Quando si dice che le scommesse pagano. O forse no, dipende dai punti di vista. Perché quella che sembrava la scommessa più pazza del Mondiale si è trasformata in un mezzo pasticcio diplomatico-sportivo, con tanto di orologi da decine di migliaia di dollari che ora restano senza polso. Protagonista della vicenda è Stephen Deleonardis, influencer americano da 3,7 milioni di follower su Instagram dove è conosciuto come Stevewilldoit, personaggio abituato a far parlare di sé per scommesse folli e gesti sopra le righe. Questa volta però ha superato se stesso: ha puntato ben due milioni di dollari sulla qualificazione del Messico agli ottavi, e la nazionale centroamericana ha vinto per 2-0 sull'Ecuador permettendogli di intascare una vincita monstre da oltre un milione di dollari. Un bottino che ha deciso di reinvestire. Si è presentato al ritiro del Messico, ovviamente ripreso dalle telecamere, con una valigetta piena di Rolex. Un orologio per ciascun membro della squadra, compreso l'allenatore. Peccato che il momento sia durato il tempo di una storia. Infatti la Federazione messicana ha già comunicato che i giocatori restituiranno il loro orologio. Il motivo? Molto semplice, il regolamente della Fifa, all'articolo 21 del Codice Etico, è chiarissimo: niente doni che superino un valore simbolico, soprattutto quando di mezzo c'è il mondo delle scommesse. Una norma pensata proprio per evitare che il confine tra tifo, generosità e conflitto d'interessi diventi troppo sottile.
I modelli e i prezzi: cosa c'era davvero in quella valigetta
Non un semplice regalo, ma una vera e propria collezione che farebbe invidia a chiunque. Dalle immagini circolate sui social si riconoscono almeno quattro famiglie di Rolex, per un valore complessivo dichiarato dallo stesso Deleonardis di circa 1 milione di dollari:
Il pezzo più esclusivo del lotto è senza dubbio il Day-Date "President" in oro rosa con quadrante verde. Nel video lo stesso influencer indica la fila di President dicendo "questi valgono tutti 70k". Non manca il GMT-Master II con lunetta bicolore e bracciale Jubilee, l'iconico "orologio dei piloti di aereo" che sul mercato secondario viaggia tra i 15000 e i 25000 dollari per le versioni più richieste. Presente anche il Datejust con quadrante bianco/argento, il più "accessibile" della selezione ma comunque nella fascia dei 5000-15000 dollari. A completare il quadro il Daytona con quadrante bianco "panda" e i tre contatori cronografici.
E per chi pensasse di poter fare spallucce davanti al regolamento, la FIFA ha già chiarito le conseguenze: multa non inferiore a 10.000 franchi svizzeri (circa 12.500 dollari) e possibile squalifica da qualsiasi attività calcistica fino a due anni. Cifre e sanzioni che, di fronte a un Mondiale da giocare, hanno reso la scelta della Federazione tutt'altro che difficile. Insomma, meglio che il Rolex se lo comprino da soli.