image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

24 giugno 2026

La FIA si è accorta di aver fatto una stronz*ta con la F1? Dal 2027 cambia tutto e nel 2030 l’elettrico farà spazio ai motoroni

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

24 giugno 2026

La F1 del futuro guarda anche al proprio passato. Dopo le polemiche sulle nuove power unit e i primi correttivi disposti nel corso di questo 2026, altri cambiamenti sono in arrivo e ad ufficializzarlo è la Federazione Internazionale in vista delle stagioni 2027, 2028 e 2029. Ma non solo: per il 2030 si punta a realizzare vetture spinte da motori V8 e a confermarlo è il presidente Ben Sulayem, per tornare un po’ più vicini all’essenza del Circus

Foto di copertina: Ansa

La FIA si è accorta di aver fatto una stronz*ta con la F1? Dal 2027 cambia tutto e nel 2030 l’elettrico farà spazio ai motoroni

Dopo i casini di inizio 2026, la Federazione Internazionale fa un primo passo indietro. Meno elettrico, più potenza termica: è questo il trend che inizierà a partire dalla prossima stagione di F1, dopo l’introduzione delle attuali power unit con potenza ripartita a metà tra unità termica ed elettrica. Di polemiche per una gestione troppo invadente dell’elettrico ce ne sono state, i primi correttivi sono arrivati a stagione in corso in nome della sicurezza - ancor prima che dello spettacolo - e dal 2027 si inizierà a tornare indietro. 

Prima a una ripartizione del 58% termico e 42% elettrico, poi del 60-40 per le stagioni 2028-2029. L’accordo tra FIA e motoristi era stato trovato qualche settimana fa e, adesso, è stato ratificato dal World Motor Sport Council in via ufficiale. Ma non solo: ci saranno “adeguamenti mirati alla potenza dei motori a combustione interna, al flusso di energia del carburante e all’impiego di sistemi di recupero dell’energia, oltre a una maggiore flessibilità nella gestione energetica”, come si legge dal comunicato diffuso al termine della se

Kimi Antonelli Lando Norris Barcellona
Kimi Antonelli e Lando Norris a Barcellona, 2026. Ansa

Una mezza rivoluzione, più che mai necessaria per mettere una pezza a delle decisioni, quelle sulla natura delle attuali power unit, che oggi sembrano una follia. Erano state prese in un momento in cui i costruttori puntavano forte sull’elettrico, nel motorsport e soprattutto nell’automotive, rivelandosi però fallimentari visto che le stesse case stanno iniziando a rivedere e a tratti stravolgere i propri piani industriali.

Poi, per la F1 in sé, c’è l’aspetto sportivo. Motori non all’altezza del Circus, con il rischio che questo venisse snaturato oltre ogni limite: serviva un cambio di marcia che per fortuna è arrivato, altrimenti la credibilità dello sport stesso sarebbe stata un problema, come sottolineato da molti dei piloti in griglia. Perché, contro questa nuova F1 non si è esposto solo Max Verstappen, ma pian piano un po’ tutti. 

“La FIA continua a supervisionare l’evoluzione del Regolamento 2026 e a lavorare a stretto contatto con tutte le principali parti interessate della comunità motoristica”, ha poi dichiarato il presidente Mohammed Ben Sulayem, ribadendo l’impegno della Federazione. “Come per ogni importante cambiamento normativo, il processo non si conclude quando le vetture scendono in pista per la prima volta. Il dialogo e la collaborazione continui sono essenziali per garantire che il regolamento soddisfi le esigenze dello sport, dei piloti e dei tifosi”.

Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem
Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem.

Ai piani alti va dato atto di aver riconosciuto - seppur in maniera velata - gli errori e le problematiche dell’attuale regolamento tecnico, cercando di intervenire in maniera repentina forse per evitare un disastro reputazionale. Adesso, però, a tenere banco è anche un altro aspetto: il regolamento 2030, con le prime discussioni già iniziate. 

A confermarlo è proprio Ben Sulayem che, al tempo stesso, ha sottolineato una necessità imprescindibile: “Insieme stiamo esplorando la direzione futura del campionato e valutando come lo sport possa trovare un equilibrio tra innovazione, sostenibilità, prestazioni e appeal per i tifosi negli anni a venire”. E proprio per i tifosi, a sentire le parole del presidente, potrebbe esserci una sorpresa: “Le discussioni sui futuri concetti di unità di potenza, compresi i motori V8 alimentati da carburanti sostenibili, dimostrano la volontà di tutte le parti di impegnarsi nella definizione del prossimo capitolo di questo sport”. 

La F1 del futuro guarda anche al proprio passato, come auspicato sia dagli appassionati che dagli stessi piloti. Anche perché, quella che stiamo ammirando adesso, è sì diventata una bella F1, ma comunque estremamente complessa. E in questo momento l’obiettivo di tutte le parti è renderla più semplice. Un ritorno all’essenza, prima che ai soli motori V8, che comunque potrebbero essere affiancati da una parte ibrida molto meno invadente. Stavolta, al contrario dell’attuale regolamento che è sempre stato contestato un po’ da tutti quanti, la direzione sembra quella giusta.

https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

More

Il motorsport ha un grosso problema e Lewis Hamilton è uno dei pochi a non nascondersi: “È ridicolo, è impossibile per una persona normale competere con chi spende milioni”

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Il motorsport ha un grosso problema e Lewis Hamilton è uno dei pochi a non nascondersi: “È ridicolo, è impossibile per una persona normale competere con chi spende milioni”

Jacques Villeneuve a fuoco sulla Ferrari: “Deve puntare su Hamilton, Leclerc non ha mai costruito nulla intorno a se”. Ma ha ragione?

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Jacques Villeneuve a fuoco sulla Ferrari: “Deve puntare su Hamilton, Leclerc non ha mai costruito nulla intorno a se”. Ma ha ragione?

Mercedes vuole ancora Max Verstappen? Ralf Schumacher lancia la bomba ma parla di pochi soldi, Jos Verstappen gli risponde (ma senza smentire)

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Mercedes vuole ancora Max Verstappen? Ralf Schumacher lancia la bomba ma parla di pochi soldi, Jos Verstappen gli risponde (ma senza smentire)

Tag

  • Motori
  • fia
  • Formula 1

Top Stories

  • Sentito Valentino Rossi su Kimi Antonelli? “Sono orgoglioso di lui, ogni tanto gli dico di venire a fare una 24 Ore con noi”. Poi sull’hypercar, il Nurburgring, la Le Mans e il suo futuro

    di Luca Vaccaro

    Sentito Valentino Rossi su Kimi Antonelli? “Sono orgoglioso di lui, ogni tanto gli dico di venire a fare una 24 Ore con noi”. Poi sull’hypercar, il Nurburgring, la Le Mans e il suo futuro
  • Ma lo avete visto Jannik Sinner demolito dall’alcol al matrimonio di Duplantis? Caro Alcaraz, portacelo a Ibiza!

    di Michele Larosa

    Ma lo avete visto Jannik Sinner demolito dall’alcol al matrimonio di Duplantis? Caro Alcaraz, portacelo a Ibiza!
  • [VIDEO] I missili di Fabiano Sterlacchini: i 20.000 giri dell’Aprilia MotoGP, Bezzecchi che lavora come Rossi, Massimo Rivola e tutto il resto

    di Cosimo Curatola

    [VIDEO] I missili di Fabiano Sterlacchini: i 20.000 giri dell’Aprilia MotoGP, Bezzecchi che lavora come Rossi, Massimo Rivola e tutto il resto
  • Siamo rovinati! Roberto Mancini nuovo CT della Nazionale è la cosa peggiore che potesse succedere al nostro calcio. Altro che mondiali

    di Andrea Spadoni

    Siamo rovinati! Roberto Mancini nuovo CT della Nazionale è la cosa peggiore che potesse succedere al nostro calcio. Altro che mondiali
  • Ma quindi com’è finita tra Charles Leclerc, la Ferrari e Brembo? Facciamo un po’ di chiarezza dopo il casino tra Monaco e Barcellona

    di Luca Vaccaro

    Ma quindi com’è finita tra Charles Leclerc, la Ferrari e Brembo? Facciamo un po’ di chiarezza dopo il casino tra Monaco e Barcellona
  • Jannik Sinner ha trovato il rimedio al crollo del Roland Garros? Ecco il sistema pensato col team per presentarsi a Wimbledon da favorito assoluto

    di Francesca Zamparini

    Jannik Sinner ha trovato il rimedio al crollo del Roland Garros? Ecco il sistema pensato col team per presentarsi a Wimbledon da favorito assoluto

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Foto di copertina:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Messi è il Re del mondiale più bello di sempre: più globale, pieno di sogni e di grandi imprese di nazionali sconosciute. Questo è il calcio del futuro, mentre l’Italia resta a vedere

di Andrea Spadoni

Messi è il Re del mondiale più bello di sempre: più globale, pieno di sogni e di grandi imprese di nazionali sconosciute. Questo è il calcio del futuro, mentre l’Italia resta a vedere
Next Next

Messi è il Re del mondiale più bello di sempre: più globale,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy