image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

8 ottobre 2021

Fonsi Nieto: “La MotoGP è troppo fisica: i piloti risparmiano per la gara e le case lavorano per evitarlo”

8 ottobre 2021

Fonsi Nieto, ex pilota nonché coach del Team Pramac in MotoGP, analizza la stagione in corso e spiega che si è raggiunto il limite: “Ci sono gare in cui devi risparmiare le gomme, ma su molti circuiti devi preservare il fisico. Di questo passo serviranno super uomini, non piloti di talento”
Fonsi Nieto: “La MotoGP è troppo fisica: i piloti risparmiano per la gara e le case lavorano per evitarlo”

La MotoGP, col passare degli anni e l’andamento dello sviluppo, è sempre più fisica. Lo dicono i piloti nelle interviste e lo fanno notare nei lunghi allenamenti in palestra, ma anche le statistiche parlano piuttosto chiaro. Sono in pochissimi infatti, ad oggi, i piloti della MotoGP a non essersi operati almeno una volta per sindrome compartimentale. Un tema che, come spiega Fonsi Nieto nel suo tradizionale appuntamento con Diario AS, è sempre più centrale per le case: “Vorrei sottolineare questo: tutte le case in MotoGP stanno lavorando molto duramente per rendere le loro moto meno impegnative fisicamente, perché se continueremo così dovremo mettere dei super uomini a guidarle più che piloti di talento - ha spiegato Nieto, attualmente coach per il Team Pramac in MotoGP - Le gomme hanno sempre più grip e le moto vanno sempre più forte frenando in meno tempo… Quindi la condizione fisica de pilota diventa sempre più fondamentale”.

La sensazione infatti è che, più che migliorare le moto in termini di sviluppo, le case dovranno fare i conti con le problematiche dei loro piloti, perché il rischio è (anche) quello di compromettere i weekend di gara:  “Non puoi dare il 100% in gara e farlo anche venerdì e sabato, molti piloti si stanno già dosando per arrivare alla gara con la giusta energia. Questa cosa sta dando molti grattacapi ai costruttori: gli ingegneri lavorano per mesi per limare pochi centesimi con tutti i nuovi componenti e poi domenica i piloti non possono dare il 100% perché le MotoGP stanno diventando troppo fisiche ed impegnative”.

View this post on Instagram

Un post condiviso da FONSI NIETO 🇪🇸 (@fonsinieto10)

Se le case stanno lavorando così duramente però, è verosimile aspettarsi che i team cominciano a discutere delle modifiche al regolamento da parte di Dorna e della Federazione. Intervenendo sul peso delle moto e, soprattutto, sulla loro potenza. Ormai, conclude Nieto, il fisico è diventato l’ennesimo parametro da tenere d’occhio durante il weekend di gara: “Ci sono gare in cui devi risparmiare le gomme, ma ultimamente ci sono molti circuiti in cui devi preservare il fisico. Pertanto, il lavoro di molti costruttori per il prossimo anno sarà focalizzato sul rendere le moto fisicamente più facili da gestire”. Ha concluso.

More

Pecco Bagnaia: “Il titolo? Io sono testardo. E devo ancora accettare che Vale non ci sarà”

di Redazione MOW Redazione MOW

MotoGP

Pecco Bagnaia: “Il titolo? Io sono testardo. E devo ancora accettare che Vale non ci sarà”

Marc Marquez è tornato, ma solo per le curve a sinistra. E’ lui stesso a dirlo: “A destra un disastro”

MotoGP

Marc Marquez è tornato, ma solo per le curve a sinistra. E’ lui stesso a dirlo: “A destra un disastro”

Chicho Lorenzo elogia Marquez: "Con questa progressione, tornerà a essere più in forma e più forte"

MotoGP

Chicho Lorenzo elogia Marquez: "Con questa progressione, tornerà a essere più in forma e più forte"

Tag

  • Jorge Martin
  • Fonsi Nieto
  • MotoGP

Top Stories

  • Guida pratica al GP di Monza: dove incontrare i piloti e dove vedere la gara, quando arrivare in circuito, gli eventi fuori l’autodromo e tutto il resto

    di Luca Vaccaro

    Guida pratica al GP di Monza: dove incontrare i piloti e dove vedere la gara, quando arrivare in circuito, gli eventi fuori l’autodromo e tutto il resto
  • Questo Bagnaia non l’avevamo mai sentito: “Così è umiliante, mi mortifica. È uno dei momenti più bassi della mia carriera. Con la Panigale? Volo”

    di Cosimo Curatola

    Questo Bagnaia non l’avevamo mai sentito: “Così è umiliante, mi mortifica. È uno dei momenti più bassi della mia carriera. Con la Panigale? Volo”
  • Le corse in moto sono tutte nel sesto giro ad Aragon: cadute, ritiri, staccate, penne a 300 Km/h e una frase di Marc Marquez da scolpire nella pietra

    di Cosimo Curatola

    Le corse in moto sono tutte nel sesto giro ad Aragon: cadute, ritiri, staccate, penne a 300 Km/h e una frase di Marc Marquez da scolpire nella pietra
  • Di Roger Federer e Novak Djokovic: perché anche i giganti piangono, lì dove la grandezza incontra il proprio limite

    di Francesca Zamparini

    Di Roger Federer e Novak Djokovic: perché anche i giganti piangono, lì dove la grandezza incontra il proprio limite
  • Solita grande illusione? La Ferrari a Monza è tutta nuova e già si pensa solo a Michael Schumacher, però…

    di Luca Vaccaro

    Solita grande illusione? La Ferrari a Monza è tutta nuova e già si pensa solo a Michael Schumacher, però…
  • In esclusiva nel paddock F1 con Arvid Lindblad: “Mia madre non voleva corressi, ma per me non c’era altro”. E poi i sacrifici, la famiglia, Hamilton, Verstappen e tutto il resto

    di Luca Vaccaro

    In esclusiva nel paddock F1 con Arvid Lindblad: “Mia madre non voleva corressi, ma per me non c’era altro”. E poi i sacrifici, la famiglia, Hamilton, Verstappen e tutto il resto

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Mick Schumacher racconta le difficoltà di essere figlio d'arte. Ma vi prego, basta fargli domande su Michael

di Redazione MOW

Mick Schumacher racconta le difficoltà di essere figlio d'arte. Ma vi prego, basta fargli domande su Michael
Next Next

Mick Schumacher racconta le difficoltà di essere figlio d'arte....

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy