Cinquemila sguardi al ring. Milano torna ad ospitare TAF 12, evento che ha infiammato l’Allianz Cloud, TAF non è solo pugilato ma anche un grande spettacolo che fa da contorno allo sport della nobile arte
L’atmosfera da stadio con cori di incitamento ha accompagnato ogni match, spingendo i pugili a dare il massimo sul ring. Non sono mancati i ko. Ma, a differenza della scorsa edizione, l’intensità dei combattimenti è sembrata leggermente piú lieve, ma andiamo nel dettaglio.
Nel main event, Francesco Paparo ha dato vita a una battaglia di alto livello contro lo spagnolo Juanfe Gomez. Dodici round tiratissimi, tranne i primi due dove i pugili sono partiti un po' lenti.
Francesco Paparo molto sulla difensiva con dei buoni movimenti, lo spagnolo invece ha attaccato decisamente di più. Di conseguenza Gomez vince ai punti.
È in un clima di tensione quasi calcistica, tipo Milan Roma, dove Christian Mazzon (milanese), ha superato Francesco Faraoni (romano) al termine di un incontro intenso e ricco di emozioni. Dopo aver mandato al tappeto l’avversario nelle prime fasi, Mazzon ha saputo gestire il ritorno di Faraoni, imponendosi con determinazione e conquistando il titolo italiano. Vittoria meritatissima, un Faraoni disorientato che avrebbe dovuto sfruttare meglio la sua statura.
Tra gli incontri più attesi, Paolo Bologna ha avuto la meglio su Nicholas Esposito. Vittoria meritatissima, dopo otto riprese combattute senza esclusione di colpi anche se avrebbe potuto usare molto di più i montanti in un incontro molto tecnico. Esposito si è distinto per circa due riprese e mezzo su 8, dove è riuscito ad attaccare, ma Bologna lo ha contenuto col fiato e alla fine la vittoria è sua ai punti, lasciando sul volto di Esposito il rammarico e molti segni dei colpi ricevuti. Una vittoria che apre scenari interessanti: per Bologna è infatti già stata annunciata la sfida contro Dario Morello per il titolo EBU Silver dei pesi medi.
Nel resto della card, Mohamed Elmaghraby ha brillato vincendo per KO al terzo round, mentre Paul Amefiam ha offerto una prestazione dominante contro Stiven Leonetti Dredhaj, chiudendo il match con un preciso colpo al corpo al sesto round.
Nei preliminari, successi per Simone Brusa ai punti su Tiziano Barilotti e per Cezar Ieseanu, autore di un KO al quarto round contro Yaya Kone.
Soddisfazione anche nelle parole dell’organizzazione, che sottolinea come TAF rappresenti non solo un evento sportivo, ma un progetto volto a rilanciare la boxe italiana e a creare una vera comunità di appassionati.
L’appuntamento è già fissato: il 23 maggio tornerà TAF 13, ancora all’Allianz Cloud, con nuove sfide e grandi protagonisti pronti a salire sul ring. La sensazione è che il movimento pugilistico italiano stia vivendo una nuova, entusiasmante fase di crescita.