image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

13 gennaio 2023

Ducati è al governo della MotoGP: dovrà prendersi tutto prima che cambino le regole

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

13 gennaio 2023

La voce autoritaria che un po’ piace a tutti, la maggioranza assoluta in pista, un programma che è difficile contestare: le elezioni della MotoGP le ha vinte la Ducati e, anche se in Italia è difficile ricordarselo, un mandato dura 5 anni. Poi però cambiano le regole
Ducati è al governo della MotoGP: dovrà prendersi tutto prima che cambino le regole

Per arrivare in cima sono serviti anni, oggi però la MotoGP è governata dalla Ducati, che da inizio 2022 esercita il suo potere in pista come un monarca di ferro. Il V4 dalla voce grossa spaventa il resto della griglia e un esercito di 8 moto in pista non si possono ignorare, così come non si può ignorare l’innovazione che lascia agli altri due opzioni soltanto: copiare o copiare subito. Ma non sarà sempre così. Le corse cambiano in fretta, basti pensare che fino a 10 anni fa se volevi una moto vincente dovevi chiederla ai giapponesi. O, quantomeno, loro ti avrebbero dato la certezza di una moto veloce ma non soltanto, perché quella moto sarebbe stata adatta a qualunque stile di guida. Cosa che oggi possono garantire esclusivamente a Borgo Panigale.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Ducati Corse (@ducaticorse)

Ducati, con il titolo 2022, ha sfondato una porta su cui stava battendo i pugni da anni, mettendo sulla carta quella superiorità tecnica che nelle stagioni precedenti ha dimostrato di avere. Ora si è aperto un ciclo e dovranno essere bravi ad approfittarne, perché se è vero che la loro legislatura è appena cominciata è altrettanto vero che non hanno più di quattro anni per approfittarne. In seguito, quindi dal 2027, il regolamento cambierà ancora e verosimilmente verrà stravolto per premiare quello spettacolo tanto inseguito da Dorna tra gare sprint, parate e quant’altro. Basti pensare a quanto successo nel 2016, con l’arrivo di Michelin come fornitore unico e l’elettronica unificata tra i costruttori. Una rivoluzione.

Con tutte le probabilità i nuovi regolamenti coinvolgeranno pesantemente lo sviluppo delle moto. Oggi, a sentire i piloti, la mancanza di sorpassi (quando non ce ne sono) è dovuta a mezzi semplicemente troppo performanti: velocissimi sul dritto, precisi in frenata, stabili in uscita. E se lo spazio di frenata è breve, le possibilità di sorpasso si riducono. Se poi elettronica ed aerodinamica aiutano a tenere la moto con entrambe le ruote per terra non c’è da giocare con gas e freno posteriore e tutto risulterà più semplice. Così, ad esempio, Marc Marquez chiede meno tecnologia mentre Mauro Sanchini consiglia di togliere sia potenza che peso alle moto: con trenta chili e ottanta cavalli in meno la MotoGP volerebbe comunque, ma sarebbe senza dubbio meno pericolosa e forse più spettacolare.

Se Dorna, assieme alla FIM e all'MSMA (l’associazione dei costruttori in MotoGP) deciderà di intervenire così pesantemente sul regolamento non ci è dato saperlo. Quello che sappiamo invece è che fino al 2027 non ci saranno grossi sconvolgimenti e, fino a quel giorno, Ducati correrà con un vantaggio sugli altri. Un vantaggio che possono e devono sfruttare.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Ducati Corse (@ducaticorse)

More

Johann Zarco in ritardo e Jorge Martin “sborone”: ecco i messaggi che svelano ciò che subisce l’addetto stampa di Pramac

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Johann Zarco in ritardo e Jorge Martin “sborone”: ecco i messaggi che svelano ciò che subisce l’addetto stampa di Pramac

Fabio Quartararo in Ducati Pramac? A sentire i suoi fan non sarebbe una cattiva idea, anche se…

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Fabio Quartararo in Ducati Pramac? A sentire i suoi fan non sarebbe una cattiva idea, anche se…

La stampa inglese attacca ancora Pecco Bagnaia, ma farebbe bene a guardare in casa propria

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

La stampa inglese attacca ancora Pecco Bagnaia, ma farebbe bene a guardare in casa propria

Tag

  • MSMA
  • Dorna
  • Regolamento
  • Ducati Corse
  • Ducati
  • MotoGP

Top Stories

  • Charles Leclerc ha davvero formato un team esterno alla Ferrari per studiare le nuove power unit? Ma come stanno messi a Maranello…

    di Luca Vaccaro

    Charles Leclerc ha davvero formato un team esterno alla Ferrari per studiare le nuove power unit? Ma come stanno messi a Maranello…
  • Il Rosso e il Nero: Ducati superata da Aprilia monta le sue ali (e forse lavorerà sull’F-Duct) ma a Noale l’arma più affilata sono i piloti

    di Cosimo Curatola

    Il Rosso e il Nero: Ducati superata da Aprilia monta le sue ali (e forse lavorerà sull’F-Duct) ma a  Noale l’arma più affilata sono i piloti
  • Ma è Quartararo o lamentaro? Caro Fabio, ok tutto, ma si può sempre dire “no, grazie e ciao Yamaha” (che è comunque chi paga)

    di Emanuele Pieroni

    Ma è Quartararo o lamentaro? Caro Fabio, ok tutto, ma si può sempre dire “no, grazie e ciao Yamaha” (che è comunque chi paga)
  • La verità sul calcio in Italia l’hanno detta Adani e Rimedio in diretta Rai: “La Lega? Non ha tempo per la partita del decennio, però porta le squadre in Arabia per la Supercoppa”

    di Egle Patanè

    La verità sul calcio in Italia l’hanno detta Adani e Rimedio in diretta Rai: “La Lega? Non ha tempo per la partita del decennio, però porta le squadre in Arabia per la Supercoppa”
  • Se l’Italia resta fuori dai Mondiali nelle casse della Figc cosa rimarrà? L’eventuale eliminazione sarebbe un disastro economico oltre che sportivo

    di Michele Larosa

    Se l’Italia resta fuori dai Mondiali nelle casse della Figc cosa rimarrà? L’eventuale eliminazione sarebbe un disastro economico oltre che sportivo
  • Roberto Baggio al posto di Gabriele Gravina in Figc? Da Paolo Ziliani alle pagine ultras, Divin Codino mette tutti d’accordo per il futuro del calcio italiano

    di Domenico Agrizzi

    Roberto Baggio al posto di Gabriele Gravina in Figc? Da Paolo Ziliani alle pagine ultras, Divin Codino mette tutti d’accordo per il futuro del calcio italiano

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ma quale green, la Formula 1 oggi inquina di più del passato: ecco lo spreco raccontato in un video

di Giulia Ciriaci

Ma quale green, la Formula 1 oggi inquina di più del passato: ecco lo spreco raccontato in un video
Next Next

Ma quale green, la Formula 1 oggi inquina di più del passato:...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy