image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

29 maggio 2022

Fulmini, risate e spensieratezza. L'unicità della MotoGP per non annegare nell'indifferenza (e copiare la Formula 1)

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

29 maggio 2022

Al Mugello l'assenza di Valentino si sente, c'è poco da nascondere. E proprio dove appare più chiaro il vuoto lasciato da un personaggio, un altro - Marc Marquez - annuncia un nuovo, lunghissimo, stop. Che cosa fare quindi? La soluzione potrebbe essere proprio davanti agli occhi di tutti
Fulmini, risate e spensieratezza. L'unicità della MotoGP per non annegare nell'indifferenza (e copiare la Formula 1)

Ritirano il Tissot Pole Position Awards prima dell’inizio della conferenza stampa post qualifiche, i poleman di MotoGP, Moto2 e Moto3 del Mugello, in un clima di incredulità generale.

Seduti ai tre lati del podio, davanti a Deniz Oncu e Aron Canet, ci sono tre italiani increduli, felicissimi: Marco Bezzecchi, Luca Marini e Fabio di Giannantonio completano una prima fila tricolore conquistata sotto i fulmini del cielo di casa. Ridono, si raccontano qualcosa, e quando iniziano le domande si guardano tra loro come quando a scuola arrivava il momento di prestare attenzione.

L’inglese è un po’ traballante, l’accento romagnolo di Bezzecchi e Marini accentua lo sforzo di spiegare i concetti di una lingua non loro, abituati però ad usarla spesso, spessissimo, in quelle occasioni formali. Bez una domanda proprio non la capisce, si guarda intorno e poi ammette in italiano: “Oh, io non capito”. Tutti ridono, ma mica di lui: ridono con lui. È contagioso, con quei capelli e quel modo di fare estroso che lo rendono simile, più nel ricordo che poi nelle realtà dei fatti, a un giovane Marco Simoncelli.

Diggia parla dritto al punto, quando gli chiedono dei fulmini in pista risponde che neanche li ha visti: “Ah Quartararo ha detto che facevano paura? Io quando corro mica guardo il cielo. Guardo la strada e basta” e aggiunge che essendo “i piloti più forti del mondo” cose così sono richiese.

“Se hai paura vai piano” aggiunge Luca Marini, con quel “go slow” detto alzando le spalle che fa sorridere ancora di più i giornalisti in sala.

20220529 080528885 4958

È tutto così, un botta e risposta di ironia, schiettezza, spensieratezza tra lingue qua costrette, là accentuate e sentite. Ed è bellissimo, perché reale. Ti riporta indietro al “I will be arrest” di Simoncelli a Lorenzo, al “gli tira il culo” di Valentino a Biaggi e a quella verità motoristica che ha sempre dato unicità alla MotoGP.

Qualcosa su cui oggi, tra i tanti dubbi di un motomondiale sottotono, Dorna e tutti gli organizzatori dovrebbero puntare con coraggio e convinzione. Perché è la magia della MotoGP, qualcosa che nessun altro ha e che, neanche lavorando su show e spettacolo per anni, potrebbe riuscire ad avere. È intrinseco, scritto tra le curve delle piste del loro calendario e nel modo in cui sono stati cresciuti, è semplicemente loro, e di nessun altro.

Mentre tutti guardano alla Formula 1 come mentre di paragone, di giudizio e di occasione di crescita, visto il successo internazionale arrivato dopo l’ingresso dell’americana Liberty Media nel circus, forse l’attenzione della MotoGP sarebbe da cercare altrove.

Nello spettacolo sì, proprio come quello ricercato dalla Formula 1, ma da uno show meno patinato, meno costruito. C’è da sfruttare, la spensieratezza e la genuinità di questi ragazzi, non da nasconderla dietro costrizioni inutili. C’è da proteggere la loro originalità e metterla in evidenza. Come a dire “andate a Monaco a vedere lo show della Formula 1, il lusso e l’aggressività di quei giovani spettacolari” ma venite anche qui, al Mugello, in giro per il mondo insieme al motomondiale, a godervi anche questi, di ragazzi fuori dal comune. Che ridono e si prendono in giro, senza guardare guardare fulmini, pioggia, aspettative e confronti. Perché sono così, così e basta. E su questo bisogna puntare. 

20220529 080644479 7687

More

Antonio Boselli: "Com'è cambiato Marquez, il ritiro del 46 di Vale e una nuova rivalità. Perché Bagnaia e Bastianini saranno diversi da Biaggi e Rossi"

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

MotoGP

Antonio Boselli: "Com'è cambiato Marquez, il ritiro del 46 di Vale e una nuova rivalità. Perché Bagnaia e Bastianini saranno diversi da Biaggi e Rossi"

Marc Marquez sindacalista: “Avrei potuto stare zitto, invece ho tirato fuori il discorso perché così è ingiusto”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Marc Marquez sindacalista: “Avrei potuto stare zitto, invece ho tirato fuori il discorso perché così è ingiusto”

Tag

  • MotoGP 2022
  • MotoGP

Top Stories

  • La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”

    di Luca Vaccaro

    La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”
  • L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)

    di Gianni Miraglia

    L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)
  • Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)

    di Emanuele Pieroni

    Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)
  • La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire

    di Michele Larosa

    La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire
  • Ma quale re Mida? Davide Brivio è il Menandro della MotoGP: quanto è vincente l’umanità quando è umana veramente

    di Emanuele Pieroni

    Ma quale re Mida? Davide Brivio è il Menandro della MotoGP: quanto è vincente l’umanità quando è umana veramente
  • Il malore di Sinner al Roland Garros non è un caso: “Potrebbe risuccedere”. Cos’ha il numero 1 e cosa sta facendo per evitare la scena in Francia

    di Michele Larosa

    Il malore di Sinner al Roland Garros non è un caso: “Potrebbe risuccedere”. Cos’ha il numero 1 e cosa sta facendo per evitare la scena in Francia

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Che fine hai fatto, Daniel Ricciardo?

di Giulia Toninelli

Che fine hai fatto, Daniel Ricciardo?
Next Next

Che fine hai fatto, Daniel Ricciardo?

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy