Non capita tutti i giorni di rifiutare l’invito del Principe di Monaco, Alberto II. A Kimi Antonelli e alla sua famiglia è successo davvero. Tutto parte da un’intervista al Corriere della Sera, in cui Alberto II parla di Jannik Sinner e della sua scelta di trasferirsi nel Principato. A un certo punto il discorso si allarga all’altro grande nome dello sport italiano del momento e il Principe non si nasconde: “Anche lui sta pensando a trasferirsi a Monaco”. Poi spiega perché Monte Carlo attira così tanti campioni: “Certo, c’è l’aspetto economico, ma parlando con loro capisco che molta dell’attrattiva del nostro Paese ha a che fare con la qualità della vita, il clima e prima di tutto la sicurezza”.
Bastano queste parole per far partire il passaparola. In poche ore, l’idea o la possibilità di un Antonelli pronto a lasciare San Marino per la residenza più famosa delle celebrità diventa un caso. A rispondere per primo è Rossano Fabbri, segretario di Stato allo Sport della Repubblica, come riportato da Il Resto del Carlino: “Al momento non mi risulta che ci sia alcuna decisione di Antonelli di lasciarci. Lui, del resto, ha sempre detto pubblicamente di trovarsi molto bene nel nostro Paese”.
Fabbri non nega che il fisco conti, ma lo mette al suo posto: “Gli aspetti economici e fiscali hanno naturalmente il loro peso, ma non spiegano da soli queste scelte e, nel caso di Kimi, non sono certamente il punto da cui nasce il suo legame con San Marino”. Un modo elegante per dire che il rapporto tra il pilota e il Titano va oltre i numeri e ha radici ben più radicate.
La risposta più importante però è quella della famiglia. Papà Marco, parlando sempre a Il Resto del Carlino, prima di tutto cerca di capire da dove sia uscita la storia: “Non sappiamo chi abbia messo in giro questa voce”. Lui vive sul Titano da sette anni e lì hanno sede le due realtà automobilistiche di famiglia, Antonelli Motorsport e AKM Motorsport. Kimi lo ha raggiunto dopo, ma oggi tutto il mondo Antonelli ruota attorno a quel piccolo Stato incastrato tra Emilia-Romagna e Marche.
Per questo la decisione è semplice e la spiega lo stesso Marco senza giri di parole: “San Marino è un ottimo compromesso generale anche per un pilota di F1, noi stiamo bene e al momento non abbiamo bisogno di cambiare”. Niente Principato e corte del Principe Alberto II snobbata, almeno per ora. Ed è qui che sta la vera notizia. Il punto non è dove Kimi abiterà tra un anno, ma che a vent’anni il suo nome sia già abbastanza pesante da far muovere un sovrano.
Anche perché, l’impressione è proprio quella di una Monte Carlo attratta da Kimi Antonelli e non viceversa, come generalmente ci si aspetterebbe. Una condizione che quasi mai s’è vista, proprio per tutti quei vantaggi che il Principato è in grado di offrire e che, per sfortuna del Principe, la famiglia ha trovato - seppur in parte - altrove.
Il tutto non può che sottolineare quanto l’italiano si stia prendendo il mondo e la sua attenzione, nel bene e nel male, grazie a una stagione - solo la seconda in F1 - dai risultati impressionanti. Basti pensare che, a sette gare dal termine, si parla già di match point Mondiale. Tutti lo vogliono, tutti lo chiamano. Persino una famiglia reale, tra le più ambite dalle star mondiali di cui ormai fa parte. La sua risposta è la “normalità” che, nonostante tutto, continua e vuole continuare a vivere.