image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Ferrari a Melbourne tutta la rabbia dei piloti: ora un mese per ricostruire il progetto

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

2 aprile 2023

Ferrari a Melbourne tutta la rabbia dei piloti: ora un mese per ricostruire il progetto
Charles Leclerc e Carlos Sainz se ne vanno dall'Australia con tanta rabbia e un doppio zero in classifica mondiale. Rabbia per errori che potevano essere evitati, per penalità ritenute eccessive e per una stagione che proprio non sembra ingranare. A Baku, adesso, la prova finale: questo mondiale può ancora essere salvato?

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

La Ferrari lascia Melbourne con uno zero che sa di rabbia, e di occasione sprecata, più che di preoccupazione. Dopo il dramma affidabilità del Bahrain e i tanti problemi di passo gara e competitività visti a Jeddah, in Australia - per il terzo weekend di Formula 1 della stagione - la rossa di Fred Vasseur sembrava aver finalmente ingranato la marcia giusta. Proprio per questo lo zero al via di Charles Leclerc, partito solo da una settima posizione dopo una qualifica complicata, è un rimpianto che non va giù a nessuno, nemmeno a lui: "Un incidente di gara con Stroll" dice il monegasco senza cercare inutili colpevoli, ma la rabbia per un inizio di campionato da dimenticare è tantissima. 

"Non ne va dritta una, dall'inizio dell'anno ad oggi è andato tutto storto. Non penso al campionato, ora come ora dobbiamo pensare gara per gara". E ha ragione, Leclerc. Perché questo non è il tempo delle illusioni. In tre gare dall'inizio dell'anno ne ha chiusa alla bandiera a scacchi solo una, dovendo anche in quel caso recuperare da una penalità importante. 

20230402 100029886 7321

Ora c'è un mese di tempo per rimettere in piedi la squadra, per risollevarsi e cercare di capire che cosa è andato, che cosa non è andato, cosa si può migliorare e su cosa invece serve ancora il duro lavoro degli uomini di Maranello. I problemi sono troppi e mentre la Red Bull corre su un altro pianeta Mercedes e Aston Martin si giocano la seconda e terza forza nel mondiale costruttori, mentre alle loro spalle la Ferrari resta a guardare, schiava di quel "cercare di capire" che non li ha ancora abbandonati. 

Ma da Melbourne anche l'altro ferrarista porta a casa solo un pugno di rabbia: zero punti, per lui che partito in quinta posizione, sfilato in undicesima alla ripartenza e risalito in quarta dopo una gara bella e consistente, si è visto scivolare fino in dodicesima, dove ha chiuso il GP per colpa di una penalizzazione alla seconda ripartenza per un contatto con Fernando Alonso. La penalizzazione di cinque secondi per lo spagnolo ha pesato come un'eliminazione dalla gara considerando quanto cinque secondi possano contare alla bandiera a scacchi dopo l'ennesima ripartenza, con tutte le vetture ovviamente raggruppate dalla bandiera rossa prima e dalla safety car poi. 

20230402 100048136 9679

Impreca, si arrabbia, chiede ai commissari di poterlo ascoltare ma non c'è niente da fare: la penalità è confermata e il suo lavoro è da buttare. Per lui solo la consapevolezza di una monoposto che, al contrario di quanto visto a Jeddah, gli ha permesso di scalare posizioni importanti in classifica e di mettersi quanto meno a caccia degli altri top team. Una magra consolazione in una domenica da dimenticare di cui neanche Sainz però, proprio come Leclerc, non può dire di non aver avuto colpe: la sua ripartenza su Alonso, come il via di Leclerc con Stroll, sono errori che potevano essere evitati. Errori da niente, errori di gara, cose normali in una stagione lunga e complessa come quella del 2023 che però oggi, sul peso di una squadra già in difficoltà, pesano infinitamente di più. 

La condanna dei ferraristi, in questo campionato tutto in salita per la squadra di Maranello, è che oltre a dover gestire una nuova squadra, un nuovo team principal, i problemi di una nuova monoposto e le insoddisfazioni degli stessi tifosi di sempre, si ritrovano a dover massimizzare ogni risultato, messo sotto la lente di ingradimento di tutti gli insoddisfatti. Loro per primi. E la loro rabbia post Melbourne, rabbia di occasioni perse e sprecate, è il vero volto del team in questo momento. Sperando che Baku, tra quasi un mese, sia la svolta per tutti. 

More

La Mercedes risorge mettendo la Ferrari ancora più in difficoltà a Melbourne

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

La Mercedes risorge mettendo la Ferrari ancora più in difficoltà a Melbourne

Vasseur furioso dopo Jeddah: "Agli ingegneri dirò di non raccontarmi stron*ate"

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Vasseur furioso dopo Jeddah: "Agli ingegneri dirò di non raccontarmi stron*ate"

Francesco Cigarini sulla Ferrari: "Questa pressione su Vasseur non aiuta la squadra. E ha ragione Domenicali: il nome non basta più"

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Francesco Cigarini sulla Ferrari: "Questa pressione su Vasseur non aiuta la squadra. E ha ragione Domenicali: il nome non basta più"

Tag

  • Formula 1
  • Ferrari
  • Scuderia Ferrari

Top Stories

  • “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco

    di Cosimo Curatola

    “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco
  • Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud

    di Domenico Agrizzi

    Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud
  • Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente

    di Emanuele Pieroni

    Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente
  • Questo Marc Marquez sorride e parla di tutto: la paura della morte, il dolore al braccio, il ritiro, Valentino Rossi e quella fame lì

    di Cosimo Curatola

    Questo Marc Marquez sorride e parla di tutto: la paura della morte, il dolore al braccio, il ritiro, Valentino Rossi e quella fame lì
  • Gli ultras del Milan sbottano sui social: “Disertiamo le trasferte a Como e Firenze”. Ma cos’è successo stavolta? Ecco le ragioni dei Banditi della curva Sud

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras del Milan sbottano sui social: “Disertiamo le trasferte a Como e Firenze”. Ma cos’è successo stavolta? Ecco le ragioni dei Banditi della curva Sud
  • Ma l’avete visto il corteo dei tifosi dell’Hockey Milano all’Arena Santa Giulia? “Ci hanno tolto la squadra, non la fede”. E Nino Ciccarelli della Nord si schiera con gli ultras

    di Domenico Agrizzi

    Ma l’avete visto il corteo dei tifosi dell’Hockey Milano all’Arena Santa Giulia? “Ci hanno tolto la squadra, non la fede”. E Nino Ciccarelli della Nord si schiera con gli ultras

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

La Sprint Race in Argentina ci ha fatto godere, ma adesso non è più domenica

di Tommaso Maresca

La Sprint Race in Argentina ci ha fatto godere, ma adesso non è più domenica
Next Next

La Sprint Race in Argentina ci ha fatto godere, ma adesso non...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy