image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Eh ma la Superbike! Toprak, Bulega, Locatelli e Iannone fanno calare il silenzio a Phillip Island

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

20 febbraio 2024

Eh ma la Superbike! Toprak, Bulega, Locatelli e Iannone fanno calare il silenzio a Phillip Island
Otto ore per trovare i setting migliori in vista del primo fine settimana di gara, ma pure per mettere le cose in chiaro sin da subito. Giornata di test, quella di oggi, in Superbike, con il circuito di Phillip Island che è stato teatro di uno spettacolo fatto da nuovi protagonisti. Con buona pace di quelli che dicevano che in SBK stanno avanti sempre e solo gli stessi…

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Il tempo stratosferico l’ha fatto Toprak Razgatlioglu con la sua BMW, mentre il passo gara mostruoso lo hanno mostrato Niccolò Bulega e Andrea Iannone, con le Panigale V4 del Team Aruba e di GoEleven. Nel mezzo ha piazzato la zampata anche Locatelli, con la Yamaha. Mentre gli alti due “soliti” protagonisti, Alvaro Bautista e Jonathan Rea, hanno dovuto soffrire in mezzo al mucchio, con il sei volte campione del mondo che è stato protagonista anche di una brutta caduta.

E’ questa l’estrema sintesi della giornata di test della Superbike a Phillip Island, sul circuito che ospiterà anche la prima gara del calendario nel prossimo fine settimana e che sarà anche l’unica tappa extra europea dell’intera stagione delle derivate di serie. Una stagione che in molti avevano definito già noiosa, con tutti i responsi già messi sulla carta: Alvaro Bautista a fare il bello e il cattivo tempo e i soliti noti, Rea e Razgatlioglu a inseguire. Invece i test di Jerez e Portimao, e adesso pure quello di Phillip Island, sembrano aver detto tutt’altro: per Alvaro Bautista non sarà facile per niente. Un po’ perché la nuova regola sul peso minimo tra moto e pilota lo costringe a portarsi in sella una zavorra di circa sei kg che ne condiziona un po’ la guida e un po’ perché, dopo due stagioni stradominate, sapere di avere il fiato sul collo di tutti gli altri potrebbe generare qualche nervosismo.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da WorldSBK (@worldsbk)

Anche perché il fiato sul collo più pressante è quello del giovanissimo compagno di squadra, Niccolò Bulega. L’italiano, dopo il trionfo in Supersport della scorsa stagione, ha mostrato subito un feeling perfetto con la Panigale V4 e ha negli occhi una fame che mai gli si era vista con tanta prepotenza in carriera. E’ come se Bulega stesse vivendo una seconda carriera in cui vuole riprendersi tutto quello che ha lasciato per strada. Si è visto anche in questo test in Australia, con il pilota della Ducati che è stato davanti per tutto il giorno, rispondendo colpo su colpo a tutti quelli che provavano a scalzarlo. Ha dovuto arrendersi, ma solo perché ormai non c’era più tempo, solo a Toprak Razgatlioglu, capace di stampare un crono stratosferico quando ormai mancava pochissimo alla bandiera a scacchi. Il turco e la sua BMW sono cresciuti tantissimo, anche grazie alle superconcessioni, e saranno sicuramente della partita, anche se l’impressione è che la coppia è troppo fresca per poter pensare di puntare al titolo sin da subito. Un conto sono le sparate di cui Toprak è capace, un altro conto è trovare quella costanza che serve per mantenersi davanti in tutti i fine settimana in calendario. Discorso analogo vale anche per Andrea Locatelli e la sua Yamaha, anche se qui la coppia è più collaudata, con la Yamaha che, però, appare molto più indietro da un punto di vista tecnico rispetto a BMW.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da WorldSBK (@worldsbk)

Chi, invece, è andato fortissimo nonostante quattro anni di stop e un ritorno che in molti consideravano di mero marketing è Andrea Iannone. Il pilota di GoEleven, proprio come a Jerez, ha stampato ottimi tempi per l’intera giornata, mantenendo un passo sempre costante e che in un fine settimana di gara potrebbe addirittura portarlo sul podio. Iannone c’è e le quattro stagioni passate a fare altro, Ballando con le Stelle compreso, sembrano non aver minimamente ricoperto di polvere il suo talento. Ha in mano la moto, ha in mano la squadra – che lavora solo per lui – e ha un piglio da zero chiacchiere e tanti fatti. Il quarto tempo di oggi è il segno che l’abruzzese punta in alto e, anche se è improbabile pensare al titolo, l’obiettivo è quello di mettere costantemente le ruote davanti tutte quelle delle altre squadre satellite.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da WorldSBK (@worldsbk)

E Alvaro Bautista? Già detto: ha sofferto e soffre. E sembra pure particolarmente nervoso, anche se il settimo tempo di oggi non è necessariamente il segnale di qualcosa che non va, ma solo di un nuovo equilibrio in Superbike. Chi, invece, fa i conti con un feeling difficile da trovare con la nuova moto è l’altro pluricampione del mondo, Jonathan Rea, che in giornata è stato protagonista anche di una brutta caduta con la sua Yamaha. Per quanto riguarda gli altri italiani, infine, Rinaldi con la Panigale di Motocorsa ha fermato il cronometro sul sesto tempo, mentre Bassani, con la sua Kawasaki del team ufficiale, è entrato per un soffio in top ten. Danilo Petrucci, invece, ha dovuto fare i conti con i soliti problemi di una moto che si muove troppo e non è andato oltre la dodicesima posizione.

20240220 085704014 3832

More

La più fi*a di tutte è già nel box di Andrea Iannone. E Elodie non c’entra (quasi) niente…

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Superbike

La più fi*a di tutte è già nel box di Andrea Iannone. E Elodie non c’entra (quasi) niente…

La SBK è nei pasticci prima ancora di cominciare. Ecco cosa è successo a Phillip Island e il muso lungo di Alvaro Bautista

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

SBK

La SBK è nei pasticci prima ancora di cominciare. Ecco cosa è successo a Phillip Island e il muso lungo di Alvaro Bautista

Max Temporali a fuoco su “SBK con le naked”, MotoGP, Marc Marquez e “gli innamoramenti di Gigi Dall’Igna”…

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

SBK e MotoGP

Max Temporali a fuoco su “SBK con le naked”, MotoGP, Marc Marquez e “gli innamoramenti di Gigi Dall’Igna”…

Tag

  • World SBK
  • Test
  • Australia
  • Superbike
  • MotoGP

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

    di Emanuele Pieroni

    Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)
  • Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio

    di Emanuele Pieroni

    Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Nel Day1 di Losail riecco i “due dell’anno scorso”. Tempi, classifiche, foto, e tutto quello che c’è da sapere…

di Emanuele Pieroni

Nel Day1 di Losail riecco i “due dell’anno scorso”. Tempi, classifiche, foto, e tutto quello che c’è da sapere…
Next Next

Nel Day1 di Losail riecco i “due dell’anno scorso”. Tempi,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy