image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

19 marzo 2024

Il dolore è di chi resta: Santi Hernandez racconta il dopo Marc Marquez in questa nuova carriera a fianco di Joan Mir

  • di Paolo Covassi Paolo Covassi

19 marzo 2024

Si apre una nuova era in casa Honda dopo l'addio di Marc Marquez. E all'interno del team ora cambia tutto, a partire dal metodo di lavoro con Joan Mir che passa da "spalla" a protagonista. Santi Hernandez, che per il 2024 è passato dal suo lato del box, racconta come sta andando...
Il dolore è di chi resta: Santi Hernandez racconta il dopo Marc Marquez in questa nuova carriera a fianco di Joan Mir

Quando un pilota del calibro di Marc Marquez si trova all'interno di una squadra, dove magari ha portato a casa diversi titoli mondiali, è chiaro che la sua presenza diventa il fulcro attorno a cui gira tutto il sistema. È stato il punto di forza e il limite del team Honda ufficiale degli ultimi anni, tanto è vero che quando Marc è "venuto meno" la Honda si è letteralmente persa per strada.

Le responsabilità di Alberto Puig non sono poche soprattutto dal momento che, tolto Marc, in Honda non sono mai stati in grado (o non hanno mai voluto?) di trovare un secondo pilota all’altezza. Con Marquez fuori gioco per infortunio Honda ha perso il suo punto di riferimento, e ora che Marc se n'è andato del tutto occorre che tutto cambi, e all'interno del team serve un nuovo metodo di lavoro più europeo.

Proprio per spiegare questo passaggio Honda ha pubblicato un video sul suo canale Youtube, dove Santi Hernandez (capo tecnico di Marc Marquez prima e di Joan Mir ora) spiega quali cambiamenti hanno dovuto affrontare e come è cambiato il metodo di lavoro con Mir. "Abbiamo iniziato la stagione con Joan nei test di Valencia, dove si trattava innanzi tutto di capire di cosa aveva bisogno. Certo, dopo tanto tempo con Marc, le cose sono completamente diverse. Ma - ha aggiunto Hernandez - la cosa positiva per me è che è un pilota che vuole imparare; affronta le cose con trasparenza e bisogna fidarsi di lui. Per lui è ancora tutto nuovo".

Dopo la prima gara in Qatar il bilancio non è negativo, Mir è arrivato a punti facendo 15° nella gara Sprint e 13° nel GP, ma stiamo parlando della Honda ufficiale e queste posizioni non possono certo essere considerate un successo. Anzi, prosegue Santi Hernandez, c'è ancora molto da lavorare per tornare al top e poter combattere almeno per le prime posizioni, sicuramente non per il mondiale. Il gap con le altre case è assolutamente evidente, ma in Honda sono convinti che Joan Mir possa essere l'uomo giusto al posto giusto per sviluppare la RC213V.

Il pilota spagnolo si è trovato dopo un solo anno da cadetto al fianco di Marc a uomo di punta di HRC, una posizione che in questo momento non è certamente delle più comode. Ma è altrettanto evidente che questa è per Mir un'occasione importante che non può e non vuole lasciarsi scappare: essere l'uomo in grado di riportare la Honda sul podio è un'occasione che lo spagnolo sembra intenzionato a portare a compimento lavorando duramente e, come dice Santi, ascoltando e assimilando tutte le indicazioni che gli arrivano.

A sentire il capo tecnico in Honda sono tutti intenzionati a remare nella stessa direzione, vedremo nelle prossime gare se arriveranno anche i risultati, perché lavorare bene (purtroppo) non basta.

https://mowmag.com/?nl=1

More

Ecco chi è “il miglior pilota con la migliore moto” secondo Aleix Espargaro. Che poi avverte: “Io ci sono”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Ecco chi è “il miglior pilota con la migliore moto” secondo Aleix Espargaro. Che poi avverte: “Io ci sono”

Pietro Bagnaia in esclusiva a MOW: "Festa del papà? Pecco mi ha già fatto un regalone, ma il vero dono è altro".

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Pietro Bagnaia in esclusiva a MOW: "Festa del papà? Pecco mi ha già fatto un regalone, ma il vero dono è altro".

Marc Marquez arriva a Portimão con il braccio destro fasciato e un record da battere con la Ducati

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Marc Marquez arriva a Portimão con il braccio destro fasciato e un record da battere con la Ducati

Tag

  • MotoGP

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Paolo Covassi Paolo Covassi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ecco chi è “il miglior pilota con la migliore moto” secondo Aleix Espargaro. Che poi avverte: “Io ci sono”

di Emanuele Pieroni

Ecco chi è “il miglior pilota con la migliore moto” secondo Aleix Espargaro. Che poi avverte: “Io ci sono”
Next Next

Ecco chi è “il miglior pilota con la migliore moto” secondo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy