leve, e che ora la sta celebrando in tutto il pianeta: in preda all'incontinenza fecale, ha continuato a correre, fare burpees, vogare e lanciare i wall ball e a contaminare ogni attrezzo condiviso con gli avversari, tagliando il traguardo da prima in 1:01:23. Joanna D'Arc des Antipodes, figlia della sua storia, cognome ucraino polacco, la storia di un paese, l'Australia, che ha ospitato una delle ultime diaspore di europei in fuga dalla povertà e dalle guerre. Il dna rimane e lei l'ha dimostrato, senza compromessi.

20260915 134714068 8180

Mistica della tigna, consumatasi in quella Pechino che si bea di essere avveniristica, colma di cessi che ti spruzzano sull'ano mentre il k-pop irrora i rumori medievali che noi tutti, belli, brutti, di destra e di sinistra, produciamo nell'anima. Pubblico cinese che ama vedere gareggiare droni che si schiantano e ridere. Lei li ha finalmente iniziati alla nostra realtà: nel nome del grande Occidente che rimette ciclicamente le cose a posto. Se non lo fa con l'inventiva, con la rivoluzione, con la guerra o coi massacri, lo fa dando nobiltà alla sostanza più umile e disprezzata prodotta dall'essere umano. Il sociologo Norbert Elias ci ha insegnato che il grado di civiltà di una società si misura dalla soglia di vergogna che i suoi membri hanno imparato a provare per il proprio corpo, dalle funzioni escretorie in giù. Joanna ha deciso di fare tabula rasa di un secolo di pudore borghese.Parliamo anche un po' di Hyrox, disciplina per stoici che vogliono sparire dal parterre almeno due ore al giorno, con la scusa che devono allenarsi sul tapis roulant, sulle stazioni di forza, agli affondi con il sandbag, al vogatore, nelle spinte con la slitta e tutte quelle pratiche alternative al sadomaso di Berlino.

🇨🇳 En una competencia HYROX en China, la atleta australiana Joanna Wietrzyk sufrió un episodio de diarrea durante la prueba. La competencia continuó sobre la zona contaminada y algunos atletas incluso resbalaron. Los organizadores fueron criticados.

Básicamente, se cag⁰ pic.twitter.com/ZcAEoeCSLd

— Alex Quiñones .•. (@aqmoncaleanowtr) September 14, 2026

Lo sport ad alta intensità ha sempre avuto un rapporto tormentato con l’intestino. Paula Radcliffe, leggenda del mezzofondo, si accovacciò a bordo strada durante la maratona di Londra del 2005 senza fermare il cronometro, e vinse comunque. Nel sollevamento pesi, con i carichi massimali e la pressione intra addominale alle stelle, la flatulenza è norma e nessuno ride, si ricorre al pannolone sotto la cintura. Per non parlare di Elvis, morto non incastrato nel water e cosparso di feci. Gli antichi, in questo, erano più onesti di noi. I romani costruivano le foricae, latrine pubbliche a più posti dove si defecava fianco a fianco chiacchierando di politica, senza una parete divisoria a difendere un pudore che semplicemente non esisteva. L'igiene era un fatto collettivo, non un segreto da custodire in solitudine. E lo sport, presso i greci, non era meno spietato con le viscere. La leggenda di Fidippide, il messaggero che corse da Maratona ad Atene per annunciare la vittoria, stramazzando al suolo inanime, racconta un corpo spinto oltre ogni limite fisiologico fino al collasso totale, sfinteri compresi. Le legioni romane in marcia conoscevano fin troppo bene la dissenteria, eppure nessun cronista dell'epoca ha mai sentito il bisogno di elaborare eufemismi igienizzanti nel resoconto di una campagna militare. La vergogna per le proprie feci è un'invenzione molto più recente, borghese appunto, figlia del sapone, della pubblicità, della decenza da tinello che l'uomo del dopoguerra porta con sé. Joanna ci ha dimostrato che la tigna, quella vera, forse non sta nel resistere a qualunque crampo, ma nell'irrefrenabile incapacità di fermarsi: perché conta solo il nostro obiettivo.

More

Vi diciamo tutto sui nuovi smartphone cinesi: il dispositivo che diventa un tablet, il telefono-robot e i pieghevoli compatti. Così il Dragone sfida Apple e Samsung

di Federico Giuliani Federico Giuliani

L'assalto della Cina

Vi diciamo tutto sui nuovi smartphone cinesi: il dispositivo che diventa un tablet, il telefono-robot e i pieghevoli compatti. Così il Dragone sfida Apple e Samsung

Ma Francesco Cancellato direttore di Fan Page non era il nemico numero uno di Fratelli d'Italia? E allora perché è ospite all'evento Gioventù nazionale? Ecco cosa ce dietro

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

che succede?

Ma Francesco Cancellato direttore di Fan Page non era il nemico numero uno di Fratelli d'Italia? E allora perché è ospite all'evento Gioventù nazionale? Ecco cosa ce dietro

Apple fa incaz*are i mancini: il nuovo iPhone Fold da 2.300 euro ha un design pensato solo per i destri. Davvero nessuno ci aveva pensato?

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Tiri mancini

Apple fa incaz*are i mancini: il nuovo iPhone Fold da 2.300 euro ha un design pensato solo per i destri. Davvero nessuno ci aveva pensato?

Tag

  • Sport

Top Stories

  • I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin

    di Emanuele Pieroni

    I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin
  • L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica

    di Domenico Agrizzi

    L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica
  • Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”

    di Luca Vaccaro

    Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”
  • È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre

    di Domenico Agrizzi

    È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre
  • “Come l’Ape, mi è successo di tutto”: Valentino Rossi racconta l’assurda ultima gara a Barcellona, senza porta e a mani vuote

    di Luca Vaccaro

    “Come l’Ape, mi è successo di tutto”: Valentino Rossi racconta l’assurda ultima gara a Barcellona, senza porta e a mani vuote
  • La lezione di Motegi? Marc Marquez balla dove agli altri tocca crepare (ma Martìn e Bezzecchi sanno farlo)

    di Emanuele Pieroni

    La lezione di Motegi? Marc Marquez balla dove agli altri tocca crepare (ma Martìn e Bezzecchi sanno farlo)

di Gianni Miraglia Gianni Miraglia

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

A proposito di piloti che non si fanno problemi a sfanc*lare tutto e tutti, ecco il vincitore. Spoiler? Max Verstappen

di Luca Vaccaro

A proposito di piloti che non si fanno problemi a sfanc*lare tutto e tutti, ecco il vincitore. Spoiler? Max Verstappen
Next Next

A proposito di piloti che non si fanno problemi a sfanc*lare...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy