image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

16 luglio 2020

E se Dovi vince
e si ritira?

  • di Fabio Fagnani Fabio Fagnani

16 luglio 2020

La Ducati offre il suo posto a Lorenzo. Qualsiasi altra scelta - KTM? Aprilia? - di Dovizioso sarebbe deprimente per chi da tre anni arriva secondo. E se stesse meditando di capire se può giocarsi il titolo (e magari vincerlo) e poi decidesse di ritirarsi?
E se Dovi vince e si ritira?

La notizia è che Ducati ha fatto un’offerta a Lorenzo. Pare che questa notizia sia confermata e ne parliamo anche qui. E Dovizioso? Lui è tranquillo, tranquillissimo, anche nelle dichiarazioni di ieri. Ma forse è una tranquillità che cela un pensiero su cui potrebbe star meditando: aspettare di capire se può vincere il titolo, magari vincerlo, e poi ritirarsi. 

Suggestione? Provocazione? Invenzione? Chiariamoci. Noi siamo pro Dovizioso. È vero che a Dovizioso manca molto spesso “il cavallo pazzo”. C’è scritto nella sua biografia, lo dicono Domenicali e Gigi Dall’Igna nel suo documentario. Ma Dovi è comunque un lottatore, uno che ha lavorato su di sé, sui suoi limiti e soprattutto che è sempre stato forte. Ha vinto meno di quello che probabilmente meritava. Ma è al top e lo resterà anche quando smetterà, perché una testa come la sua è un patrimonio del motociclismo (commentatore tecnico? team manager? Uno come il Dovi nell’ambiente potrà fare qualsiasi cosa).  

 

20200716 113008250 1048

Vedi anche

Ecco perché Dovizioso o Valentino vinceranno il Mondiale 2020

Però potrebbe succedere. È rimasto l’ultimo dei main riders a doversi accasare. Marquez si è legato a vita, più o meno, alla Honda Repsol. Maverick Vinales e Fabio Quartararo saranno nel team Yamaha ufficiale dal 2021. Alex Rins sarà ancora in sella alla Suzuki e Valentino Rossi, manca ancora la super ufficialità, sarà in sella alla M1 del team Petronas e lui che è il secondo pilota più forte (stando alle classifiche) delle ultime quattro stagioni non ha ancora una sella per il prossimo anno. Il romanticismo porterebbe a una decisione difficile, come quella di ripartire da una moto non competitiva, oggi, per portarla in alto come potrebbe essere la KTM che ha lo stesso main sponsor di Dovi, Red Bull. Ma è fattibile? Poco. Ok il mega ingaggio che potrebbe avere, ma la voglia di fare una cosa del genere dopo essere stato lì a un passo dal vincere il Mondiale c’è? In quanto a voglia Dovizioso è al top, ma è una strada in salita. Altra soluzione? Pilota italiano, moto italiana. Ma non con Ducati. E quindi Aprilia? Da non prendere in considerazione. Insomma, al netto di una riconferma da Borgo Panigale Andrea dovrebbe trovare una sella poco entusiasmante, soprattutto da un punto di vista sportivo. E dopo tutto questo pippone ecco la soluzione: Dovi vince il Mondiale e si ritira!

 

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Andrea Dovizioso (@andreadovizioso) in data: 5 Giu 2020 alle ore 1:04 PDT

Vedi anche

La stampa straniera: dopo Alex Marquez in LCR, Marc Marquez non durerà 4 anni

Il perché potrebbe vincerlo lo abbiamo scritto qui. Lui, ultimamente, ha dichiarato, parlando del possibile rinnovo con Ducati: “Da pilota bisogna essere più professionali e lavorare per i risultati. Lavoriamo, spingiamo forte e rischiamo per questo”. E se si dovesse avverare questo scenario, essere l’ultimo italiano a vincere il titolo della MotoGP, sottraendolo a Valentino Rossi di cui ha sempre criticato l’incapacità di ritirarsi, potrebbe essere un elemento decisivo a dedicarsi alla sua famiglia e alla sua grande passione, il motocross che proprio nel suo documentario definisce come la libertà, (“mentre nella MotoGP non sei libero”). E a pensarci bene non ci sarebbe favola migliore per il Dovi che questa: Dovi come Mourinho dopo il Triplete con l’Inter del 2010, come Max Biaggi dopo il Mondiale di SBK nel 2012 o come Tania Cagnotto nel 2018. Noi lo speriamo, che questo sia l’anno del Dovi che dopo anni di fatica, sacrifici, sfighe, botte, sudore e dedizione merita di arrivare più in alto di tutti.

Vedi anche

Pol Espargaró va in Honda HRC e fa subito il bullo

Tag

  • Andrea Dovizioso
  • MotoGP

Top Stories

  • L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

    di Luca Vaccaro

    L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel
  • Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi

    di Cosimo Curatola

    Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi
  • Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”
  • Vince al Mugello e già non se lo ricorda? E' Marco Bezzecchi ebbasta: “Come una superstar, ma anche come uno di loro”

    di Emanuele Pieroni

    Vince al Mugello e già non se lo ricorda? E' Marco Bezzecchi ebbasta: “Come una superstar, ma anche come uno di loro”
  • Cosa pensano i piloti MotoGP della Ferrari Luce? Da Pedro Acosta (“La odio, è orribile”), al genio di Iannone: “L’importante è avere luce in casa, non in garage”

    di Cosimo Curatola

    Cosa pensano i piloti MotoGP della Ferrari Luce? Da Pedro Acosta (“La odio, è orribile”), al genio di Iannone: “L’importante è avere luce in casa, non in garage”
  • Pecco Bagnaia magistrale al Mugello: “Quasi come una vittoria, tornerò”. E poi (suo malgrado) ci racconta del figlio che gli nascerà ad agosto

    di Cosimo Curatola

    Pecco Bagnaia magistrale al Mugello: “Quasi come una vittoria, tornerò”. E poi (suo malgrado) ci racconta del figlio che gli nascerà ad agosto

di Fabio Fagnani Fabio Fagnani

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Il fratello via da Honda HRC: se Marc Marquez si arrabbia va più forte o va più piano?

di Redazione MOW

Il fratello via da Honda HRC: se Marc Marquez si arrabbia va più forte o va più piano?
Next Next

Il fratello via da Honda HRC: se Marc Marquez si arrabbia va...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy