image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

9 febbraio 2021

Ecco la Desmosedici 2021. Bagnaia:
mio zio scoppierebbe a piangere. Miller:
onore immenso dopo Bayliss e Stoner

9 febbraio 2021

Presentata attraverso un evento online la squadra 2021 e la “nuova” moto che tenterà di conquistare il mondiale con l’australiano Jack Miller e l’italiano Francesco “Pecco” Bagnaia. Gigi Dall’Igna: i giapponesi ci copiano? E’ un onore

“Se ci fosse mio zio qui oggi starebbe piangendo” – sta tutto in questa frase, pronunciata da Pecco Bagnaia un secondo dopo aver svelato la Desmosedici 2021, lo spirito di Ducati. E dei ducatisti. Perché, diciamolo senza nessuna diplomazia, quelli del team factory fanno arrabbiare ogni anno con scelte a volte discutibili e atteggiamenti non sempre “a favore di tifoso”, ma poi il Rosso di Borgo Panigale è qualcosa che accende il cuore. E fa dimenticare tutto, fino a sperarci ogni anno come se le delusioni del passato non contassero nulla o fossero solo figlie di una qualche sfortuna.

Ducati è Ducati, insomma, e il perché l’ha spiegato lo stesso Francesco Bagnaia, visibilmente emozionato nel filmato pubblicato in rete nel pomeriggio di oggi e che ha sostituito, causa Covid19, la tradizionale presentazione con pubblico e giornalisti. “Sono cresciuto in una famiglia in cui non è mai mancata una ducati – ha raccontato il pilota italiano – Mio zio ne aveva una. E’ chiaro che quando sei bambino e vedi una Ducati, così sportiva, e generalmente rossa, ed è quella la moto che vuoi accendere. Fa proprio un rumore diverso ed è così bella incazzata”. Accenderla e, per Pecco, farla vincere in MotoGP. Perché l’obiettivo è esattamente questo, come Francesco Bagnaia non ha voluto dire per scaramanzia, ma come ha detto il suo compagno di squadra, Jack Miller.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Francesco Bagnaia (@pecco63)

“Indossare questo Rosso è un onore per me – ha affermato l’australiano – E’ come se mi fossi guadagnato un riconoscimento dopo Casaey Stoner e Troy Bayliss. Sono trascorsi tanti anni dall’ultimo titolo ed è ora di provarci: Non sarà certo facile. Per puntare a grandi traguardi il talento non è tutto, serve anche la giusta mentalità”. Piena fiducia, dunque, da parte dell’azienda, come ha ribadito il Ceo, Claudio Domenicali. “Crediamo fortemente in questi due ragazzi e nella possibilità di raggiungere grandi traguardi con loro”

A spiegare la scelta dei due piloti è stato Gigi Dall’Igna: “Era venuto il momento di cambiare e abbiamo voluto puntare su due ragazzi giovani, di grandissimo talento, ma che hanno già una discreta esperienza con Ducati in MotoGP. A entrambi manca davvero molto poco per poter essere della partita mondiale” – ha affermato Dall’Igna. “In Ducati – ha invece ammonito Davide Tardozzi – devi andare a letto la sera chiedendoti come migliorare il giorno successivo”. Perché, come ha aggiunto Paolo Ciabatti: “In MotoGP il talento non basta e Ducati vuole tornare sul tetto del mondo”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Jack Miller (@jackmilleraus)

More

Top Employer Italia 2021... e non si dica che Ducati non vince mai niente!

Ducati

Top Employer Italia 2021... e non si dica che Ducati non vince mai niente!

Con Bastianini, Marini, Antonelli e VR46, il Team Avintia è “andorromagnolo” [VIDEO]

MotoGP

Con Bastianini, Marini, Antonelli e VR46, il Team Avintia è “andorromagnolo” [VIDEO]

La MotoGP 2021 non è ancora iniziata, ma Ducati ha già vinto un titolo

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

La MotoGP 2021 non è ancora iniziata, ma Ducati ha già vinto un titolo

Tag

  • MotoGP
  • Motomondiale
  • Piloti
  • Jack Miller
  • Francesco Bagnaia
  • Ducati
  • Desmosedici
  • MotoGP 2021
  • video
  • Lenovo

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

La California vieta le moto da fuoristrada: per fare motocross servirà l’elettrico

di Cosimo Curatola

La California vieta le moto da fuoristrada: per fare motocross servirà l’elettrico
Next Next

La California vieta le moto da fuoristrada: per fare motocross...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy