Valentino Rossi contro Max Verstappen. Non è il metaverso e non è nemmeno una sfida organizzata a tavolino. Tra i due sarà gara vera questo weekend a Portimao, per l’ultimo round del GT World Challenge Endurance. Il Doc al volante della sua solita BMW M4 GT3 del team WRT assieme a Max Hesse e Dan Harper, che lo hanno accompagnato per tutta la stagione, l’olandese in pista con una Mercedes AMG GT3 del suo team, affiancato da Ben Barnicoat, suo rivale ai tempi del kart, e Chris Lulham, già con lui a dividere l’abitacolo al Nurburgring.
Il tutto grazie alla settimana di pausa della F1 tra Singapore e Austin, con Max che ha deciso di passarla ancora in macchina, come se il calendario del Circus non fosse già abbastanza fitto. Ci arriva da vincitore, con un weekend sensazionale a Marina Bay, ma anche come candidato alla vittoria in Portogallo, dopo aver lottato davanti - e in alcuni casi anche vinto - in tutte le occasioni in cui è sceso in pista al volante di una vettura GT3.
Una battaglia, quella tra l’italiano e l’olandese, che nessuno aveva pronosticato, almeno per questa stagione. Si parlava del Nurburgring l’anno prossimo, ma poi i piani di entrambi sono cambiati. Valentino non sarà al Nordschleife nel 2027, mentre Max ha approfittato dell’assenza dei piloti titolari sulla vettura numero #3 per tornare a gareggiare. E così, un po’ dal nulla, è nata una sfida titanica. v
Sarà anche la prima volta che i due si scambieranno qualche parola, visto che finora mai ce n’era stata l’occasione. A raccontarlo, subito dopo il suo annuncio, era stato proprio Verstappen: “Spero di riuscire a incontrarlo. È un tipo davvero in gamba, quindi mi piacerebbe salutarlo e scambiare due parole con lui”. In pista, però, per l’olandese l’obiettivo è già chiarissimo: “Lo dico in senso buono, ma spero di non vederlo durante la gara: normalmente sarebbe un buon segno. Anzi, spero di non vedere nessuno, di essere davanti e fare un buon lavoro. Ma non si può mai sapere”.
Ecco spiegato il motivo dell’annoverarlo già tra i favoriti in vista del weekend. L’obiettivo è arrivare primi, tutto il resto conta molto meno. Dal canto suo, anche Valentino si era detto entusiasta dell’occasione: “Sarà bellissimo correre contro di lui. Cioè, sarà un problema perché è fortissimo”, aveva scherzato il Doc parlando a Sky Sport MotoGP. “Spero di avere l’occasione di seguirlo e vedere come guida”, ha poi rimarcato alla vigilia del fine settimana.
Un auspicio, questo, che aveva già palesato a inizio stagione, al Paul Ricard, quando Max se l’era trovato di fianco al suo box dopo che l’olandese era arrivato in Francia per seguire da vicino i suoi piloti. Ora è diventato realtà, con l’azione in pista che comincerà venerdì tra prove libere e qualifiche, alle 18.55. Sabato, invece, il gran finale: tre ore di gara, dalle 18 alle 21. L’assenza di MotoGP e F1 non sarà di certo un problema questo fine settimana.