Bravo, fortunato e in testa al mondiale: Marc Marquez ha raccolto ben più di quanto sperato nel sabato di Mandalika, che lo vede per la prima quest’anno a guidare in solitaria il campionato. Il tutto dopo aver passato la qualifica dietro a Jorge Martín, rimediando una quarta posizione in griglia e (forse) portando l’ormai ex leader del mondiale a innervosirsi e a chiudere 5°. Aprilia però è favorita, perché il mezzo è superiore con tutti in piloti e oltre a Jorge in seconda fila ci sono Raul Fernandez in pole position e Marco Bezzecchi subito dietro.
Bezzecchi e Fernandez cadono entrambi mentre si trovavano dietro a Di Giannantonio e Marquez, in quello che Acosta : Bezzecchi tenta di correggere la traiettoria nell’imbuto della prima curva, Raul lo tampona. Inutile cercare un colpevole. Nel frattempo Jorge Martín passa tutti e quattro i piloti che aveva davanti e si mette a picchiare sul cronometro, unico pilota per la prima metà di gara a girare sistematicamente sotto al minuto e 30. Questo fino all’ottavo passaggio, quando Jorge si trova costretto a cedere la posizione a Marc, che in quel momento si trovava a circa un secondo e mezzo, a causa di un surriscaldamento della gomma anteriore. Un errore di valutazione da parte della squadra che, con il 72% di umidità nell’aria e 61 gradi di asfalto è totalmente comprensibile. Martín da parte sua lascia molto spazio tra sé e Marquez e, di conseguenza, si trova a forzare il recupero che a due giri dalla fine lo porta a sbagliare, finire largo e chiudere in 4° posizione.
Così sul podio ci finiscono Marc Marquez, Ai Ogura e Fabio Di Giannantonio, che oggi festeggia 28 anni. Marco Bezzecchi come Paola Cortellesi dice c’è ancora domani, spiega che adesso sarà importante tenere alto il morale della squadrare lasciare l’Indonesia col miglior risultato possibile. Jorge Martín racconta di aver perso mezzo secondo da Marc Marquez a causa di un errore subito dopo averlo fatto passare, Raul Fernandez non si è nemmeno palesato in sala stampa, anche se l'abbiamo visto girare furibondo per il paddock. Aprilia può consolarsi guardando al fatto che è soltanto sabato, anche se per il Gran Premio di domani riempire il podio dev’essere l’obiettivo e non la speranza. Nel frattempo, Marc ringrazia e dichiara che penserà solo a non perdere troppi punti in quella che per lui è stato (finora) il weekend più difficile della stagione.