image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

23 dicembre 2020

È morto l'attore francese Claude
Brasseur: il ricordo di Jacky Ickx
(insieme vinsero una Parigi-Dakar)

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

23 dicembre 2020

Era stato il babbo di Sophie Marceau ne Il Tempo delle Mele ed ha recitato in oltre cento film, ma ha lasciato la sua firma anche nel motorsport. Se ne è andato all'età di 84 anni.
E' morto l'attore Claude Brasseur: il ricordo di Jacky Ickx (insieme vinsero una Parigi-Dakar) Guarda la gallery 11

E’ cresciuto con Ernest Hemingway come padrino, è andato a scuola con Philippe Noiret, è stato giornalista accanto al fotografo Walter Carone, ha corso in bici con Stephen Roche, ha vinto due titoli nazionali di Bob e fatto da copilota a un certo Jacky Ickx alla Parigi Dakar del 1983, vincendola. Ah, dimenticavamo, Claude Brasseur è stato prima di tutto un attore, che ha recitato in oltre cento film anche di grande successo internazionale come Il Tempo delle Mele, nel ruolo del babbo dell’allora giovanissima Sophie Marceau. E’ scomparso ieri, all’età di 84 anni e la notizia della sua morte ha raggelato la Francia e il mondo del cinema. Perché Claude Brasseur è stato un simbolo non solo dell’arte cinematografica transalpina, ma anche di dinamismo e entusiasmo verso la vita e verso tutto ciò che in qualche modo aveva a che fare con la competizione.

"Claude Brasseur è scomparso oggi all'età di 84 anni nella pace e nella serenità, circondato dai suoi cari - ha annunciato il suo agente Elisabeth Tanner a France Presse, precisando che l'artista non è rimasto vittima del coronavirus - Sarà seppellito a Parigi, nel rispetto delle norme sanitarie e riposerà al fianco del padre”. Il cimitero parigino degli artisti, quindi, per un uomo che ha fatto delle telecamere il suo lavoro e dello sport in generale la sua grande passione. Fino ad arrivare a vincere una Parigi-Dakar, sedendo a fianco ad una leggenda del motorsport come Jacky Ickx. Era il 1983, come ricorda lo stesso Ickx sulla stampa francese: “Tra me e Claudeè iniziato in modo abbastanza inaspettato. In quel momento stava uscendo da questo grande film che è 'La Boom'. Un giorno abbiamo guardato le prime immagini della Dakar e abbiamo pensato che fosse qualcosa di speciale: qualcosa che avremmo fatto bene insieme. A quel punto eravamo entrambi nell'ignoto. Questo incontro ha dato vita a sei anni di un bellissimo sogno, di una scoperta di altri orizzonti, di un continente che non conoscevamo e di paesi di cui non avevamo mai sognato. Ricordo bene quelle tante vittorie di tappa in cui ci guidò piacevolmente attraverso banchi di sabbia ciechi e con quella lettura molto professionale della guida su strada. Era brillante in ogni momento sui pericoli. Momenti indimenticabili. Sì, Claude è stato sicuramente il mio complice”

More

Covid19: grave in ospedale Hubert Auriol, il re della Parigi Dakar che vinse in moto e anche in auto

Parigi Dakar

Covid19: grave in ospedale Hubert Auriol, il re della Parigi Dakar che vinse in moto e anche in auto

Alonso ci spiega 5 motivi per guardare Fernando, la sua serie su Prime Video

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Prime Video

Alonso ci spiega 5 motivi per guardare Fernando, la sua serie su Prime Video

I 10 migliori film degli anni '90

di Antonio Privitera Antonio Privitera

Cinema

I 10 migliori film degli anni '90

Tag

  • Lutto
  • Claude Brasseur
  • Jacky Icks
  • Parigi-Dakar
  • video

Top Stories

  • Valentino Rossi l’ha fatto davvero: ecco l’omaggio a One Piece e Trafalgar Law, il personaggio che Eichiro Oda ha pensato ispirandosi al 46

    di Martina Signorini

    Valentino Rossi l’ha fatto davvero: ecco l’omaggio a One Piece e Trafalgar Law, il personaggio che Eichiro Oda ha pensato ispirandosi al 46
  • Caro Ranieri, sei un grande, ma smettila di raccontarci la favoletta dei ragazzini che non hanno visto la Nazionale vincere i Mondiali. Il vero problema è che oggi il sistema si regge sulla finanza

    di Gianni Miraglia

    Caro Ranieri, sei un grande, ma smettila di raccontarci la favoletta dei ragazzini che non hanno visto la Nazionale vincere i Mondiali. Il vero problema è che oggi il sistema si regge sulla finanza
  • La più bella storia di Franco Baresi è questa qui: venne a salutare mio padre a Chiesina Uzzanese dopo mesi a lottare per la vita

    di Andrea Spadoni

    La più bella storia di Franco Baresi è questa qui: venne a salutare mio padre a Chiesina Uzzanese dopo mesi a lottare per la vita
  • Perché siamo così forti nella scherma? Vi spieghiamo perché è il vero sport nazionale (e no, Jesi non è la “città di Mancini”): tra sante, duelli e gentiluomini giramondo

    di Michele Larosa

    Perché siamo così forti nella scherma? Vi spieghiamo perché è il vero sport nazionale (e no, Jesi non è la “città di Mancini”): tra sante, duelli e gentiluomini giramondo
  • Per capire davvero chi è stato Franco Baresi guardatevi l'intervista di Federico Buffa: Maradona, USA '94 e i segreti del capitano

    di Michele Larosa

    Per capire davvero chi è stato Franco Baresi guardatevi l'intervista di Federico Buffa: Maradona, USA '94 e i segreti del capitano
  • La Russia di Pirlo no, ma l’Arabia di Mancini sì? E vi siete dimenticati che il nuovo CT della Nazionale ha anche allenato una squadra di Putin?

    di Michele Larosa

    La Russia di Pirlo no, ma l’Arabia di Mancini sì? E vi siete dimenticati che il nuovo CT della Nazionale ha anche allenato una squadra di Putin?

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Scott Redding e quel sasso uscito da una ferita del 2019

di Redazione MOW

Scott Redding e quel sasso uscito da una ferita del 2019
Next Next

Scott Redding e quel sasso uscito da una ferita del 2019

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy