Dopo Kimi Antonelli, la Mercedes del futuro potrebbe parlare ancora italiano. Le Frecce d’Argento, infatti, hanno ufficializzato l’entrata nella propria Academy di Niccolò Perico, 11enne che sta dominando tutto nel karting, proprio come Kimi al tempo: vittorie su vittorie, un titolo dopo l’altro e adesso il riconoscimento della Stella. Un ragazzino che in pista corre velocissimo, basti pensare che quest’anno il peggior risultato ottenuto, oltretutto al debutto in una nuova categoria, è un secondo posto nella Pre Finale di un evento della WSK Super Master Series. Poi tutte vittorie, con una classifica che parla chiaro: 323 punti conquistati su 333 a disposizione, con il secondo e il terzo lontanissimi a quota 155 e 154.
Figlio d’arte, papà Alessandro è un affermato rallysta italiano, in pista, Nic the Dangerous - come lo chiamano in molti - è impressionante: gestisce come se avesse già tanta esperienza alle spalle, attacca non appena ce n’è l’occasione e spesso non ha nemmeno bisogno di difendersi visto che il più delle volte fa il vuoto dietro di sé dopo una manciata di curve. È così che ha stregato Toto Wolff e l’intera Mercedes, dopo aver conquistato ben 11 titoli negli ultimi tre anni: nel 2023 il successo al Trofeo Margutti, la gara più antica esistente nel mondo del karting; nel 2024 i titoli di campione italiano, della ROK Superfinal e del Champions of the Future, Mondialino per i giovanissimi; nel 2025, infine, numerosi titoli WSK, serie di riferimento a livello Mondiale. Nonostante l’età, le vittorie parlano da sole.
“Sono molto grato di questa grande opportunità, ringrazio Mercedes e Toto Wolff che mi ha voluto fortemente. Ora devo rimanere concentrato e continuare a fare bene: sono sicuramente motivato e darò il massimo”, ha commentato dopo l’annuncio, come riportato da Sportmediaset. Il percorso è chiaro, così come gli obiettivi.
Gli altri italiani attualmente parte delle academy di Formula 1
In prospettiva, l’Italia del motorsport continua a sorridere. Perico, infatti, non è l’unico giovanissimo entrato a far parte di un’academy di Formula 1: in Ferrari ci sono il 13enne Filippo Sala, ancora impegnato nel kart con il team di Charles Leclerc, e Niccolò Maccagnani, 15enne al debutto in F4 con il team Prema; in McLaren Leonardo Fornaroli, impegnato come Developement Driver del team di Formula 1 dopo aver vinto la F2 nel 2025, e Matteo De Palo, al debutto in F3; in Red Bull l’italo-argentino Mattia Colnaghi (cresciuto in Brianza), anche se in questo caso la Federazione italiana ha combinato un pasticcio e il 17enne, che nel 2026 esordirà in F3, correrà sotto bandiera Argentina; infine, in Alpine Nicola Lacorte, al secondo anno di F3, e Gabriele Minì, al secondo anno in F2 e con l’obiettivo di succedere a Fornaroli. Insomma, dopo anni di difficoltà l’Italia può tornare a sorridere: i giovani protagonisti nel motorsport sono tanti e corrono tutti velocissimo.