image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

26 marzo 2022

GP Arabia Saudita: ecco chi sono i 5 piloti che volevano lasciare Jeddah

  • di Redazione MOW Redazione MOW

26 marzo 2022

Venerdì sera mentre un clima di grande preoccupazione si abbatteva su paddock di Formula 1 a Jeddah, in Arabia Saudita, i piloti sono stati chiamati a scegliere se correre o boicottare la gara. Secondo le indiscrezioni solo cinque piloti avrebbero duramente affermato di voler lasciare il paese
GP Arabia Saudita: ecco chi sono i 5 piloti che volevano lasciare Jeddah

Un clima pesante è protagonista del paddock in questo secondo weekend in Formula 1 2022. Il circus è arrivato a Jeddah nonostante la preoccupazione, nelle ultime settimane, causata dall'intensificarsi degli attacchi delle milizie Houthi, movimento sostenuto dall’Iran che controlla parte dello Yemen, ma le cose - già a partire dal venerdì di prove libere - sono diventare complesse. Un attacco terroristico ha infatti colpito, proprio mentre i piloti di F1 stavano girando nel corso della prima sessione di prove libere, uno stabilimento di Aramco a poche decine di chilometri dalla pista di Jeddah. Le immagini spaventose, unite alla preoccupazione di piloti e team principal, hanno portato gli addetti ai lavori a interrogarsi sulla scelta di prendere parte o meno al GP dell'Arabia Saudita. 

I piloti si sono così uniti, nella serata di venerdì, in un lungo meeting per decidere se boicottare il restante weekend di gara. Un meeting che si è prolungato per oltre quattro ore e al quale si sono aggiunti team principal, uomini della FIA e di Liberty Media. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport durante il confronto tra piloti, cinque di questi sarebbero espressi in modo netto per boicottare la gara e tornare casa.

20220326 152147808 7529

Questi, sempre secondo la Gazzetta, sarebbero stati Lewis Hamilton, George Russell, Fernando Alonso, Pierre Gasly e Lance Stroll che "avrebbero cercato una effettiva rassicurazione in merito al fatto che esistessero le condizioni di sicurezza per poter disputare regolarmente l’evento, e che questo di fatto non potesse costituire, invece, una plausibile cassa di risonanza per gli Huthi, i combattenti yemeniti che avevano rivendicato l’attacco di venerdì pomeriggio". 

La decisione è stata trovata intorno alle ore 3 locali, l'una di notte in Italia, quando team principal e FIA hanno annunciato che il fine settimana di gara si svolgerà regolarmente con le libere e qualifiche di sabato e il GP di domenica. 

More

Briatore sta con Verstappen: “La sua vittoria ha fatto bene a tutti”. Ed ecco le sue pagelle ai piloti

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

Briatore sta con Verstappen: “La sua vittoria ha fatto bene a tutti”. Ed ecco le sue pagelle ai piloti

Il boss della F1 Domenicali: "Sarà un mondiale combattuto, ma faremo rispettare le regole"

di Redazione MOW Redazione MOW

Il Mondiale che verrà

Il boss della F1 Domenicali: "Sarà un mondiale combattuto, ma faremo rispettare le regole"

Toto Wolff: le minacce a Rosberg e Hamilton, la salute mentale e quel "matrimonio" salvato in cucina: "Ho detto a Lewis di non volere il divorzio"

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

Toto Wolff: le minacce a Rosberg e Hamilton, la salute mentale e quel "matrimonio" salvato in cucina: "Ho detto a Lewis di non volere il divorzio"

Tag

  • Formula 1
  • Charles Leclerc
  • Ferrari
  • Arabia Saudita
  • Lewis Hamilton
  • Fernando Alonso
  • Stroll
  • Pierre Gasly
  • George Russell

Top Stories

  • Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

    di Michele Larosa

    Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"
  • Marc Marquez percula un po’ tutti lasciando intendere che sta parlando con Honda ma la verità è un’altra da mesi: con Ducati ha già firmato, presto l’annuncio

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez percula un po’ tutti lasciando intendere che sta parlando con Honda ma la verità è un’altra da mesi: con Ducati ha già firmato, presto l’annuncio
  • 
Cosa è mancato a Fabio Cobolli per battere Zverev al Master 1000 di Madrid? Beh, quando dicono che il tennis è lo sport del diavolo…

    di Francesca Zamparini

    
Cosa è mancato a Fabio Cobolli per battere Zverev al Master 1000 di Madrid? Beh, quando dicono che il tennis è lo sport del diavolo…
  • Jannik Sinner contro Rafael Jodar? Il re del ranking non brilla a Madrid, ma chiude e parla chiaro: "Lui e Fonseca possono essere i futuri avversari"

    di Francesca Zamparini

    Jannik Sinner contro Rafael Jodar? Il re del ranking non brilla a Madrid, ma chiude e parla chiaro: "Lui e Fonseca possono essere i futuri avversari"
  • Storia del razzismo contro Sinner, l'italiano che non lo è mai abbastanza. Perché dobbiamo sempre ricordarglielo? Ora anche l'inno di Mameli diventa un caso

    di Michele Larosa

    Storia del razzismo contro Sinner, l'italiano che non lo è mai abbastanza. Perché dobbiamo sempre ricordarglielo? Ora anche l'inno di Mameli diventa un caso
  • Tutto il romanticismo di Dario Hubner contro il calcio “da fighette”: gli anni d’oro di Tatanka”, lo scaz*o tra Baggio e Adani, il Var, gli stranieri e la Nazionale senza ricambio

    di Domenico Agrizzi

    Tutto il romanticismo di Dario Hubner contro il calcio “da fighette”: gli anni d’oro di Tatanka”, lo scaz*o tra Baggio e Adani, il Var, gli stranieri e la Nazionale senza ricambio

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Takaaki Nakagami: “Ho avuto gli stessi problemi di Marc Marquez”

di Emanuele Pieroni

Takaaki Nakagami: “Ho avuto gli stessi problemi di Marc Marquez”
Next Next

Takaaki Nakagami: “Ho avuto gli stessi problemi di Marc Marquez”

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy